Comprendo la questione Luposa. Ma secondo me Metalupo resta la soluzione migliore per i concetti espressi qui sopra da Moruadh. Megalupo lo preferirei solo all'improponibile "Licantropo" che proprio significa un'altra cosa.
Anche io sono contento che usiate i nomi originali quanto piu' possibile e traduzioni migliori rispetto ad Altieri dove necessario.
Tuttavia, trovo che Estranei (e in misura minore Bruti) siano forme migliori rispetto ad 'Altri' e 'Selvaggi': non solo la traduzione piu' vicina e' importante, ma anche cio' che richiama alla mente la parola, le suggestioni e i collegamenti culturali. Non so 'Others' o 'Wildlings' come suonano ad un americano/inglese, ma 'Estranei' risulta molto piu' minaccioso di 'Altri'. Guadagnare in fedelta' e perdere in efficacia non credo sia sempre un vantaggio.
Discorso ancora piu' vero per Megalupo: a me viene in mente: megabyte, megamind, megatone, magatron... vero, con metalupo uno puo' pensare al metadone, al metalinguaggio o al metafumetto rat-maniano, ma almeno in 'meta', come osservato, c'e' un richiamo 'mistico', in 'mega' nun mi pare proprio " />
Ottimo invece i nomi dei luoghi (anche qua, per chi non conosce l'inglese, si perdono gli importanti riferimenti a Inverno, Fiume etc, ma pazienza...) e soprattutto ad oscenita' come Primo cavaliere etc...
Wren, di metalupo tradotto in licantropo non mi era venuta neanche l'idea ;-) concetti davvero troppo diversi
Dunque, oggi ho terminato traduzione e (per la prima volta l'ho fatto io) il lettering del numero uno. Adesso mi dedico per una settimana a L'Ultimo Unicorno di Peter Beagle e poi passerò alla revisione di aGoT, cercando di trovare alternative a MegaLupo, tra le quali esiste sempre direwolf che tagliala testa al toro. Se si trattasse di un libro in realtà non avrei problemi, userei due parole come lupo gigante o qualcosa del genere ma nel fumetto lo spazio per scrivere è limitato.
Per il resto, attenti a non farvi condizionare dall'abitudine, quello che vi evoca "estraneo" ve lo evoca non perchè rende meglio ciò che sono quelle creature ma perchè ciò che avete letto vi ha reso evocativo quel termine.
Insomma, se Mondadori avesse usato Altri e io volessi usare Estraneo mi direste che estraneo evoca qualcuno che non conosci ma è comunque come te mentre Altro ci dice che sono "altro" rispetto a noi.
Intanto metto ai voti King's Landing. Su Hedge Knight avevo usato Approdo del Re perchè è comunque corretto ma qui dove stanno restando quasi tutti in inglese sono molto indeciso.
E per finire, ogni tanto vi regalerò qualche chicca su traduzioni che possano avervi lasciato "confusi". Subito dopo la decapitazione del Guardiano della Notte, Robb e Jon discutono sul coraggio dimostrato da quel Guardiano, Jon obietta che aveva invece lo sguardo pieno di paura e Robb alla fine taglia corto dicendo "Sono stati gli Estranei a rubargli lo sguardo". In realtà nell'originale si parlava di paura negli occhi e non nello sguardo, tuttavia vi domanderete come Robb potesse affermare che gli Estranei (che per lui sono oggetto di leggende) gli avevano rubato gli occhi dato che ovviamente li aveva. Be', in realtà quella di Robb è una specie di imprecazione: "the Others take his eyes" ovvero "Gli Altri si prendano i suoi occhi."
Beh, grazie mille per le delucidazioni " />
Sono molto curiosa di leggere finalmente questo fumetto! Un'altra domanda.. a Lucca Comics si troverà allo stand di italycomics come fu per The Hedge Knight l'anno scorso?
Per il resto, attenti a non farvi condizionare dall'abitudine, quello che vi evoca "estraneo" ve lo evoca non perchè rende meglio ciò che sono quelle creature ma perchè ciò che avete letto vi ha reso evocativo quel termine.
Insomma, se Mondadori avesse usato Altri e io volessi usare Estraneo mi direste che estraneo evoca qualcuno che non conosci ma è comunque come te mentre Altro ci dice che sono "altro" rispetto a noi.
Certo, il rischio c'e', ma nel caso degli estranei non mi sembra:
'caro, dove sono gli altri?' 'sono gia' in pizzeria, tesoro!'
vs.
'Pronto, polizia? c'e' un estraneo in casa: presto, venite!'
In 'estraneo' c'e' una allusione al pericolo, all'ignoto, che in 'altri' non necessariamente si avverte. Per bruti e selvaggi e' meno evidente, ('bruti' mi pare piu' dispregiativo, quindi bisognerebbe sapere quanto dispregiativo e' 'wildling', cosa che io non so).
King's landing vs. approdo del re? A me approdo del re piace davvero tanto, ma se avete deciso di tenere i nomi delle altre citta' (tutte) in inglese, voto per la versione inglese. Cosi' come Direwolf secondo me e' la scela migliore.
Comunque sia, in bocca al lupo per il lavoro! " />
Be', in realtà quella di Robb è una specie di imprecazione: "the Others take his eyes" ovvero "Gli Altri si prendano i suoi occhi."
L'ho letto sia in italiano sia in inglese, e mi sembra di ricordare di aver pensato, leggendo la versione inglese, che 'take' non era la forma temporale corretta per esprimere quello che veniva detto nella versione Altierata. Credo di aver pensato ad un refuso (da: The others took his eyes) ma non ho mai capito che era una imprecazione, a causa del ricordo che avevo della versione italiana
Grazie per questa chicca " />
Continuo a pensare a metalupo come la soluzione semantica migliore più vicina al concetto inglese qualora non si possa usare Direwolf soprattutto per "stranezza" non solo di dimensioni del lupo in questione. Lupo gigante o megalupo sono per me comunque lontani dal concetto. E associo a questo anche estranei e bruti. Il fatto è proprio che al di la del peso semantico delle parole queste ne hanno anche uno emozionale ed evocativo. Io ho letto i libri in entrambe le lingue tranne Feast che ho letto solo in Italiano e Martin usa di certo le parole proprio con questo peso oltre che con quello semantico. Ad esempio si può dire "il cavaliere affrontó la sfida con la lancia in avanti" o "il cavaliere affronto la sfida con la lancia in resta" e tutte e due sono corrette ma una è meno letterale ma più evocativa di "sta arrivando uno scontro"
Un aggiornamento e una precisazione, tutto ciò che "evoca" metalupo lo evoca una traduzione sbagliata. Il Direwolf non ha nulla di mistico in sè, è solo una razza di lupi di grandi dimensioni, niente di più. Detto questo e considerando che Megalupo pur essendo l'unica soluzione corretta adottabile volendo usare una sola parola, ho deciso di restare letterale. I fossili di questi animali li hanno trovati in america, li hanno chiamati Direwolf e nessuno si è mai preso la briga di tradurre il nome in italiano, il termine scientifico è canis dirus (quindi "dire" (orribile, spaventoso, feroce) viene dal latino) ho deciso di lasciare direwolf quando si parla della razza e usare lupi giganti quando si parla di loro di modo che sia comprensibile cosa sono.
Mi fate capire perché non si può tenere metalupi? A me sembra la parola più adatta, forse solo per abitudine, ma megalupo suona un po' ridicolo...
Un aggiornamento e una precisazione, tutto ciò che "evoca" metalupo lo evoca una traduzione sbagliata. Il Direwolf non ha nulla di mistico in sè, è solo una razza di lupi di grandi dimensioni, niente di più. Detto questo e considerando che Megalupo pur essendo l'unica soluzione corretta adottabile volendo usare una sola parola, ho deciso di restare letterale. I fossili di questi animali li hanno trovati in america, li hanno chiamati Direwolf e nessuno si è mai preso la briga di tradurre il nome in italiano, il termine scientifico è canis dirus (quindi "dire" (orribile, spaventoso, feroce) viene dal latino) ho deciso di lasciare direwolf quando si parla della razza e usare lupi giganti quando si parla di loro di modo che sia comprensibile cosa sono.
Non direi affatto, non sono solo una razza di "lupi di grandi dimensioni". Non nel mondo di Asoiaf a giudicare dalle reazioni che hanno i personaggi ogni volta che vengono a contatto con loro, e questo, scusami, non può essere un errore di traduzione del termine dire wolf, perchè è certo che Martin ha preso spunto dai dire preistorici che affollavano l'America MA ha creato una razza di lupo a se stante. Gli smilodonti sono solo grossi gatti? Non credo. Sono smilodonti, sono qualcosa di sè. E scusami, ma di mistico il dire wolf di Martin ha parecchio, a partire dal legame strettissimo che li accomuna alla casa Stark, a ciò che fanno nei libri, e soprattutto ripeto a ciò che evocano i personaggi che vengono a contatto con loro. Noi li vediamo tramite gli occhi dei personaggi e i personaggi ci comportano con loro con un atteggiamento ben diverso da quello che avrebbero verso una razza di lupi "semplicemente più grande del normale". I dire wolf sono per i personaggi di Martin qualcosa di terrifico, di arcaico, di misterioso... Non è che voglia fare polemica con voi che vi impegnate nel rendere al meglio questo mondo che di certo semplice non è e di certo Altieri ha solo combinato pastrocchi su molti punti della traduzione. Ma i libri li ho letti.
Tradurre dal latino il suo nome linneiano poi non avrebbe senso (non credo che tu chiami uno sciacallo "cane dorato" ma lo chiami sciacallo) anche se lo "spaventoso" del suo nome scientifico è guardacaso una delle caratteristiche evocate dalla bestia nei personaggi di Asoiaf.
Quindi direi che la scelta di non tradurlo, qualora la traduzione Metalupo sia in qualche modo impossibile, sia la migliore.
E ti ripeto, non dico questo per fare polemica, o per fare la precisina, ma solo perché Martin è molto attento a creare nella sua scrittura anche precise risonanze, ed è proprio questa sua abilità (sommata di certo ad altre) a rendercelo così caro, con tutti i suoi personaggi, luoghi e leggende
Complimenti The Hedge Editor per il lavoro di traduzione. Preferisco tu possa lasciare metalupo com'è in originale.
Invece penso sia giusto che mantieni i nomi delle città come sono stati da te tradotti nei libri del Cavaliere Errante. Non penso abbia senso cambiarli come li hai già tradotti lì. Quindi io lascerei "Approdo del Re".
Dico anche la mia:
Altri o Estranei: Estranei, danno più senso di minaccia come già detto da altri in precedenza.
Bruti o Selvaggi: direi Selvaggi, mi suona meglio.
Metalupi, Direwolf, Megalupi: io sarei per tenere Metalupi, il prefisso meta ha sempre fatto pensare anche a me alla loro relazione mistica con il padrone. Per la sensazione di timore che incutono, per quanto sono grossi, terribili, eccetera...basta la loro descrizione, nel caso del fumetto c'è anche la loro immagine. Altrimenti se proprio non si può o non si vuole, io lascerei Direwolf, dato che Megalupi mi stona tantissimo, sa di fiaba.
Le città: argomento spinoso, per alcune mi piace di più l'originale (Winterfell), per altre invece la versione tradotta (Approdo del Re, Nido dell'Aquila). Boh, tenderei a farle tutte nello stesso modo, o tutte in inglese o tutte in italiano, e fra i due sceglierei forse l'italiano, accorciandone poi i nomi quando si va avanti nella storia (Approdo, Nido). Certo bisogna trovare traduzioni decenti.
Secondo me la versione originale direwolf ci può stare benissimo, così come King's landing mi ha sempre affascinata più della sua traduzione in italiano.Più nomi rimangono "inglesizzati" e meglio è.
megalupo non mi piace, ma è meglio di 'leone scaccato' o 'acqua scaccata'. " />
Però se dovessi scegliere, una volta tanto darei ragione ad altieri e al suo metalupo.