Era un tipo troppo capriccioso!!!
Se si fosse schierato con Stannis sarebbe sopravvissuto.
Le sue reali capacità militari non sono dimostrate da una prova sul campo, ma credo lo stesso nella maggior forza dei suoi avversari.
Parlando di Renly faccio prima una premessa: nelle cronache quasi tutti i re pretendenti hanno una parvenza di legalità o un motivo per ribellarsi: nella danza dei draghi la regina Rhaenyra non accettò la nomina del fratellastro Aegon II perchè lei era la maggiore, e scelta dal padre Viserys per il regno; i Blackfyre credevano che Aegon IV indicasse il loro capostipite Daemon per la successione donandogli la sua spada. La pretesa al trono di Robert Baratheon non aveva nessuna legalità, ma almeno lui e gli altri che con lui si sono ribellati avevano un motivo ben consistente per farlo, veniamo alla guerra dei 5 re: Robb si proclama re del Nord poichè la sua famiglia ha governato il Nord per millenni fino alla conquista, Balon Greyjoy no ma comunque la sua famiglia non aspira a nulla più delle isole di ferro e delle loro conquiste, Stannis è l'erede di Robert poichè secondo lui Joffrey, Myrcella e Tommen non sono figli di suo fratello. E Renly? La sua pretesa al trono non ha nè nessuna legalità (secondo i suoi calcoli è il quarto nella linea, dopo Joffrey, Tommen e Stannis) nè nessun motivo serio per reclamare i sette regni, se non la sua convinzione di essere il migliore re al momento (e per quello insiste sulla non legittimità della pretesa di Robert al trono).
Fatto questa premessa, legandomi al dibattito di prima sono del parere che non si può dar torto a Stannis per essersi servito di Melisandre, è sempre stato così: se hai un'arma la usi, punto. Se Renly fosse stato ucciso da Brienne perchè corrotta da Stannis o perchè come credono tutti è innamorata di Renly e lui l'ha respinta sarebbe cambiato qualcosa? No, niente. Le congiure sono un'"arma" e Melisandre anche, io la vedo così. Anzi Stannis è anche stato troppo buono, se veramente voleva essere "scorretto" lo faceva uccidere dall'ombra senza nemmeno parlarci, così nessuno avrebbe potuto dargli la colpa.
In ogni caso, Melisandre o no, secondo me non sarebbe mai riuscito a vincere il gioco del trono, non ha le qualità nè per conquistarlo nè per conservarlo. Se non supportato da valenti consiglieri sarebbe stato un re pessimo, e fra i suoi di valente vedo solo Tarly, Garlan e un po' Loras (correggetemi se sbaglio, probabilmente tralascio qualcuno). Quindi il mio voto è del tutto incapace.
La cosa migliore che avrebbe potuto fare sarebbe stata quella di sottomettersi alla maggiore esperienza e migliore leadership del fratello negoziando un posto da primo cavaliere, primo intrallazzone o qualsiasi altra cosa, unire le forze e conquistare insieme la seggiola. Tutto ancora in mano alla famiglia Baratheon, sarebbe bastato un corvo a Robb per fargli giurare fedeltà (con onore, perchè ha comunque combattuto contro i nemici del trono), poi marciare contro Castel Granito e infine far vela sulle isole di ferro, nessuno avrebbe potuto avere una qualsiasi possibilità contro le tre forze unite.
Ma la sua vanità l'ha portato fino alla tomba, come ha detto Olenna: "He knew how to dress and he knew how to smile and he knew how to bathe, and somehow he got the notion that this made him fit to be king.".
Tra le opzioni proposte dal sondaggio anche io sarei istintivamente portata a votare per Del tutto incapace
nel senso che non mi viene da pensare che Renly abbia le caratteristiche adatte per regnare.
Comunque per ora non voto, ci rifletto sopra e poi vedo.
non mi viene da pensare che Renly abbia le caratteristiche adatte per regnare.
Una sua caratteristice è il carisma, che è adatta per chi vuole regnare. Certo, gliene mancano altre.
Riguardo al sondaggio: direi che è stato sconfitto...perchè un'ombra l'ha ammazzato.
un mix tra "è stato sfortunato" e "i suoi nemici erano migliori"... insomma non è mica colpa sua se Stannis dispone di ombre assassine invincibili
poi magari "avrebbe potuto" essere sconfitto anche per altri motivi (anche se con al seguito 80mila uomini ed i migliori uomini d'arme del regno schierati con lui non vedo come, non era così capriccioso o incompetente da vanificare un simile vantaggio), ma in concreto è stato proprio sfigato.
condivido con balon... perfino aegon il conquistatore sarebbe stato sconfitto da un'ombra assassina... e penso che anche i draghetti avrebbero potuto fare poco... quindi per me è stato sfortunato.. certo non ha brillato per nessuna qualità, ma c'è anche da dire che ha avuto ben poche occasioni, sia per mostrare le qualità belliche che politiche, unici casi gli incontri con catelyn e stannis, in cui è si vero che si è comportato con spavalderia, ma è anche vero che glielo permettevano 80000 uomini in più, e lo vedo quindi giustificato..
Sfortunato, concordo.
Non l'abbiamo mai visto combattere, l'unica sua tatttica che vediamo in atto è "temporeggiare".. cosa tra l'altro non del tutto stupida.
Inoltre, sempre per quel poco che s'è visto.. mi sembra bravo a capire le persone. Quindi forse avrebbe potuto affidarsi a un Tarly e vedere compensate sue eventuali (e non per forza vere) carenze belliche.
Questo non toglie che fosse un vanesio irresponsabile che per delle sue convinzioni a mio parere illogiche soffia sul fuoco di un a guerra che avrebbe potuto tranquillamente evitare o quantomeno far concludere con rapidità, tra l'altro facendo il tutto a discapito del fratello, non dell'ultimo arrivato.
Insomma, la sua è vera e propria pura sete di potere con l'aggiunta di una vanagloria comunque non giustificata.
personalmente a me piaceva renly e la sua logica sulla pretesa del trono mi ha convinto perchè come robert è il più forte a prendersi il trono e da come andavano le cose lui era il più forte, certo supportato daI tyrell ,ma sta di fatto che a parer mio avrebbe potuto reggere il confronto sia contro i gli uomini del nord che contro stannis ,non aggiungo i lannister in quanto credo che solo Tywin avrebbe potuto fermarlo in quanto dotato di più arguzia,furbizia e saggezza.
il mio voto va ad altro in quanto non fosse stato per melisandre stannis avrebbe fatto ben poco.....
Beh sconfitto non direi, non poteva fare niente contro la magia, quello è pura sfiga... ma come molti hanno detto, non toglie che era un giovane arrogante e pieno di sè, e anche se era riuscito a radunare un buon esercito, ho i miei seri dubbi sulle sue capacità. lo vedevo più come la rockstar delle fanciulle (oppure fanciulli, se vogliamo) di Westeros e non come un grande condottiero, nè tanto meno come re... infatti la sua forza erano i Tyrell, che poi sappiamo com'è andata... quindi non rimane altro che un belloccio aspirante al trono con una bella campagna pubblicitaria, visto che era più giovane e simpatico del fratellone tetro Stannis, che se stiamo a guardare, dovrebbe essere stato lui il successore di Re Robert (non a caso persino Ned Stark appoggiava la sua causa).
Quoto. Ok, è stato sfortunato perchè aveva un fratello che lo ha ucciso con un'ombra magica, ma fin dall'inizio pensavo che sarebbe stato quello che non sarebbe durato a lungo nel gioco del Trono. Battuto solo da Ned Stark, ma lui è giustificato: è stato tradito, e comunque da quel che ho capito, non era interessato a regnare. Oh, se gliene avessero lasciato la possibilità lo avrebbe fatto, certo, ma più per rispetto del suo re che per volontà personale. Comunque, tornando a Renly, mi è sempre sembrato il più debole, quello che scappa appena le cose si mettono male, e che non sa sfruttare una forza militare notevole. In quel caso è stata questione di incapacità (strategica, in questo caso), altro che sfortuna! Perciò sì, avrà anche avuto una componente sfortunata, ma per me è stato fin da subito un incapace, o almeno insicuro, cosa che ci vuol giocare al gioco del Trono, non può permettersi. In questo gioco, come dice Cersei, "si vince o si muore".Tra le opzioni proposte dal sondaggio anche io sarei istintivamente portata a votare per Del tutto incapace
nel senso che non mi viene da pensare che Renly abbia le caratteristiche adatte per regnare.
Comunque per ora non voto, ci rifletto sopra e poi vedo.
Probabilmente un insieme di tutte le opzioni. Renly è stato sfortunato perchè si è imbattuto nella magia di Melisandre, ha dimostrato un pò di incapacità perchè con quell'esercito poteva sicuramente prendersi Approdo in poco tempo, probabilmente è stato anche mal consigliato (Loras? Mace?), è scappato dalla capitale per un suo capriccio (diventare re a tutti i costi), perchè per sua stessa ammissione poteva mettere su un buon numero di spade e prendere i bimbi Lannister in ostaggio fregandosene dell'opinione di Ned. E certo i suoi nemici sembravano migliori: Robb a soli sedici anni sembrava un dio della guerra e un comandante di prim'ordine, Balon un rapido opportunista, Twyin uno stratega d'eccezione e Stannis...bè Stannis è Stannis, il fatto che
sia l'unico dei contendenti iniziali alla corona ancora vivo
la dice lunga.
Ma a ben vedere tutti questi "giocatori" hanno dimostrato punti deboli e soprattutto sono diventati
vittime dei propri errori. Robb è morto perchè non ha saputo conservare l'alleanza dei Frey, ma ha lasciato campo libero a Twyin nel momento in cui Edmure, un suo "sottoposto", ha contravvenuto a un suo ordine e ha permesso all'esercito Lannister di marciare verso Approdo; Balon è morto per cause ignote, ma onestamente non mi sembrava avesse un progetto di ampio respiro, una strategia a lungo termine: attaccare le coste del Nord, prendere Piazza di Torrhen, Deepwood Motte, il Moat Cailin e poi? Qual era lo scopo, dato che il trono di spade non è mai stato messo in conto? L'indipendenza? Almeno Euron sembra avere un piano più articolato; Twyin infine ha portato allo stremo un membro della sua stessa famiglia, sino a morire per sua mano: non proprio una mossa da grande stratega
Insomma, alla fin fine Renly era davvero così inferiore ai sopracitati? Forse sì, ma una prova certa non c'è, dato che (Balon escluso) è l'unico morto per cause soprannaturali, non prevedibili e soprattutto non contrattaccabili, a meno di una sottomissione a Stannis che, dal suo punto di vista, e a ragione, non aveva alcun senso.
Dovendo scegliere un'opzione, voto sfortunato.
Renly non ne ha sbagliata una, fintantoché si è giocato su un terreno in cui contavano intelligenza e preparazione, anziché magia nera e paraculaggine varia.
1. E' stato uno dei primi a capire che l'influenza di Casa Lannister a Corte era pericolosa e nefasta per la famiglia Baratheon (e infatti progettava di far scaricare Robert a Cersei e fargli sposare Margarey)
2. Ha capito fin da subito che chi ha l'appoggio dei Tyrell al 90% ha pure il trono di spade, e che chi ha l'appoggio di Loras Tyrell ha l'appoggio di Mace e dunque di tutta la compagnia (nozione sfuggita a molti, in primis Ned)
3. Aveva capito che Dany-Rhaego non era cosa da prendere alla leggera, e infatti ha votato morte
4. Quando Robert era moribondo, ha capito che era essenziale agire in fretta, anche in modo spietato e "disonorevole"
5. Ha capito che se non si agiva subito, era meglio togliere le tende al volo
6. La strategia di guerra era perfetta, prudente ma allo stesso tempo in grado di dare frutti e portare alla vittoria: lasciare che i Lannister si logorassero contro gli Stark nelle terre dei fiumi, e poi annientarli grazie alla superiorità numerica
7. Anche la strategia diplomatica era perfetta: offrire un alleanza agli Stark, richiedendo solo un riconoscimento formale e confermando tutti gli altri privilegi a Robb. Far combattere gli altri, e poi assestare il colpo di grazia con sicurezza e dettare condizioni da una posizione di forza. Che poi è quello che hanno fatto i Tyrell, e infatti sono la famiglia dominante ora come ora.
8. Anche il modo con cui ha gestito Stannis è stato impeccabile: ha capito al volo che, nonostante disponesse di forze esigue, il fratello era una minaccia da non sottovalutare e stroncare sul nascere. Anche qui gestione perfetta: pronto a fare concessioni ragionevoli ma una volta fallita la diplomazia non esita: il fratello deve essere ucciso.
9. straordinario come gestisce la vecchia guardia e le nuove leve: da ai giovani esagitati tornei e mantelli colorati per frenare la loro irruenza e sete di battaglia, ma poi ne consigli di guerra presta ascolto ai consigli di Tarly e Rowan.
10. nessuno è in grado di farsi amare così da nobili e plebei allo stesso tempo. E ottenere una lealtà incondizionata e totale dai fedelissimi (Brienne e Loras). Dany è l'unica che gli si avvicina, ma deve ancora dimostrare di saper gestire i nobili bene come sa gestire plebaglia e intimi.
non capisco perché sia da tutti ritenuto un incapace, in realtà è tra i pochissimi che hanno sempre e comunque valutato persone, situazioni ed eventi in modo lucido e corretto.
non capisco perché sia da tutti ritenuto un incapace, in realtà è tra i pochissimi che hanno sempre e comunque valutato persone, situazioni ed eventi in modo lucido e corretto.
Incapace no, sarebbe esagerato ma è altrettanto esagerato dire che è un genio. Il motivo risiede unicamente nei giudizi di chi gli sta intorno, giudizi che si riassumono più o meno in questo: "Bello, ma vuoto".
« I met a traveller from an antique land
Who said: Two vast and trunkless legs of stone
Stand in the desert. Near them on the sand,
Half sunk, a shatter'd visage lies, whose frown
And wrinkled lip and sneer of cold command
Tell that its sculptor well those passions read
Which yet survive, stamp'd on these lifeless things,
The hand that mock'd them and the heart that fed.
And on the pedestal these words appear:
"My name is Ozymandias, king of kings:
Look on my works, ye Mighty, and despair!"
Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away. »