io non so se andrò a votare, più che altro perchè il 13 torno da Gods of Metal e non so se farò in tempo; comunque credo che voterei 3 si e 1 no all'ultimo quesito (è quello sulla fecondazione eterogama, o come diavolo si dice, credo).
questo perchè non capisco che cosa ci possa essere di più bello nel partorire il figlio di un'altro rispetto all'adottarne uno, non lo trovo giusto, non troverei neanche giusto impedire al padre naturale di vedere il proprio figlio anche se allevato da un'altra coppia e credo che una situazione simile potrebbe causare degli scompensi non meno che crescere con genitori adottivi dello stesso sesso o con un genitore single (non dico che queste tre situazioni causino effettivamente scompensi al bambino, ma che secondo me avrebbero effetti più o meno simili, la cui entità credo sia ancora da dimostrare)
ciaoo
questo perchè non capisco che cosa ci possa essere di più bello nel partorire il figlio di un'altro ..
il compito della politica non è decidere "cosa è più bello". questo rientra nel parere personale e nella libera scelta.
il compito della politica è decidere su determinate basi, o premesse, che possono avere natura economica etica sociale and so on, la sua possibilità concreta.
non troverei neanche giusto impedire al padre naturale di vedere il proprio figlio
un figlio che non conosce, che non sa che esiste e che non vuole..
scompensi non meno che crescere con genitori adottivi
questo non mette in buona luce nemmeno l'adozione.
Adottare è uno dei gesti più nobili e d'amore che riesca a immaginare, ma sono anche convinta che sentir crescere un bambino nella propria pancia crei un legame di natura completamente diversa.. ed è questo il motivo che mi spinge a non biasimare una qualsiasi donna che desidera avere un figlio proprio e ricorre a questo metodo per poterlo avere.
il compito della politica non è decidere "cosa è più bello". questo rientra nel parere personale e nella libera scelta.il compito della politica è decidere su determinate basi, o premesse, che possono avere natura economica etica sociale and so on, la sua possibilità concreta.
infatti dopo ho aggiunto che non lo trovo giusto, per questo voterei no
un figlio che non conosce, che non sa che esiste e che non vuole..
le persone possono anche cambiare idea e, come dici tu poco dopo, il legame di sangue non è cosa da poco, anche se più forte da parte della madre, esiste anche da parte del padre, o no?
questo non mette in buona luce nemmeno l'adozione
nè buona nè cattiva, ho detto che per tutte e tre le situazioni, gli effetti son tutti da dimostrare
Adottare è uno dei gesti più nobili e d'amore che riesca a immaginare, ma sono anche convinta che sentir crescere un bambino nella propria pancia crei un legame di natura completamente diversa.. ed è questo il motivo che mi spinge a non biasimare una qualsiasi donna che desidera avere un figlio proprio e ricorre a questo metodo per poterlo avere.
il legame di sangue conta molto, son d'accordo, ma son convinto che il vero legame tra genitori e figli si formi nell'infanzia, non nella gestazione
Apprezzato il tuo intervento sulla politica Alyssa
Quindi saresti favorevole alla ricerca sulle staminali? E sulle embrionali?
Favorevolissimo alla ricerca sulle staminali Sulle embrionali mi son già espresso nel primo post
vi auguro qualunque cosa facciate di sorridere sempre.
Augurio ben accetto e contraccambio pure
dopo ho aggiunto che non lo trovo giusto, per questo voterei no
Considerando che non ti cambierebbe nulla, perché non lasciare decidere agli altri tra adozione e inseminazione?
Favorevolissimo alla ricerca sulle staminali Sulle embrionali mi son già espresso nel primo post
Cercherò E sull'ipotesi "scheda bianca"?
Considerando che non ti cambierebbe nulla, perché non lasciare decidere agli altri tra adozione e inseminazione?
già, a me non cambierebbe nulla, ma ad un orfano in attesa di essere adottato magari si, per cui, se devo scegliere, preferisco una legge che tuteli delle persone già esistenti, ed effettivamente bisognose, anche se questo fosse a discapito della volontà di essere per forza madri naturali
Vorrei chiarire, per alcuni, che in Italia non c'e' un problema di mancanza di famiglie disponibili per le adozioni, tanto e' vero che c'e' gente che li compra i bambini, nel terzo mondo. In piu' non si spiega perche' le coppie sterili debbano essere per forza disponibili per le adozioni, che devono rimanere una libera scelta, non un ripiego, ne' tantomeno l'unico modo per crescere un figlio, se la scienza fornisce alternative.
Vorrei inoltre specificare che il referendum non e' un sondaggio d'opinione, non siamo chiamati a dire la nostra sulla fecondazione assistita, ma a dare un parere sulla legge; anche se alcuni di voi non sono personalmente favorevoli alla fecondazione assistita in se, non vuol dire che debbano necessariamente sostenere una legge che impone dei divieti a tutti.
Il punto non e', ma per me sarebbero meglio 3 o N embrioni, io l'eterologa la farei?
Cosa penso della ricerca sugli embrioni? Farei fare una diagnosi preimpianto?
Ma e' giusto o meno imporre per legge un divieto sulle materie di sopra?
Vorrei chiarire ... che in Italia non c'e' un problema di mancanza di famiglie disponibili per le adozioni.... non si spiega perche' le coppie sterili debbano essere per forza disponibili per le adozioni, che devono rimanere una libera scelta, non un ripiego, ne' tantomeno l'unico modo per crescere un figlio, se la scienza fornisce alternative.
Ottima osservazione
anche se alcuni di voi non sono personalmente favorevoli alla fecondazione assistita in se, non vuol dire che debbano necessariamente sostenere una legge che impone dei divieti a tutti.Il punto non e', ma per me sarebbero meglio 3 o N embrioni, io l'eterologa la farei?
Cosa penso della ricerca sugli embrioni? Farei fare una diagnosi preimpianto?
Ma e' giusto o meno imporre per legge un divieto sulle materie di sopra?
Ciò che appunto non mi va negli articoli della legge sottoposti al referendum abrogativo (che non cancellerebbe altri divieti come quello della clonazione e delle mamme-nonne) è che vogliano imporre a tutti convinzioni morali di una parte dei cittadini.
Evidentemente c'è ancora chi si ritiene depositario di verità assolute che non possono non essere condivise.
Evidentemente c'è ancora chi si ritiene depositario di verità assolute che non possono non essere condivise.
sono d'accordo con te...tuttavia possiamo comprenderli dai, è passato fin troppo poco tempo rispetto a tutta la nostra "storia filosofica" per sperare che queste cose non accadano piu...
senza contare che anche dire "non ci sono verità assolute" è un tentativo di verità assoluta
non era per criticare eh, semplicemente stasera sono molto idiota XD
Ciò che appunto non mi va negli articoli della legge sottoposti al referendum abrogativo (che non cancellerebbe altri divieti come quello della clonazione e delle mamme-nonne) è che vogliano imporre a tutti convinzioni morali di una parte dei cittadini.
Evidentemente c'è ancora chi si ritiene depositario di verità assolute che non possono non essere condivise.
Il dramma vero e' che tanta gente non andra' a votare non per difendere una propria verita', ma perche' gli dicono che di non votare, di non farsi una posizione su questi temi perche' troppo difficili, perche' "in fin dei conti non mi riguarda", perche' "io non lo farei, fare un figlio in provetta...no no, poi con lo sperma di uno che non e' il tuo marito, non ne parliamo".
Il dramma vero e' che tanta gente non andra' a votare non per difendere una propria verita', ma perche' gli dicono che di non votare, di non farsi una posizione su questi temi perche' troppo difficili, perche' "in fin dei conti non mi riguarda", perche' "io non lo farei, fare un figlio in provetta...no no, poi con lo sperma di uno che non e' il tuo marito, non ne parliamo".
Infatti la mia paura è questa: che non si arrivi al quorum xchè la gente pensa che sia un problema lontano e non quotidiano come invece è.
Inoltre c'è il problema della Chiesa che ha dato esplicitamente una indicazione di voto ai cittadini italiani intromettendosi così in una votazione di uno stato laico ed estraneo al Vaticano. Il suo parere in materia lo può dare xchè c'è libertà di parola ma non può invitare i cittadini a dare un voto o un altro!
Infine c'è il problema che molta gente penserà: tanto è un voto x la politica, x i politici, e siccome la politica mi schifo e sono tutti uguali non andrò a votare.
Io personalmente ho deciso 3 si, ma ho ancora dei dubbi sull'eterologa xchè lasciare la cosa non regolamentata non mi sembra il massimo, anche se il divieto assoluto non mi piace x niente.
Ciao a tutti, su http://www.repubblica.it/ c'e' uno speciale referendum che espone chiaramente tutte le posizioni.
Inoltre potete trovare anche un paio di articoli interessantissimi....
Un invito "grande cosi'" a visitare quel sito e ad acquisire quelle informazioni.
Un abbraccio a tutti
Ciao
Pensavo che questo fosse degno di nota
Per curare malati gravi
con gli embrioni congelati
Una missione terapeutica reale: guarire patologie come Parkinson, Alzheimer e diabete giovanile
Ho chiaramente espresso il mio sì ai quattro quesiti referendari in più di un’occasione e non è una scelta solo da scienziato; è anche come cittadino che considero inumana e ingiusta la legge varata dal nostro Parlamento, con l’intento, a parole, di favorire la procreazione delle coppie infertili. In realtà ne è scaturita una serie di divieti unica nel mondo occidentale, che penalizzano le coppie, le donne, i medici, i ricercatori, gli embrioni. Sì, anche quegli embrioni che i legislatori hanno posto al centro della loro attenzione riconoscendo loro più diritti che al feto (dopo l’impianto si può abortire). Ed è proprio nel primo quesito che balza evidente la contraddizione sugli embrioni.
La legge 40 vieta la soppressione di embrioni durante la fecondazione assistita (articolo 14 comma 1), ma paradossalmente nello stesso articolo afferma la possibilità della loro soppressione in un tempo successivo, quando l’embrione si è sviluppato nell’utero materno (il riferimento è la legge 194). Ma soprattutto la legge non indica quale deve essere la sorte degli oltre 30.000 embrioni che si trovano tuttora nel nostro Paese in stato di crioconservazione, ossia «congelati». La legge contempla, inoltre, che anche in futuro sarà consentita la crioconservazione di embrioni per casi particolari (articolo 14, comma 3), ma anche per questi non dà indicazioni sul loro futuro nel caso in cui non siano trasferiti in utero. Poiché l’abbandono di embrioni nelle celle frigorifere induce inesorabilmente alla loro morte, il silenzio della legge al riguardo equivale ad accettare questa soluzione in palese contraddizione con i principi ispiratori della legge stessa che sono proprio di tutela degli embrioni. Infatti, non specificando la legge quale deve essere l’atteggiamento concreto nei riguardi degli embrioni crioconservati e non essendo consentito il loro uso a fini terapeutici, implicitamente intende che debbano rimanere nella condizione di congelamento e quindi destinati a morire.
L’alternativa che viceversa il mondo scientifico propone va proprio in senso opposto in quanto evita la morte degli embrioni che vengono trasferiti, sotto forma di cellule staminali, vive e vitali, in pazienti gravemente ammalati che grandemente si gioverebbero di queste cure. Stiamo quindi di fronte al paradosso di una legge che, così come è formulata, conduce ad una vera e propria «strage» di embrioni, mentre l’alternativa più razionale di farli vivere in una nobilissima missione terapeutica non viene concessa.
Teniamo presente che uno dei settori più promettenti della ricerca biologica e medica riguarda proprio le staminali di origine embrionale, cellule molto versatili, si chiamano totipotenti, con la caratteristica davvero unica di potersi trasformare in qualunque altro tipo di cellula: in questo modo potrebbero rappresentare la soluzione ideale per quelle malattie degenerative come il morbo di Parkinson o l’Alzheimer andando a rimpiazzare le cellule danneggiate. È un filone di ricerca fondamentale: perché ignorarlo con tanta determinazione? Senza considerare il diabete giovanile: le sperimentazioni sugli animali sono terminate con successo, ora bisognerebbe applicare la terapia con cellule staminali all’uomo. Una missione terapeutica reale, e non futuribile come dicono astensionisti e fautori del no, di salvare delle vite, guarire malati, curare patologie al momento incurabili. E da subito, perché una volta avuto l’assenso nell’utilizzarli partirebbero subito studi clinici, su pazienti, con le staminali di questi embrioni, altrimenti destinati — per legge — a finire nel lavandino. Io credo quindi che questa parte della legge vada abrogata e vada riscritta in maniera giuridicamente coerente e umanamente difendibile.
Umberto Veronesi
direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia
Per maggiori informazioni penso sia utile consultare questi due siti:
- sismer (centro che da molti si occupa di procreazione assistita). In basso ci sono alcune riflessioni di importanti dottori in merito.
- Comitato "scienza e vita" che è x l'astensione.
Ho deciso definitivamente proprio ieri,dopo averne parlato con la mia ragazza,mia madre e mia sorella:
Quattro SI
Non ascoltate gli appelli astensionistici ed antidemocratici della Chiesa ottusa e invadente:
qualunque sia la vostra idea,sia essa un SI o un NO,esprimetela...andate a votare.
E' un vostro diritto,e un vostro dovere.