Inizio questa discussione con un titolo volutamente provocatorio :) Di recente ho guardato delle serie, dall'atmosfera totalmente diversa da quella di Game of Thrones, e sono rimasto basito dalla loro qualità. Parlo, nello specifico di Breaking Bad (sì lo so, sempre lei), American Horror Story, True Detective e I Borgia. Queste serie, oltre ad essere veramente coinvolgenti ed estremamente "coerenti" con sé stesse e le logiche interne alla stagione, sono eccelse da ogni punto di vista:
-abbiamo una sceneggiatura interessante, dinamica, sensata, mai scontata e banale
-una regia spesso innovativa e mai stantia, capace di emozionare anche con pochi fotogrammi
-delle prove di recitazione FENOMENALI (basti pensare a Bryan Cranston, Matthew McCounaghey e Jessica Lange, ma anche gli eccellenti Evan Peters, Sarah Paulson, Aaron Paul o John Doman)
Alla luce di questo, io credo che Game of Thrones si "salvi" vivendo di rendita del materiale scritto di Martin (dell'ambientazione per intenderci), per delle prove attoriali che limitano la pessima sceneggiatura (Dillane, Lena) e per un buon lavoro del comparto musica-costumi (effetti speciali sì, ma ci sono secondo me delle cadute di stile notevoli). Credo quindi, e vorrei sentire la vostra opinione, che questa serie, con QUESTO materiale di partenza, sarebbe potuta essere veramente definitiva, ma che sia stata sviluppata davvero in malo modo, e forse gestita anche da delle persone sbagliate. Non voglio semplificare, ma ogni tanto mi piace pensare a cosa sarebbe venuto fuori se al posto di D&D ci fosse stata gente più competente. Chiudo con questo piccolo sfogo, ma è sempre una sofferenza pensare alle occasioni perse riguardanti ASOIAF
La domanda vera è: perché GOT piace?
E ancora: piace solo al telefilmaro medio, quello che conosce giusto le serie più popolari e di conseguenza non ha idea della qualità degli altri show, oppure piace perché c'è viUlenza, o ancora piace perché i nostalgici dei libri non c'hanno altro da fare che consolarsi con una versione di serie Z di ASOIAF?
Oh, io sono ironica... ma nemmeno tanto...
You may dress an ironman in silks and velvets, teach him to read and write and give him books, instruct him in chivalry and courtesy and the mysteries of the Faith, but when you look into his eyes, the Sea will still be there, cold and grey and cruel.
Questa è un'atra ottima domanda a cui sarebbe interessante avere delle risposte. Io credo che la parte forte della serie sia tutto ciò che si collega a Martin (ambientazione, colpi di scena stile red wedding). Io la guardo perché mi piace quel tipo di ambientazione, e per il mio essermi affezionato agli Stark e volere la loro vendetta. Onestamente non per altro
Prima toglimi un dubbio: quando parli de "I Borgia" intendi The Borgias, la ciofeca canadese con Jeremy Irons, che parte piuttosto bene ma poi diventa di un ridicolo che più ridicolo non si può nella terza stagione, o Borgia, la serie franco-tedesca con John Dorman, fatta davvero bene dall'inizio alla fine?
Detto questo, io penso che arrivati alla quinta stagione GoT sia una serie validissima solo dal punto di vista "tecnico": scenografie, costumi, musiche, realizzazione delle battaglie, in parte effetti speciali. Non altrettanto si può dire sugli altri fronti: a livello di trame e di sceneggiatura ormai quello che c'è di buono è frutto o del testo martiniano o di qualche illuminazione di D&D (vedi una certa battaglia nella quinta stagione), ma quando il malefico duo si mette a inventare scene e trame di sana pianta vengono fuori in 9 casi su 10 delle cose che nel migliore dei casi sono mediocri, nel peggiore inguardabili; inoltre la bellezza dei dialoghi martiniani che c'era un tempo è andata a farsi benedire; manca la coerenza nelle azioni di molti personaggi, non c'è più rispetto delle distanze geografiche, certi colpi di scena non sono nemmeno costruiti bene e sembrano messi lì tanto per colpire lo spettatore, cosa che non si può dire delle passate stagioni.
Anche a livello di recitazione mi pare ci sia stato un calo quest'anno, attori pur bravissimi come Dinklage e Coster-Waldau sembravano scazzati, poco ispirati, recitavano tanto per portarsi la pagnotta a casa: insomma ben lontani dalle grandi prove attoriali di terza e quarta stagione.
Ovviamente in giro c'è roba ben peggiore, per citare due serie di ambientazione medievale fatte ancora peggio della quinta stagione nomino Camelot e The Bastard Executioner, ma c'è anche di meglio, già Vikings a livello di scrittura e di gestione dei personaggi mi convince molto di più (e la reputo fuorché perfetta o capolavoro, eh!). Se GoT si fosse mantenuta sui livelli di qualità che aveva nelle prime due stagioni a quest'ora la reputerei giusto un filino sotto Breaking Bad e Mad Men; arrivati alla quinta non lo farei nemmeno se mi pagassero... forse
Poi si potrebbe anche tirar fuori l'obiezione secondo cui ogni serie ha, dopo un po' di stagioni, un calo fisiologico, ma se gli autori sono davvero bravi il calo può essere ridotto o mascherato, e D&D non mi pare che siano bravi autori.
Mi piace "fringisticamente" pensare che in un universo parallelo GoT sia stato realizzato da Tom Fontana (l'autore di Borgia) e che sia tutto un altro prodotto.
penso che arrivati alla quinta stagione GoT sia una serie validissima solo dal punto di vista "tecnico": scenografie, costumi, musiche, realizzazione delle battaglie, in parte effetti speciali.
Leggendo il tuo commento (col quale concordo) su questo ho pensato "ma nemmeno!" e mi son messa a ridere.
Le musiche son sempre le stesse dalla prima stagione e sono esattamente due, gli effetti speciali sono impiegati solo per i draghi e per gli Estranei, per il resto posti come Braavos fanno schifo, ci son due pietre di cartongesso e un palazzo. (Avevo già scritto a riguardo in un'altra discussione quindi non mi ripeto, non troppo almeno).
Mi rendo conto di bocciare davvero tutto, mi sento radicale a non salvare nemmeno la prima stagione, ma non vedo un minimo di tecnica nel lavoro di D&D.
In generale, concordo sul parere che GOT si salvi (relativamente e non per me) solo per il materiale martiniano di partenza.
You may dress an ironman in silks and velvets, teach him to read and write and give him books, instruct him in chivalry and courtesy and the mysteries of the Faith, but when you look into his eyes, the Sea will still be there, cold and grey and cruel.
Nono intendevo la serie franco-germana, quella con Jeremy Irons andrebbe cancellata dagni annali. Tom Fontana è riuscito a delineare un universo medievale assai realistico e crudo il giusto, con scene dal punto di vista sessuale perverse ma credibili: nonostante questo, ha inserito delle cose davvero interessanti e "borderline" tra mito e realtà (tipo Savonarola, veramente ben realizzato come personaggio).
Gli attori di Game of Thrones anche a me sembrano sempre meno ispirati, ed a tratti ho come l'impressione che essi stessi si siano accorti del calo di qualità complessivo. Inoltre io sono convinto che D&D non amino ASOIAF, nessuno mi può far cambiare idea
Erodiade, ma sei proprio incontentabile allora!
Le musiche non sarà la colonna sonora di Star Wars e de Il Signore degli Anelli, ma per me sono piuttosto valide. E per quanto riguarda gli effetti speciali, il fatto che siano usati solo per alcuni elementi non significa che vadano bocciati a prescindere (ciò non toglie che anche qui delle cadute ci siano).
@Barristan: su Borgia hai perfettamente ragione.
Però non penso che D&D non amino ASOIAF: sono più che altro dei "fanboy" che invece di fare un lavoro professionale favoriscono i loro personaggi preferiti (vedi San Tyrion, Arya e Daenerys fighe, i Bolton geni del male incontrastati) e rovinano quelli che a loro non piacciono (Stannis in testa). Non si può neanche dire che lo facciano per favorire i personaggi più telegenici perché anche uno come Stannis poteva, se gestito in un certo modo, piacere al pubblico. In tal senso GOT più che un adattamento si può definire una fanfiction, e non solo perché si è allontanata dai libri ma proprio per l'atteggiamento che c'è alla base di quello che fanno.
Secondo me è meta e meta. Poteva essere una serie valide, ma cattive scelete di scneeggiatura hanno banalizzato il lavoro di Martin.
Pero come serei da guardare se non si ha nente da fare va più che bene.
Che siano dei fanboy è plausibile, ma se posso dare una mia opinione (personalissima eh) trovo che favoriscano proprio i personaggi più "scontati" nei loro lati più scontati! Non penso che abbiano le competenze per rendere il "grigiume" di personaggi come Jaime, o Varys o Stannis. Meglio concentrarsi sui fab four (arya tyrion jon e danereys) tra l'altro banalizzandoli al massimo. Per carità, non tutti gli adattamenti devono essere come quello di Cranston in Breaking Bad, ma già qualsiasi personaggio di American Horror Story è sfaccettato! Io in Game of Thrones fatico a trovare pg tridimensionali, e questo per me è tradire l'intento iniziale di Martin.
Aggiungo che al posto suo io avrei tutelato meglio la mia creazione
La mia opinione probabilmente scontenterebbe sia i fan della serie che i detrattori xD
Per me GOT è una buona serie tv, non eccelsa, ma assolutamente non pessima!!
Però se dovessi dividere il mondo delle serie tv in solo due fasce 1) belle 2) brutte starebbe senza il minimo dubbio nella 1!!
Cosa rende (per me) GOT bella? In primis il materiale di base!!
Ok, è merito di Martin, ma non considerarlo è assurdo secondo me. E' lì ed è la base della serie stessa!!
Allo stesso modo, come fa a piacere? In primis per il materiale di base, un mondo che tutti (più o meno) qui amiamo.
Chi non ha letto quel mondo lo conosce lì e lo scopre li.
Poi il modo di narrare è sicuramente inferiore a quello di Martin...ma D&D (prima della stagione cinque) non avevano mai rovinato nulla, solo narrato in modo diverso (giustamente visto che cinema e letteratura hanno due linguaggi molto diversi) e fatto alcune scelte diverse (alcune buone, altre sbagliate). Nella cinque invece sono davvero molte sbagliate (sempre secondo me).
Ma nel complesso delle 5 stagioni la serie GOT si piazza comunque in una fascia medio-alta, molto meglio di altre serie seguite "dalla massa" (non faccio nemmeno i nomi perchè non serve).
Possiamo provare ad analizzarla meglio...do dei voti, che a commentare ci metterei troppo xD
VOTI STAGIONI (nel complesso della serie, non in confronto ai libri)
Stagione 1: 8,5
Stagione 2: 7
Stagione 3: 8,5
Stagione 4: 8,5
Stagione 5: 6
Media delle 5 stagioni: 8-
(quindi per me un'ultima stagione sottotono non rovina la serie, certo se le prossime fossero tutte a livello della 5 il discorso cambia)
VOTI "TECNICI" TOTALI:
Storia di base: 9
Adattamento: 6
Sceneggiatura: 6
Set: 10
Fotografia: 9
Attori principali: 7,5
Musiche: 7
Montaggio: 8
Adoro i Set e la fotografia, ottimo il montaggio, soprattutto nelle prime stagioni. L'adattamento si perde soprattutto nella sceneggiatura, che non sempre è incisiva. Nella 5 è davvero insufficiente (ma anche in alcuni filoni, tipo Barriera, nelle stagioni precedenti).
Alla regia mi è impossibile dare un voto visti i diversi stili dei vari registi!!
Poi ci sono anche cose davvero pessime, come la 5x06 o lo Stannis della parte finale della 5.
Ma cercavo di parlare del complesso.
Secondo me DeD seguono semplicemente i gusti del pubblico. Arya, Daenarys e Tyrion sono favoriti ? Facciamoli vedere in tutte le puntate. Jon è l'eroe senza macchia ma un po ingenuo ? Facciamolo comportare da idiota. Jorah è ricordato come il friendzonato ? Facciamolo diventare sempre piùpatetico. Oberyn è piaciuto ? Rendiamo tutti i Dorniani sui generis e spostiamo tutto sulla vendetta delle sue donne. Sansa a gli occhi del pubblico è la sfigata per eccellenza ? Diamola in pasto ai Bolton. Stannis sta antipatico ? Faccimogli fare una fine miserevole.
Per me GoT è meglio di serie come Camelot o Da Vinci's Demons, però tra i vari difetti ha che è una serie "costruita" per piacere. Ragionamento valido nell'ottica HBO, meno nella mia, che vorrei che fosse costruita secondo le PROPRIE regole, non con quelle del pubblico e dell'audience
Quello che secondo me piace del trono di spade è in buona parte l'ambientazione, che già di per sé offre moltissimi spunti ed è molto curata.
Riguardo alla serie TV, è appesantita da una serie di storyline scritte male, che a volte si salvano grazie alla recitazione (Stannis) a volte stentano (Jon, almeno fino alla quinta stagione dove abbiamo visto qualcosa di meglio!).
Gra parte dei personaggi grigi che animano il libro sono appiattiti, così come altre situazioni, vedi Jorah che doveva essere un bruttone, per renderle più appetibili al pubblico. Resta il fatto che in certi casi hanno piallato personaggi e storie che raccontati in questa maniera semplificata non rendono più. In certi casi hanno avuto paura di osare, di narrare una storia dove sono tanti i protagonisti e nessuno è perfetto.
Un altro elemeno che potevano gestire meglio sono le scene di sesso/tette/culi e affini. Ci sono scene messe lì tanto per strizzare l'occhio agli spettatori ma senza alcun senso di trama, c'è ser Meryn pedofilo che sinceramente è un'aggiunta inutile e di cattivo gusto messa lì solo per renderlo ancora (ma c'era bisogno?) più ingobile. Raramente sono usate per dirci qualcosa in più sui personaggi come di solito fa Martin.
Resta comunque una bella serie con una serie di cose che funzionano bene e un bel po' di patacche che le impediscono di rivaleggiare con prodotti più validi.
Per me GoT è meglio di serie come Camelot o Da Vinci's Demons, però tra i vari difetti ha che è una serie "costruita" per piacere. Ragionamento valido nell'ottica HBO, meno nella mia, che vorrei che fosse costruita secondo le PROPRIE regole, non con quelle del pubblico e dell'audience
Però c'è da dire che Da Vinci's Demons è una serie "onesta", nel senso che fin dal primissimo episodio ti fa capire che è volutamente trash ed esagerata, con Leonardo che inventa cose con 500 anni di anticipo e distanze tra Firenze e la Romania coperte in una puntata soltanto, e non aspira ad essere qualcosa di più di un intrattenimento "ignorante" (infatti riesco ad apprezzarla perché la guardo in quest'ottica); GoT invece all'inizio era una roba "seria", riusciva ad essere qualcosa di più che tette, culi e colpi di scena, aveva una sua profondità, poi a lungo andare, già dalla quarta stagione, si è trasformata in una farsa. Volete allontanarvi dai libri? Perfetto, fatelo, nessuno ve lo vieta, del resto si possono creare ottimi prodotti senza dover essere per forza fedeli al libro di partenza, ma almeno fatelo bene.
Sisi anche io guardo Da Vinci's Demons volentieri, tanto è un trash ben fatto! E sicuramente ha una sua coerenza interna