Ma è innegabile che una materia umanistica finisca per essere più facile di una scientifica.Sono d'accordo anch'io circa la teoria delle diverse intelligenze (matematica,linguistica,spaziale, musicale,ecc),ma in media è più facile imparare un libro di storia medievale che un libro di analisi.
Non ne sono del tutto sicuro... In campo scientifico le cose che si studiano a scuola sono decisamente ben definite, e l'autorità del giudizio non spetta tanto a un prof quanto... alla "ragione", alla Natura - a un qualcosa di impersonale e oggettivo. Invece una cosa come la storia medievale è molto interpretabile e soggettiva, e in sostanza occorre cercare di accontentare le opinioni personali del prof. Che è forse più difficile. E poi il campo è davvero vastissimo... mentre la scienza è relativamente limitata.
Comunque se il prof è un bastardo ti frega comunque, e non c'è più alcuna differenza fra scienza e umanesimo... quello che è successo a Lord Lupo è successo anche a me (esame di Meccanica Quantistica, quindi qualcosa di decisamente oggettivo). Ero preparatissimo, ma... non lo so, doveva avermi scambiato per qualcun altro che intendeva "punire": qualsiasi cosa dicessi, non gli andava bene (senza spiegarmi perché). La terza volta che ho fallito l'esame sono andato a parlare con l'assistente (che era stato presente: il prof lo aveva chiamato per fornirsi un "testimone" di quanto fossi asino...), e gli ho chiesto per quale ragione il mio esame non era stato accettabile. Lui mi ha risposto, con occhi quasi disperati: "Sinceramente, non lo so...".
Sì, bisognerebbe scendere in piazza contro questa gente. Ai miei tempi si faceva... anche se non è servito a molto, mi tocca dire.
ragazzi o torniamo IT o chiudo!
ragazzi o torniamo IT o chiudo!
Guarda che ci ho pensato attentamente, prima di scrivere l'ultimo messaggio: e non mi e' sembrato affatto OT. Qui stiamo parlando delle proteste collegate alla scuola e all'universita'. Sappiamo bene che il conflitto della questione sta, da una parte, nella demolizione del sistema dei baroni (argomento usato anche dal PDL), e dall'altra parte nel fatto che le sole vittime del taglio dei fondi sono gli studenti. Si sta parlando di "scendere in piazza", e di "perche' si deve o si dovrebbe scendere in piazza", si sta parlando di "selezione" e si sta parlando di "elite", e di bravi-studenti-che-studiano-invece-di-fare-i-guerriglieri-da-strapazzo...
Ma se intendevi dire che Brunetta e' off-topic... beh, allora concordo! :sbav:
Tyrion, leggendo gli ultimi post, di certo non solo il tuo che ha avuto la sfortuna di essere l'ultimo prima dell'intervendo dei moderatori, l'impressione è quella di un racconto delle proprie esperienze universitarie con prof. più o meno accomodanti.
Come dici tu, è il momento di tirare le fila del discorso per ricollegarlo al topic.
Ora, per non procedere ulteriormente con l'OT, chiudiamo qui e rientriamo nell'argomento della discussione. :sbav:
vedo che Beric ha già risposto, aggiungo solamente che anche noi abbiamo letto attentamente prima di scrivere e l'ultima serie di messaggi ci è sembrata OT, l'intevento non era riferito solo al tuo messaggio.
E mentre si taglia la ricerca, ho letto su Le Scienze di questo mese che l'Italia ha contribuito al VI Programma Quadro (il principale programma dell'Unione Europea di finanziamento per la ricerca) per il 14% (e ha ricevuto il 9% del totale) :huh:
Fammi capire.Vuoi dire che l'Italia contribuisce per il 14% a finanziare quel programma e ne ricava in cambio il 9% di benefici economici?
Sí: dà il 14% circa del totale e riceve il 9% circa del totale; il che in sé non è un male: l'idea di mettere in comune i fondi, per poi ridistribuirli dove ci sono le competenze, è buona; quello che suona strano è che da un lato si taglia la ricerca in Italia, e dall'altro si partecipa ampiamente a quella europea :D
La farsa: http://www.corriere.it/politica/09_marzo_2...44f486ba6.shtml
Era meglio non fare alcuna legge.
« I met a traveller from an antique land
Who said: Two vast and trunkless legs of stone
Stand in the desert. Near them on the sand,
Half sunk, a shatter'd visage lies, whose frown
And wrinkled lip and sneer of cold command
Tell that its sculptor well those passions read
Which yet survive, stamp'd on these lifeless things,
The hand that mock'd them and the heart that fed.
And on the pedestal these words appear:
"My name is Ozymandias, king of kings:
Look on my works, ye Mighty, and despair!"
Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away. »
La farsa: http://www.corriere.it/politica/09_marzo_2...44f486ba6.shtml
Era meglio non fare alcuna legge.
Non sono sicuro... Se ho capito bene, si toglie il carattere vincolante al desiderio del malato di evitare l'accanimento terapeutico. Il punto è che è il medico, dopotutto, quello che può valutare se ci sono o no ragionevoli speranze di guarigione. È difficile, in certi casi, decidere se si tratta di accanimento terapeutico o no. In definitiva quell'articolo non ha alcun effetto pratico. È il solito blablabla, si trasforma una cosa da nulla in una grande vittoria, in una grande sconfitta, in un enorme crimine, in ragione di smodata esultanza... Ma penso che sia un bene che una legge in materia ci sia, dopotutto.
La farsa: http://www.corriere.it/politica/09_marzo_2...44f486ba6.shtml
Era meglio non fare alcuna legge.
Ma penso che sia un bene che una legge in materia ci sia, dopotutto.
Insomma. Il testamento biologico non è vincolante per il medico e il paziente non può rifiutare idratazione e l'alimentazione. Almeno prima, pur di riffa o di raffa, lo poteva fare (vedi caso Eluana).
« I met a traveller from an antique land
Who said: Two vast and trunkless legs of stone
Stand in the desert. Near them on the sand,
Half sunk, a shatter'd visage lies, whose frown
And wrinkled lip and sneer of cold command
Tell that its sculptor well those passions read
Which yet survive, stamp'd on these lifeless things,
The hand that mock'd them and the heart that fed.
And on the pedestal these words appear:
"My name is Ozymandias, king of kings:
Look on my works, ye Mighty, and despair!"
Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away. »
Insomma. Il testamento biologico non è vincolante per il medico e il paziente non può rifiutare idratazione e l'alimentazione. Almeno prima, pur di riffa o di raffa, lo poteva fare (vedi caso Eluana).
Ma lo può fare anche adesso, no? Eluana non mi sembra un grande trionfo della volontà del paziente - dopo 17 anni in coma...
Insomma. Il testamento biologico non è vincolante per il medico e il paziente non può rifiutare idratazione e l'alimentazione. Almeno prima, pur di riffa o di raffa, lo poteva fare (vedi caso Eluana).
Ma lo può fare anche adesso, no? Eluana non mi sembra un grande trionfo della volontà del paziente - dopo 17 anni in coma...
Con questa legge il malato non potrebbe decidere di rinunciare all'alimentazione, mentre Eluana ha, in un certo senso, usufruito di ciò.
« I met a traveller from an antique land
Who said: Two vast and trunkless legs of stone
Stand in the desert. Near them on the sand,
Half sunk, a shatter'd visage lies, whose frown
And wrinkled lip and sneer of cold command
Tell that its sculptor well those passions read
Which yet survive, stamp'd on these lifeless things,
The hand that mock'd them and the heart that fed.
And on the pedestal these words appear:
"My name is Ozymandias, king of kings:
Look on my works, ye Mighty, and despair!"
Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away. »
Ma lo può fare anche adesso, no?
Da quello che ho capito,la legge parte dal presupposto di mettere su due piani diversi da un lato le cure mediche vere e proprie,dall'altro idratazione e alimentazione.Queste ultime non potranno essere in alcun modo rifiutate nè interrotte,mentre sulle prime il medico potra decidere per la non adesione alle volontà del paziente.
Che schifo.
Ma lo può fare anche adesso, no?Da quello che ho capito,la legge parte dal presupposto di mettere su due piani diversi da un lato le cure mediche vere e proprie,dall'altro idratazione e alimentazione.Queste ultime non potranno essere in alcun modo rifiutate nè interrotte,mentre sulle prime il medico potra decidere per la non adesione alle volontà del paziente.
Che schifo.
Ma... che senso ha? Allora concordo, fa schifo.