In effetti dovrò leggere i primi due libri della saga prima o poi. Però Villeneuve non è nuovo a film molto robusti dal punto di vista stilistico ma fiacchi dal punto di vista dei contenuti. Arrival nel complesso gli era uscito bene, ma Blade Runner 2049 era sostanzialmente inutile. Poi oh, considerando la media cinematografica attuale ad avercene.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
L'immensità della notte (Andrew Patterson, 2019)
Lo trovate su Prime. Chi ha prime video, lo guardi. Non perderò tempo a descriverlo, perchè tanto lo guarderete a breve (vero?)
Dico solo che se Patterson continua su questa strada, sentiremo parlare molto di lui. Questa è la sua opera prima, eppure gestisce la macchina da presa con la stessa immaginazione, competenza e ambizione di un regista molto più esperto, vedere per credere!
E se la parte tecnica non bastasse, allora godetevi pure la prova attoriale di un Horowitz e una McCormick assolutamente spettacolari. La McCormick in particolare è protagonista di un paio di lunghe scene nelle quali posso solo immaginare quanta preparazione le ci sarà voluta per interpretarle.
Questo film è costato 700k dollari. Come abbiano potuto farlo con 2 spicci non ne ho idea, perchè a giudicare dal budget che ogni tanto viene comunicato per serie e film pare che non puoi neppure far partire la cinepresa con meno di 10 milioni. Ma è l'ennesima dimostrazione (come The creator che con i suoi 80 milioni sembra un film da 150) che si possono fare ottimi film senza spendere un capitale.
Deadpool & Wolverine (2024) di Shawn Levy
Trentaquattresimo film del MCU, sequel di Deadpool 2, quarto film della Fase 5 e unico film Marvel ad uscire quest'anno. La pellicola purtroppo soffre degli stessi difetti di No Way Home e in parte anche dei due film precedenti incentrati su Wade Wilson: è progettato e costruito artificialmente come un cult, con continui e numerosi riferimenti a personaggi e opere precedenti e diversi camei, un grosso sforzo citazionistico a cui non corrisponde una trama altrettanto solida né particolarmente ricercata. Il livello di violenza splatter è elevato e il turpiloquio raggiunge livelli everestiani ma non viene replicato quel divertimento nerd goliardico e grossolano che si aveva nei film di Miller e Leitch, forse perché ormai il pubblico ha familiarità col personaggio. La trama generale avanza ben poco, e continuo ad avere la pessima sensazione che la dirigenza Marvel non sappia bene dove andare a parare col Multiverso dati i recenti guai legali occorsi a Majors e i problemi di una Fase 4 e 5 finora molto sfilacciate e prive di un collante. Comunque fa sempre piacere rivedere Hugh Jackman nei panni di Wolverine.
Voto: 5,5
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
Diciamo che il multiverso è la scusa perfetta per metterla in caciara ammucchiando camei e situazioni senza doversi preoccupare della logica.
Peccato che mad max furiosa sia andato male al botteghino.
Vero, ci sono meno inseguimenti in auto ma è un gran film d'azione che fa un bel lavoro di worldbuilding completando la descrizione del mondo delle tre fortezze di immortan Joe.
Inside out 2
Ho aspettato parecchio a vederlo perché ormai avevo perso la speranza di vedere un altro film Pixar che mi piacesse davvero. Ma seppure non lo considero all'altezza del primo, questo mi é piaciuto: gag divertenti e una simpatica rappresentazione dell'adolescenza. Avendo due figlie in piena adolescenza, poi, penso di aver potuto cogliere meglio le situazioni (soprattutto con il neo arrivato ansia).
Thunderbolts* (2025) di Jake Schreier
Trentaseiesimo film del MCU e ultimo della Fase Cinque. Dopo anni di passi falsi (Eternals), furbate (Deadpool&Wolverine, No Way Home), mediocrità (Thor: Love and Thunder) e disastri ingiustificabili (The Marvels, Quantumania) finalmente la Marvel sforna un'opera più che decente, direi persino bella. Storia semplice e senza sbavature, dialoghi una volta tanto dignitosi e solidi, personaggi ben delineati nelle loro psicologie e una trama che non è il semplice canovaccio visto fin troppe volte ma ha il merito di arrischiare un "cattivo" che vero cattivo non è, e uno scontro finale dall'esito sorprendente. Cast in parte, ho molto apprezzato le recitazioni di Florence Pugh e Lewis Pullman. Film promosso.
Voto: 9
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
Superman (2025) di James Gunn
Ennesima ripartenza di un universo cinematografico DC, all'insegna di quello che riesce meglio a Gunn: un bel mix di colore e colonne sonore ruffiane. Questa volta però la magia non gli riesce, o almeno non ha impressionato me: film davvero fin troppo sempliciotto, personaggi piatti - il paragone con Thunderbolts è impietoso - e CGI sprecata come sempre inutilmente. Ci sta il voler ricominciare da personaggi giovani tipo New52 (progetto editoriale comunque chiusosi miseramente qualche anno fa), ma non capisco cosa vieta il saperli scrivere. Luthor poteva essere reso molto meno cialtronescamente, ad esempio. Vabbè, vedremo i prossimi film.
Ballerina (2025) di Len Wiseman
Spin-off della saga di John Wick, collocato temporalmente tra terzo e quarto film. Non mi aspettavo molto, e invece mi ha abbastanza intrattenuto. Ovviamente i dialoghi sono solo momenti di pausa tra un'estenuante sparatoria e l'altra, ma si confermano due elementi di interesse già emersi nelle opere precedenti: l'approfondimento delle regole dell'universo criminale in cui si muovono i personaggi, e il senso di malinconia per una vita che è andata storta fin da subito che avvolgono sia Wick che la Macarro nei momenti in cui non sono costretti ad affrontare orde di nemici. Questi elementi a mio avviso conferiscono spessore a dei film che altrimenti sarebbero solo dei videogiochi sparatutto su pellicola.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
I Fantastici Quattro - Gli inizi (2025 di Matt Shakman
Film n. 37 del MCU e primo della Fase Sei. Ci ero andato con pochissime aspettative e invece il film si è dimostrato dignitoso, semplice e lineare, senza tentativi azzardati verso soluzioni narrative inusuali. Anche l'aspetto visivo è risultato convincente: mi sono piaciute le scene ambientate nello spazio e la rappresentazione retrofuturistica della civiltà terrestre, oltre che in generale l'atmosfera Golden Age. Pedro Pascal è sembrato un po' sottotono, ottima invece Vanessa Kirby. Da tenere presente la scena a metà dei titoli di coda.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
Ieri ho visto al cinema Weapons, e devo dire che mi é piaciuto molto. Non sono tanti i film horror che riescono a spaventare (chissá poi perché, la paura é la piú antica e radicata delle emozioni) e questo ci riesce, anche se (o forse proprio perché) non é necessariamente su questo che punta tutto.
Gli attori sono convincenti, cosí come pure la regia. Non sono stato completamente convinto dell'ultima parte, e in particolare della risoluzione della trama. Mi é sembrato tutto meno riuscito, meno ispirato.
Ma il film, nel complesso, é un felice esempio di come si possano ancora fare film interessanti. Vista la mia disaffezione per il cinema nell'ultima decina di anni, la cosa mi fa ovviamente piacere.