Sarò strana, ma quasi mi piacerebbe la (C). Non per il Tyrion ennesimo Targarien (un altro!) che spunta come un fungo; tra l'altro, con indizi assolutamente troppo chiari all'inizio del primo volume, quegli occhi e capelli bicolori, quasi bianchi: non è da Martin smascherarsi così. Piuttosto, penso che George stesse facendo il gioco dei tre bussolotti: Tyrion era il bussolotto vuoto che voleva seguissimo con lo sguardo, mentre spostava quello che realmente nascondeva qualcosa, il trucco che ci passava e ripassava sotto il naso, l'identità di Jon. QUindi, in definitiva non lo ritengo probabile. Ma mi piacerebbe perchè finalmente libererebbe Jon dall'ennesimo fardello imposto dall'esterno, dal peso di essere l'Uomo del Fato, la pedina della Storia, e gli consentirebbe di rinascere, o nascere davvero per la prima volta, da individuo libero, da libero essere umano.. E comporterebbe, immagino, anche un interessante percorso di Danaerys che, scoprendo di aver fondato le sue ambizioni su una base d'argilla, saprebbe non solo superare il trauma, ma anche reinventarsi una vita vera, complessa e completa, non più plasmata quasi morbosamente sull'aspirazione ossessiva verso un'unica meta. Chissà, forse sarebbe la prima volta che D. mi apparirebbe avere un'umanità e un cuore, non essere solo la statua scolpita nella stima di sè che in GOT è da varie serie.
In quanto a Tyrion, che dire? Ha già detto tutto @JonSnow;. Cerca un riconoscimento paterno, ma non lo mendica: lo esige, guardandolo negli occhi e -per così dire, data la situazione- ponendosi alla sua stessa altezza. Non lo desidera solamente, ne ha bisogno: ma non è disposto a scendere a compromessi, a cambiare, a lasciarsi plasmare, per questo. Vuole migliorarsi, dove possibile -nella cultura e nell'intelligenza- ma una volta fatto questo, vuole essere accettato esattamente per quello che è, provocazioni comprese (per esempio, la sua esibita passione per le prostitute). Che poi, forse ha anche una giustificazione nell'episodio di Tisha. Ragazzino, ingenuo e con un cuore ancora semplice, si era innamorato. In modo pulito, puro, sincero. Tiwyn non ha sopportato l'affronto -una popolana sposata a suo figlio? il figlio che lui per primo disprezzava, ma comunque un Lannister: giammai!- e ha risolto la situazione come sappiamo. Oltre a mentire senza alcuna etica nè pietà per il dolore che gli procurava, ha aperto gli occhi al figlio sullo squallore del mondo nel modo più crudele (che, per inciso, mi ricorda molto la svolta-fulcro della vita del Mastino: entrambi per un trauma fortissimo -uno del corpo, l'altro del cuore- sono strappati via definitivamente ed in modo atroce dall'età dell'innocenza). L'ostentata passione per le prostitute di Tyrion mi pare quasi una sfida al padre, dopo quell'episodio; e forse anche una autopunizione, un continuare ad infliggere a se stesso quella rivelazione terribile, "ha voluto stare con me solo perchè era stata pagata". In GOT dice una frase amarissima, a Sansa: "Le prostitute servono per i mostri come me".
Nelle prime stagioni di GOT, a me Tyrion pareva un personaggio con alcune contraddizioni, nel senso buono della cosa: le contraddizioni che abbiamo un po' tutti, finchè siamo in cerca ed in crescita; a meno che abbiamo nella testa due neuroni solitari che funzionano a turno. E' ancora in formazione -nel senso che, attivamente, cerca di lavorare su se stesso, di migliorarsi non tanto in senso morale, quanto di migliorare le proprie difese nei confronti del mondo- ma nello stesso tempo ha una personalità definita; eppure dentro ha un buco vuoto da riempire. Forse l'impossibile riconoscimento paterno, forse una ricerca d'amore che lui stesso, dopo l'episodio di Tisha e consapevole della propria deformità, ha deciso di capovolgere, mortificare e trasformare nella goffa caricatura dell'amore, in una fuga in avanti verso una consapevolezza che fa male, quella di essere un mostro che per le leggi del mondo non merita -e non avrà mai- amore.
Nelle stagoni successive... qui, sinceramente, ho perso completamente il filo del cammino di Tyrion (anche nei libri, del resto, seppur per vie diverse). Sconvolto dai propri gesti -e da come, con essi, ha abbattuto i due pilastri portanti della sua vita precedente, il padre-colosso da sfidare e l'amore che, ancora una volta, non era amore- per un po' cerca di annullarsi nel vino. Poi, lentamente, la vita, l'istinto di sopravvivenza (che ci salva sempre... o forse, penso io, ci frega sempre) riescono ad insinuarsi tra un bicchiere e l'altro, a raggiungerlo. Tyrion si rialza... ma per cosa? Purtroppo, a questo punto le trovate di D&D per lui cadono in picchiata verticale. Diventa un improbabile consigliere (improbabile perchè la fiducia reciproca che scatta quasi subito tra Danaerys e lui è forzata, inverosimile. Penso all'ostilità glaciale di D. quando sarà per la prima volta di fronte a Jon: ecco, mi sarei aspettata qualcosa di simile. Tyrion non solo è uno sconosciiuto, ma è un Lannister, benchè patricida; e i Lannister sono sul trono, sono gli attuali usurpatori di quello che lei ritiene il suo trono). Perde tempo in dialoghi al limite dell'imbarazzante; ma soprattutto diventa, come Davos, come anaffettivo e privo di spessore, di una sua vita interiore. Diventa un personaggio pago di vivere un ruolo di secondo piano, all'ombra (ma perchè? perchè l'importante è essere sfuggito alla vendetta di Cersei trovando un luogo sicuro e protetto? Perchè aspetta, paziente, il momento per tornare ad essere una figura di primo piano? perchè sta tramando qualcosa? O perchè D&D dovevano farlo arrivare all'ottava stagione, ma non sapevano più bene che farsene, e usarlo come soprammobile o centrotavola con un limone in bocca pareva brutto?)
Per questo, non riesco assolutamente a fare previsioni, basandomi su quanto visto sin qui: mi sembra di seguire una traccia che per un bel po' è netta e riconoscibile ma poi diventa incerta e, quasi di colpo, si perde completamente nel bosco.
33 minutes fa, JonSnow; dice:Non può essere Jaime. Quaithe le dice, tra quelli che arriveranno da lei un giorno, di ''non fidarti del Grifo e del Leone''. Sono Connington e Tyrion in viaggio insieme verso di lei, proprio come nella frase.
Ma tutto questo nello show non c'è.
Non escludo che Martin abbia programmato, nel settimo od ottavo volume che non scriverà, un contrasto tra Dany e Tyrion. Ma GoT è a 6 puntate dalla fine, Connington non c'è e per quanto invitante sia la suggestione io ad oggi fatico a vedere la ragione narrativa per questo tradimento.
Some people choose to see the ugliness in this world, the disarray. I choose to see the beauty. To believe there is an order to our days. A purpose.
Lo so. Ciò che intendo è che se in ASOIAF era stato programmato un tradimento di Tyrion verso Daenerys (non fidarti del Leone) ed esso dovrà essere un keypoint, che ci siano differenze o meno, dubito che GoT renda Tyrion un uomo beato e pio, cambiando le cose in corso d'opera. Questo se i due finali dovranno coincidere come dicono.
« I did what I thought was right. » Jon Snow
« There are no men like me. Only me. » - Jaime Lannister
« No one can protect me. No one can protect anyone. It's true, I am a slow learner, but I learn. Winterfell is Our Home, we have to fight for it. » - Sansa Stark
« Leave one wolf alive and the sheep will never be safe. » - Arya Stark
« A good act does not wash out the bad, nor a bad act the good. » - Stannis Baratheon
Take my Heart when You go _ Take Mine in It's Place.
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via, dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale. Ed io avrò cura di te.
potrebbe forse quella di quaithe essere un'anticipazione di un errore di tyrion magari in buona fede? qualcosa tipo suggerimenti strambi che hanno poi conseguenze negative per daenerys che intendeva agire diversamente(sarebbe anche un riallacciarsi all'idea della spedizione in GOT), o qualche altra situazione(per esempio proteggi x o amministra y in mia assenza)senza che questa fiducia mal posta diventi poi un vero e proprio tradimento? pero sarebbe un caso in cui a posteriori lei penserebbe "non mi dovevo fidare di lui"....
" A Grande Inverno giuriamo la fedeltà della Torre delle Acque Grigie. Cuore e focolare e raccolto a te noi doniamo, mio lord. Le nostre spade, le lance e le frecce sono al tuo comando. Da’ misericordia ai nostri deboli, aiuta i nostri inermi e fa’ giustizia per tutti. Noi mai ti volteremo le spalle. Lo giuro sulla terra e sull’acqua. Lo giuro sul bronzo e sul ferro. Lo giuriamo sul ghiaccio e sul fuoco. "
9 hours fa, JonSnow; dice:Lo so. Ciò che intendo è che se in ASOIAF era stato programmato un tradimento di Tyrion verso Daenerys (non fidarti del Leone) ed esso dovrà essere un keypoint, che ci siano differenze o meno, dubito che GoT renda Tyrion un uomo beato e pio, cambiando le cose in corso d'opera. Questo se i due finali dovranno coincidere come dicono.
Non me la ricordavo ... teoricamente potrebbe essere già successo con il non mantenimento della parola da parte di Cersei dopo il grande raduno ?
Credo che se tradimento dev’esserci da parte del Folletto sarà tradimento vero, con conseguenze pesanti. Non un tradimento “soft”, edulcorato o semplicemente riferito ad un avere operato male (vedi missione oltre la Barriera). Questo perché come dice @JonSnow; se tale tradimento è stato programmato da Martin sarà un punto focale del tutto. E, conoscendone lo stile, se lo farà, farà le cose in grande. Trattandosi poi di Tyrion, soggetto che egli stesso ha più volte dichiarato essere il suo preferito, immagino che abbia in serbo per lui qualcosa di destabilizzante.
Anche io propendo più per l’idea che egli tradirebbe per garantire una stabilità al trono nel caso in cui Dany si dimostrasse poco affidabile e/o ella non accettasse il più forte diritto dinastico di Jon rispetto al suo, in sitesi in un eventuale Jon vs Dany egli sceglierebbe di appoggiare il primo. Tuttavia, sarebbe un punto di svolta decisivo per la sua stroyline.
”My faith's in people, I guess. Individuals. And I'm happy to say that, for the most part, they haven't let me down.”
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"Dreams don't mean anything, Dolores. They're just noise, they're not real." "What is real?" "That wich is irreplaceable."
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"Gli umani sono strane creature, ogni loro azione è guidata dal desiderio, i loro caratteri forgiati dalla sofferenza. Per quanto essi provino, non potranno mai liberarsi dall'essere eternamente schiavi dei loro sentimenti. Finchè la tempesta li sconvolgerà dall'interno non riusciranno a trovare pace. Né da vivi, né da morti. E quindi, giorno dopo giorno, faranno ciò che è necessario.
La sofferenza sarà la loro nave.. il desiderio la loro bussola."
___
Take my Heart when You go _ Take Mine in It's Place.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza; ti salverò da ogni malinconia
perché sei un Essere speciale ed io avrò cura di te. Io sì, che avrò cura di te.
14 hours fa, MezzoUomo dice:Per me la chiave di Tyrion è la ricerca, a volte quasi disperata, di un senso. Si veda la scena nella cella con Jaime, quando rievoca il suo "studio" del cugino Orson (una delle scene più sottovalutate della saga).
In questo accomunato a Sansa, altro personaggio in cerca. Solo che mentre Tyrion è alla ricerca del senso della vita, Sansa è alla ricerca di sè stessa.
Due ricerche quasi speculari e accompagnate dalla ricerca, a volte quasi spasmodica, di qualcuno che li ami davvero.
Pe questo mi viene da pensare che il termine della loro storia avrà qualche analogia.
Se Sansa dovesse finire come Lady of Winterfell e/o Warden of the North, Tyrion potrebbe finire come Lord of Casterly Rock e/o Hand of the King/Queen.
Se Sansa dovesse invece terminare in una condizione nuova, di una ritrovata e personale propria identità, Tyrion potrebbe anche lui trovare, finalmente, quel senso della vita sempre cercato. Forse in qualche vigneto baciato dal sole, nelle colline del Sud, a condividere, con pochi, scelti amici, The Imp's Delight e scrivere le sue certo memorabili memorie. Avendo magari, addirittura, finalmente trovato l'amore.
Altrimenti la terza via, quella del Tyrion nemico di Daenarys, una scelta affascinante e che tanti indizi sembrano suggerire... chissà...
Infatti quella scena mi ha molto incuriosita,dura troppo e alla faccia di chi sa sa solo criticare acriticamente per partito preso ma ignorando i particolari specie se su essi si perde minutaggio importante,credo che abbia un significato preciso .
E secondo me questa scena potrebbe essere la metafora che chi e' bello grosso,inteso che ha potere ,ma non della mente e del raziocinio con relativo equilibrio e saggezza, esercita la sua supremazia schiacciando letteralmente coloro che ritiene esseri inutili che sono appunto solo carne da macello da usare per il proprio "divertimento" ed e' talmente stupido da non capire nemmeno perche' lo fa tanto che questo suo atto diventa stereotipato e reiterato ,compulsivo
E poi. cosa sta facendo il grande Tywin a Tyrion ?Lo sta schiacciando come si fa con un insetto che conta zero ...che non vale nulla
Tyrion è di altra pasta,è colto d intelligente,Tyrion sa che il potere comporta obblighi e nonostante la corazza che si e' costruita per minimizzare il dolore che sente per il disprezzo e il sarcasmo di cui e' circondato,ha senso della giustizia e perche' no del dovere ed ha empatia sia pure a suo modo ed e' capace di amare anche ingenuamente
Ha cioè le qualita' per essere un buon governante ,politico,intelligente ,costruttivo,programmatore,con il vantaggio di non essere o voler fare l'eroe della situazione ma in generale di fare o suggerire la scelta razionalmente idonea in quel momento (vedi accordo con gli schiavisti )
Tyrion per giunta ha una sorta di "cammino dell'eroe" anche lui,perche' come gli eroi classici scende negli inferi per poi faticosamente risalire grazie alla sua intelligenza e adattabilita' e anche alla sua capacita di reagire istintivamente nel modo migliore .
Convince Dany a farne il suo consigliere in un momento in cui lei ha un bisogno disperato di consigli lucidi e lo fa con una frase precisa,abbiamo avuto dei padri terribili e si vota alla sua causa perché sa che Dany non schiaccerebbe iterativamente e stupidamente i suoi piccoli insetti.
Ma Tyrion ama la sua famiglia ,ama i suoi nipoti,si sente responsabile della morte di Myrcella e su questo amore magari si potranno motivare le sue scelte ,chi sceglierà: il futuro della sua stirpe, risarcendo Cersei in un certo senso per la morte di Myrcella o si votera toto corde alla causa Targaryen ?Io credo che un tradimento lo potrà porre in atto specie se ipotizzera' la possibilita' che Dany possa schiacciare anche lei quegli insetti oltretutto sa che Jon e' leale e al servizio del suo popolo e non cambiera solo perche ha natali legittimi Targaryen.
Inoltre Tyrion il puttaniere inveterato,ma che aveva amato teneramente una donna che il padre aveva "massacrato e umiliato" , con tutto se stesso ,romanticamente ,tratta Sansa come nessun altro aveva fatto dei Lannister e cioè con rispetto e delicatezza.
Quindi Tyrion secondo me,tradimento o meno, sara' destinato a ricostruire Westeros in cui nulla sarà come prima perché la ruota e' stata distrutta e non potra' essere riparata ,come reggente o come nuovo signore di Castel Granito, non so,ma di certo ha la statura per essere il migliore dei governanti con o senza Sansa che paradosso vero?Il paradosso dei paradossi tipico di Martin .
Sull'ipotesi Tyrion Targaryen non ci perdo neanche tempo perche' non esiste
Ringrazio il mio caro amico JonSnow; per aver ideato e creato le immagini dei miei bellissimi ed elegantissimi avatar e firma
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« I am a wolf and I fear nobody. »
''They were insulting Jon and you sat there and listened.''
''Offend them and Jon loses his army.''
''Not if they lose their heads first.''
« Leave just ONE wolf alive and sheeps will NEVER be safe. »
« When the snows fall and the white winds blow, the lone wolf dies, but the pack survives. »
''I lupi sani e le donne sane hanno in comune talune caratteristiche psichiche: sensibilità acuta, spirito giocoso, e grande devozione. Lupi e donne sono affini per natura, sono curiosi di sapere e possiedono grande forza e resistenza. Sono profondamente intuitivi e si occupano intensamente dei loro piccoli, del compagno, del gruppo. Sono esperti nell'arte di adattarsi a circostanze sempre mutevoli; sono fieramente gagliardi e molto coraggiosi. Eppure le due specie sono state entrambe perseguitate''.
Sì, quella scena ha un significato nascosto (ma non troppo) in effetti: è un attacco anche abbastanza esplicito a uno scrittore statunitense, Orson Scott Card, che si era espresso in termini negativi nei confronti della serie. Cinque minuti spesi bene.
E cosa importa?Hanno risposto a chi attaccava la serie? Ah quanto sono stupidi ,sprovveduti e vendicativi ...
Ma la scena suggerisce anche altro chiaramente se ci si sofferma a capirne il significato in totoSE
Ripeto dura troppo
Ah sono dichiarazioni del 2011 ...relative agli episodi della prima stagione e per inciso io concordavo con lui e smisi di vedere al momento la serie,la volgarità gratuita e strumentale mi infastidisce, e pure molto,anche in certe immagini imposte ,peraltro.Ricordo peraltro che molti fans dei libri citano le stagioni iniziali come le migliori ergo...
Sbaglio o la scena è della 4 stagione?Quando la serie era decollata anche come ascolti?La vendetta è un piatto da mangiare freddo, si sa,ma in questo caso sarebbe un piatto ultrasurgelato e per questo una ipotetica vendetta sarebbe ridicolmente gratuita
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11 hours fa, JonSnow; dice:Lo so. Ciò che intendo è che se in ASOIAF era stato programmato un tradimento di Tyrion verso Daenerys (non fidarti del Leone) ed esso dovrà essere un keypoint, che ci siano differenze o meno, dubito che GoT renda Tyrion un uomo beato e pio, cambiando le cose in corso d'opera. Questo se i due finali dovranno coincidere come dicono.
Guarda io in base anche a quello che è uscito qua e la mi sono fatta questa idea .
Tyrion tradirà e in maniera tutto tranne che beata. ( Avremo una carneficina. Per questo ho messo una marea di Morti nella terza puntata)
Il motivo?
Perché è come suo padre Tiwin!
E per cosa conosciamo Tiwin ?
Saccheggio ad Approdo del re
la pioggia di Castamare
Il discorso che fece a Jamie mentre scuoiava il cervo sul fatto che conta una cosa sola ed è la famiglia. ( Ve lo ricordate?)
Ergo Tyrion sarà la pedina di Cersei all' attacco a Grande inverno per il semplice fatto che Tyrion vuole proteggere il nipote in arrivo e garantire una successione alla sua casa.
La compagnia dorata tenterà e in parte riuscirà nei suoi intenti mettendo a fuoco e fiamme grande inverno
Come ci mettano la pioggia di Castamare... non lo so perché non me la vedo una Banda che la suona
ma come riuscirci? l' unico modo logico se seguiamo questa ipotesi è che i Draghi siano fuori uso.
ma come si può' ottenere questo?
Morti? non penso
Spostati da un altra parte? Possibile ma difficile
Far si che Dany non li possa usare? Mi pare un ' ottima idea.
Come farlo?
Rinchiuderla da qualche parte. Oppure ucciderla . Oppure ferirla... ad ogni modo bloccata per sempre o Momentaneamente.
Se Dany è fuori uso i draghi sono fuori uso e per fare questo ci vuole uno o più' complici all' interno.. .Ed ecco il nostro Tyrion forse aiutato da altri.
A voi torna?
Premetto che avrei preferito un Tyrion T. e ci spero ancora tanto a costo di Chiedere venia e sbagliare tutte le mie previsioni.
C' ho sempre sperato perché amo tanto Tyrion.
Orson Scott Card, un mormone reazionario omofobo che scrive lo stesso romanzo (una short story, per la verità) da 30 anni, certamente un punto di riferimento della critica mondiale. Immagino che D&D non abbiano dormito notti intere dopo le sue parole.
Ma Tyrion odia Cersei, potrebbe avere pietà del nipote (ammesso che esista) per amore di Jaime, ma tutto il resto mi sembra un gran volo di immaginazione. Non dico che non possa essere ma ricordo che siamo a 6 puntate dalla fine...
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Certo che è un volo di immaginazione.. mica ho letto il copione ,. ahahahah
Pero' guarda secondo me ha la sua logica. Almeno nel mio cervello.
Poi vedremo di quanto mi sbaglio.. dobbiamo solo aspettare un anno.
Tyrion non è ne’ può essere nella serie come il padre Tywin.
Tyrion si commuove quando Dany lo nomina ufficialmente suo cavaliere e dopo aver subito di tutto dal padre dubito che possa comportarsi come lui ,sempre nella serie ovvio
Nei libri invece il leone della profezia e’ lui assolutamente ,che poi la profezia si avveri esattamente non so
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Siete sicuri? Perché vi ricordo che Tyrion ha ucciso la sua amante e suo padre. Non lo dipingerei proprio come un angioletto. Nessuno è totalmente bianco o nero nel trono di spade. A volte io riesco a provare simpatia per Cersei.
18 minutes fa, MezzoUomo dice:Orson Scott Card, un mormone reazionario omofobo che scrive lo stesso romanzo (una short story, per la verità) da 30 anni, certamente un punto di riferimento della critica mondiale. Immagino che D&D non abbiano dormito notti intere dopo le sue parole.
Un bellissimo strawman, congratulazioni.
Resta il fatto che c'è un tizio che si chiama Orson che ha criticato pesantemente lo show ed è relativamente famoso per un libro su una guerra inutile contro degli insetti. Sarà certamente una coincidenza.
E no, ovviamente non era una risposta alle critiche, era un insulto al tizio visto che il cugino Orson è definito un ritardato.
Che D&D siano vendicativi è un fatto, basta vedere come si sono comportati con l'attore che interpretava Barristan.