4 minutes fa, Lyra Stark dice:GoT è figlio del campionato di serie B (le serie TV con tema di nicchia) che ha avuto particolari momenti felici, ma non per questo io lo metterei a giocare in serie A (film e serie TV drammatiche importanti tipo The Crown tanto per citare una che ho visto e che mi piace). L' errore di molti probabilmente è questo, ma secondo me non si può prescindere così tanto dalla scala relativa.
Eh ma è vero fino a un certo punto se poi recentemente nel decretare la migliore serie degli anni 2000 sono arrivate in finale Breaking Bad e GOT e BB ha vinto di poco. Che poi vabeh era un sondaggio di ladbible, ma il tuo modo di intendere, che è condivisibile, temo che sia minoritario.
6 minutes fa, Lyra Stark dice:Operazione che però è riuscita solo in parte perchè appunto ci vuole carisma e bravura e in effetti in giovani attori alle prime armi non è così facile identificarli. Personalmente ritengo che su questo piano abbiano fallito perchè nessuno dei protagonisti di GoT si è conquistato chissà che fama o celebrità a livello stellare (e avrebbero potuto), fondamentalmente chi era famoso prima lo è rimasto, chi non lo era ha avuto un po' di visibilità che però deve essere rinfocolata da bravura per una carriera al top.
Qua ritorna il tema del casting che non definirei ottimo. Se chi ha scelto anche queste giovani leve avesse avuto l'occhio di chi ha scelto per la prima volta Elle Fanning, avrebbe fatto bingo. Poi è anche vero che non tutti possono nascere e sviluppare le capacità interpretative e carismatiche della Fanning, si vede anche che è nata (o quasi) e cresciuta sul set.
Sarebbe stata una Daenerys meravigliosa.
"And now at last it comes. You will give me the Ring freely! In place of the Dark Lord you will set up a Queen. And I shall not be dark, but beautiful and terrible as the Morning and the Night! Fair as the Sea and the Sun and the Snow upon the Mountain! Dreadful as the Storm and the Lightning! Stronger than the foundations of the earth. All shall love me and despair!”
She lifted up her hand and from the ring that she wore there issued a great light that illuminated her alone and left all else dark. She stood before Frodo seeming now tall beyond measurement, and beautiful beyond enduring, terrible and worshipful. Then she let her hand fall, and the light faded, and suddenly she laughed again, and lo! she was shrunken: a slender elf-woman, clad in simple white, whose gentle voice was soft and sad.
“I pass the test”, she said. “I will diminish, and go into the West and remain Galadriel.”
***
"A ruler needs a good head and a true heart," she famously told the king. "A cock is not essential. If your Grace truly believes that women lack the wit to rule, plainly you have no further need of me." And thus Queen Alysanne departed King's Landing and flew to Dragonstone on her dragon Silverwing. [...] The queen died of a wasting illness in 100 AC, at the age of four-and-sixty, still insisting that her granddaughter Rhaenys and her children had been unfairly cheated of their rights. "The boy in the belly," the unborn child who had been the subject of so much debate, proved to be a girl when born in 93 AC. Her mother named her Laena. The next year, Rhaenys gave her a brother Laenor.
C'è anche da dire che attori già lanciati come la Fanning schifavano abbastanza serie TV come GoT anni fa, mentre adesso sgomitano per entrarci. E' stato tutto un processo di traslazione dal grande al piccolo schermo che ha modificato proprio la visione dei prodotti TV.
Oltre al fatto che nello specifico Elle Fanning viene da una famiglia che ha vissuto sui set e lei stessa ci bazzica da quando aveva 4 anni. Lei era un'attrice già affermata rispetto a Emilia Clarke o Sophie Turner. Difficilmente scelgono di impegnarsi in progetti così incerti all'inizio e di così lunga serialità poi.
L'unico Kamikaze è stato Sean Bean ma perchè tanto lui sapeva già di cavarsi fuori presto.
15 minutes fa, ***Silk*** dice:Se il metro di paragone poi sono le serie fantasy allora ok, i cast di solito oscillano tra il mediocre e il pessimo, questo è commovente. Penso ai tuoi sopracitati, tra quelli l'unico che ha fatto un discreto lavoro, ma solo nelle prime stagioni, è stato Vikings ma spariti Fimmel, Byrne, Roache e pochi altri bah.
io non salvo neanche questi, pensa te
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
Sì ma non stavo dicendo che avrebbero dovuto prendere lei, escluso il sospiro finale. Semplicemente che il cast, specie per chi sapevano (ma lo sapevano? XD) sarebbe finito per essere protagonista, lo potevano costruire meglio. Non fa gridare al miracolo.
Che negli ultimi anni sia cambiato molto rispetto a quando è iniziato GOT è chiaro, basti pensare a Big Little Lies...
"And now at last it comes. You will give me the Ring freely! In place of the Dark Lord you will set up a Queen. And I shall not be dark, but beautiful and terrible as the Morning and the Night! Fair as the Sea and the Sun and the Snow upon the Mountain! Dreadful as the Storm and the Lightning! Stronger than the foundations of the earth. All shall love me and despair!”
She lifted up her hand and from the ring that she wore there issued a great light that illuminated her alone and left all else dark. She stood before Frodo seeming now tall beyond measurement, and beautiful beyond enduring, terrible and worshipful. Then she let her hand fall, and the light faded, and suddenly she laughed again, and lo! she was shrunken: a slender elf-woman, clad in simple white, whose gentle voice was soft and sad.
“I pass the test”, she said. “I will diminish, and go into the West and remain Galadriel.”
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"A ruler needs a good head and a true heart," she famously told the king. "A cock is not essential. If your Grace truly believes that women lack the wit to rule, plainly you have no further need of me." And thus Queen Alysanne departed King's Landing and flew to Dragonstone on her dragon Silverwing. [...] The queen died of a wasting illness in 100 AC, at the age of four-and-sixty, still insisting that her granddaughter Rhaenys and her children had been unfairly cheated of their rights. "The boy in the belly," the unborn child who had been the subject of so much debate, proved to be a girl when born in 93 AC. Her mother named her Laena. The next year, Rhaenys gave her a brother Laenor.
12 minutes fa, ***Silk*** dice:Sì ma non stavo dicendo che avrebbero dovuto prendere lei, escluso il sospiro finale. Semplicemente che il cast, specie per chi sapevano (ma lo sapevano? XD) sarebbe finito per essere protagonista, lo potevano costruire meglio. Non fa gridare al miracolo.
Su questo ho già concordato. Solo che sottolineavo come non sia facile soprattutto quando devi scegliere ragazzini che sono ancora persone in via di formazione, e come anche puntare su attori già professionisti non fosse facile anni fa perchè non volevano impelagarsi con le serie TV.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
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Sì ma se il tuo lavoro è fare casting devi essere capace di scorgere il talento, la scintilla nel ragazzino non ancora professionista - come hanno saputo fare con Maisie - altrimenti vai a fare un altro lavoro. Non stiamo mica parlando di come lo faremmo noi un cast, non avendone né le basi né l'esperienza!
Per questo dicevo che non lo riterrei un cast ottimo, ma discreto con dei picchi.
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“I pass the test”, she said. “I will diminish, and go into the West and remain Galadriel.”
***
"A ruler needs a good head and a true heart," she famously told the king. "A cock is not essential. If your Grace truly believes that women lack the wit to rule, plainly you have no further need of me." And thus Queen Alysanne departed King's Landing and flew to Dragonstone on her dragon Silverwing. [...] The queen died of a wasting illness in 100 AC, at the age of four-and-sixty, still insisting that her granddaughter Rhaenys and her children had been unfairly cheated of their rights. "The boy in the belly," the unborn child who had been the subject of so much debate, proved to be a girl when born in 93 AC. Her mother named her Laena. The next year, Rhaenys gave her a brother Laenor.
4 hours fa, Lyra Stark dice:Però secondo me non è neanche giusto valutare sul metro del finale deludente. Il finale può essere deludente a livello di contenuti su una base personale, però questo non dovrebbe impattare sulla qualità della realizzazione artistica.
Se per realizzazione artistica intendi il comparto tecnico, a me interessa relativamente. Per me viene prima di tutto la sceneggiatura e la recitazione, se quelle sono fatte bene il mio giudizio è positivo. Il resto è un di più che nelle serie belle fa la differenza tra il discreto, l'ottimo e l'eccellente, mentre nelle serie brutte fa la differenza tra le insufficienze lievi, le insufficienze gravi e i disastri.
Vogliamo una società socialista che corrisponda alle condizioni del nostro paese, che rispetti tutte le libertà sancite dalla Costituzione, che sia fondata su una pluralità di partiti, sul concorso di diverse forze sociali. Una società che rispetti tutte le libertà, meno una: quella di sfruttare il lavoro di altri esseri umani, perché questa libertà tutte le altre distrugge e rende vane.
Enrico Berlinguer
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
The measure of a life is a measure of love and respect,
So hard to earn, so easily burned
In the fullness of time,
A garden to nurture and protect
It's a measure of a life
The treasure of a life is a measure of love and respect,
The way you live, the gifts that you give
In the fullness of time,
It's the only return that you expect
Neil Peart (The Garden)
Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
Andrew Kevin Walker (Seven)
In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.
George Orwell (Nineteen Eighty-Four)
3 hours fa, Ser Balon Swann dice:Poi certo, se vogliamo paragonarla "alle altre serie tv medieval-fantasy-storiche" come dice Lyra, tipo Vikings, Rome, Shannara, Merlin, i Medici, Black Flags ecc. beh che dire, GOT svetta nell'Olimpo, roba da crollare inginocchiati davanti al televisore, tremanti, le lacrime che scorrono copiose sulle guance, mentre si piange e ride dalla gioia. Da vedere e rivedere, ricordare e celebrare, nei secoli.
Se questo è il metro di paragone, gli do 10 e lode tranquillamente. Senza sarcasmo. Rispetto alla concorrenza diretta, vale 10. E lode. Finale compreso.
Ma semplicemente perché le altre sono delle porcherie inaudite.
Se invece vogliamo prendere GOT sul serio (perché è comunque stata uno dei fenomeni degli anni '10), farla giocare nel campionato maggiore, dargli una valutazione assoluta, e non relativa, e stabilire quindi come si pone non rispetto a Hercules, i Borgia, ma rispetto ai grandi capolavori del cinema, delle serie tv (ma pure di certi videogiochi sinceramente, a livello di direzione artistica e stile ormai si può fare un paragone anche con quelli)... beh GOT è proprio poverella poverella da questo punto di vista. A livello stilistico/estetico/artistico, dico. Senz'anima.
Perfetto, ho capito meglio cosa intendi e sono d'accordo.
20 hours fa, Ser Balon Swann dice:Sto parlando di stile. Direzione artistica. Trasmettere allo spettatore una certa visione, anche attraverso un uso coerente e sapiente dei mezzi tecnici.
Beh, se parli di stile non parli di livello tecnico, e allora posso anche essere d'accordo.
Salvo restando che concordo con Lyra: i confronti bisogna farli tra pari. E se l'importanza di Got ha superato quella della maggior parte delle serie tv (e dei film) contemporanei, rimane quello che é: una serie tv fantasy 10 volte migliore di qualsiasi altra serie tv fantasy.
E anche tra pari io credo che sia necessario fare delle oneste distinzioni: serie come BB saranno anche venute meglio, ma sono anche 100 volte piú semplici da realizzare: Got ha un cast 10 volte piú grande, ha locations sparse i mezzo mondo, ha una pre e post produzione complicatissime e lunghissime che lasciano alla realizzazione vera e propria un tempo relativamente breve, e nonostante questo sono riusciti a fare cose di grande pregio.
Se Got avesse avuto una sceneggiatura buona anche nelle ultime stagioni, questo discorso forse non lo staremmo neppure facendo. Non sará una serie "stilosa", ma si difende bene.
Secondo me, dovremmo distinguere tra "validità" e "grandezza".
Una serie tv valida, secondo il mio modestissimo metro di valutazione, è una serie tv che "si fa guardare" fino in fondo. Quando si ha a che fare con le opere seriali - serie, libri, film, ecc. - questo è il primo importante traguardo ed è tutt'altro che scontato. Onestamente quando non voglio e non riesco ad andare in fondo a una serie, televisiva o letteraria che sia, non posso considerarla valida. Gli posso riconoscere buone idee e tanto sforzo rappresentativo. Se però una storia non mi porta fino in fondo, qualcosa di "toppato" ci deve essere. Ovviamente è una questione di gusti personali.
Nel valutare la "grandezza" di una serie tv, invece, io guardo dalla sceneggiatura alla costruzione della scena fino al finale. Per quel che riguarda deve funzionare un po' tutto il pacchetto, seppur con ragionevoli alti e bassi. Più di tutto però per me la grandezza di un'opera risiede nella sua capacità di inventare o reinventare il canone cui trae ispirazione. Non sono una divoratrice feroce di serie ma - ad esempio - Mad Men per me è un esempio di grandezza. A parte il finale assolutamente geniale, è una storia che ha proposto una campionario umano vivo, uno stile di narrazione che, ai suoi tempi, era piuttosto innovativo con un protagonista estremamente grigio, ecc. E questo nonostante ci siano state un paio di stagioni veramente "meh". Nell'insieme però, per me, Mad Men resta una "grande" serie TV, "da testa di campionato di Serie A" per usare una metafora che ho letto nei post precedenti.
Game of Thrones è certamente una serie valida, forse anche da campionato di Serie A, ma non una grande serie tv. Le vanno riconosciuti di aver reinventato il canone, di aver imposto un certo gusto estetico, di aver anche stabilito dei benchmark nella narrativa televisiva di genere (non a caso, dopo hanno iniziato a fiorire tanti prodotti "eco" di GoT). Ci sono difetti però che personalmente non mi porteranno mai a definirla "grande": dai buchi di narrazione ad alcune scelte di intreccio francamente discutibili (solo per citarne un paio).
Senza entrare nel merito delle dotte disquisizioni sulla qualità e/o sul livello tecnico di GoT, sommessamente mi permetto di far notare che l'ambizione, a me pare nemmeno tanto nascosta, di D&D non fosse quella di produrre una serie che fosse "alla pari" di MadMen, Breaking Bad o altre serie molto influenti e che non ha visto nessuno o quasi. La loro ambizione era quella di girare la serie pop che definisse la televisione degli anni '10. In buona sostanza la Grey's Anatomy del secondo decennio del terzo millennio. Ci sono riusciti alla grandissima.
Da esordienti.
Con l'autore che li ha mollati a metà strada.
Su una CableTv.
Con un FANTASY.
Come dicono i giovani amerigani, Let that sink in
Some people choose to see the ugliness in this world, the disarray. I choose to see the beauty. To believe there is an order to our days. A purpose.
Bravo, è proprio per questo che facevo il discorsi campionato A e B. Non era neanche nelle intenzioni di concorrere con le grandi almeno all'inizio(poi francamente forse è stata pompata anche troppo). Nessuno ci scommetteva sul successo di GoT proprio perché era un'operazione rischiosa su materiale di nicchia. Un azzardo totale. E invece è diventata un successo planetario.
Ma vuoi per la lavorazione come ricordava Manifredde vuoi per il cast corale oltre che per la materia e anche per il fatto che cmq è un adattamento GoT è diversa dalle grandi serie TV o miniserie, non può permettersi certi ritmi e scelte.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
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Ma sembra che il vento sia in entrambi
Non sono tanto d'accordo con l'idea che GOT sia nata come serie di un campionato B: stiamo parlando comunque di un prodotto HBO, che spesso definisco come il non plus ultra delle reti televisive in ambito seriale, anche se negli ultimi anni è aumentata la concorrenza in tal senso.
Vogliamo una società socialista che corrisponda alle condizioni del nostro paese, che rispetti tutte le libertà sancite dalla Costituzione, che sia fondata su una pluralità di partiti, sul concorso di diverse forze sociali. Una società che rispetti tutte le libertà, meno una: quella di sfruttare il lavoro di altri esseri umani, perché questa libertà tutte le altre distrugge e rende vane.
Enrico Berlinguer
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
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Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
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George Orwell (Nineteen Eighty-Four)
@MezzoUomo nemmeno MadMen era nata pensando di diventare quello che poi è stato il fenomeno MadMen (BB la conosco meno e non mi pronuncio). Non so ma non credo si facciano scelte a tavolino tipo “qui voglio proprio fare una cosa che rivoluzioni il genere, che spacchi, ecc.” e “qui invece mi basta portare a casa lo stipendio”. E, nel caso, dubito che basti decidere a tavolino. Poi non so eh.
3 hours fa, MezzoUomo dice:MadMen, Breaking Bad o altre serie molto influenti e che non ha visto nessuno o quasi
Mad Men non saprei, ma Breaking Bad è stata vista da molti.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
%d/%m/%Y %i:%s, Maya dice:E, nel caso, dubito che basti decidere a tavolino.
Esatto, anche perché si deve attendere la reaction di critica e pubblico, prima di poter definire un prodotto come pop o influente o rivoluzionario. Anzi, gli ascolti valgono quasi sempre più della critica nelle definizioni di cui sopra.