boogeyman-l'uomo nero
solo una cosa... " />" />" />" />
allora..l'uomo nero sembrava uscito da una copertina degli iron maiden...ci mancava solo che uscissero fuori loro a cantare fear of the dark!(che ci sarebbe stata benissimo!XD)
poi che l'uomo nero saltasse,volasse come un folletto proprio non lo sapevo!
per il resto eccetto il film è penoso!gli attori fanno davvero ma davvero pietà...specialmente il protagonista..così monoespressivo che andresti a sentirgli il polso.
eppure l'idea era davvero carina....peccato!
I fantastici 4 e Silver Surfer
Dopo la grossa delusione del primo film, devo dire che il sequel mi ha piacevolmente sorpreso. A parte il fatto che adoro Silver Surfer (la computer grafica gli ha reso giustizia!), questa volta i personaggi sono più "seri", anche se non mancano le scenette da ridere!
Galactus poi...bhè, nelle (poche) scene in cui compare fa davvero paura!
Note dolenti: ma hanno cambiato i doppiatori o è una mia impressione? E non potevano mettere delle lenti a contatto meno pataccose a Jessica Alba? Si vedeva lontano un miglio che erano finte... " />
(Poi il suo vestito da sposa a ma faceva ribrezzo, ma de gustibus...^^)
Voto: 3,5/5
hostel
so che sembra strano visto che detesto sti film ma mi è piaciuto davvero!!!^^
Negli ultimi giorni di lontananza forzata da internet, ecco le pellicole viste.
Cambio d'indirizzo : divertente commedia francese, da un giovane regista/attore di cui sentiremo ancora parlare. Un Rohmer più spensierato e attuale. Frizzante.
Hana-Bi : dal maestro Kitano altro grande film di mafia, diviso tra amore e violenza. Struggente poesia orientale. Intimistico.
Il laureato : un classico di tutti i tempi, con scene memorabili. Hoffman perfetto nei panni di un personaggio pronto sempre a stupire. Storico.
Ridicule : primo film in costume del maestro francese Leconte, una satira con venature drammatiche sulla società francese e gli intrighi di Versailles. Critico.
Monica e il desiderio : uno dei primi grandi capolavori di Bergman, storia d'amore tormentata e senza speranza. Cinico.
Ran : dal maestro Kurosawa un'altra grande storia di eroi e battaglie, sempre ricca di riferimenti alla storia giapponese. Epico.
Un ragazzo, tre ragazze : ennesimo capitolo dei racconti delle stagioni (in questo caso l'estate) del maestro Rohmer, sempre fine e garbato in grado di analizzare al meglio i rapporti umani. Reale.
Le luci della città : l'ultima pellicola di Kaurismaki, un bellissimo noir senza aperture alla felicità. Il tutto nel tipico stile freddo e quasi distaccato del regista finlandese. Cupo.
Paprika di satoshi kon
in sala eravamo una ventina...
l'ho già recensito su un altro forum, quindi copincollo da lì, perchè mi rode riscriverla (si, sono pigra..lo so)
Ho trovato la storia intrigante, a tratti folle. Una tecnica di animazione affascinante con un uso massiggio ma discreto della Cg (colorazione e fondali soprattutto). Colori accesi, texture incredibilmente realistiche soprattutto in certi passaggi delle parti finali, quando Paprika entra nel sogno collettivo e corre per i vicoletti.
in particolare qui:
Interessanti e ben caratterizzati i personaggi, espressivi al punto giusto.
Musiche fenomenali.
Strabiliante la cacofonica parata degli oggetti, con pezzi di ironica malizia sulla società (giapponese) e i suoi feticci durante il passaggio per la città (le liceali con la testa a forma di telefonino)....
Alla fine ho speso volentieri i miei 5 euro e 75 per vedere al cinema un pezzo di animazione con la A maiuscola.
Consigliatissimo. 8)
finito di vedere bladerunner....bel film ma io detesto con tutte le mie forze harrison ford!>_<
Ultimo visto?
Fantastici Quattro e Silver Surfer.
mi è piaciuto devo dire. carino, scorrevole, godibile. Peccato che il Dr Destino faccia una parte troppo da ebete.
Pregevole come sempre l'apparizione del grande Stan Lee!!!!!
nuuuuuuuuuuuu dai Lyanna, Harrison è Harrison. Indiana Jones? Han Solo?
Mille miglia lontano, di Zhang Yimou, con Ken Takakura, Shinobu Terajima, Kiichi Nakai. Yimou torna alle atmosfere rurali che avevano caretterizzato la prima parte della sua carriera registica, e lo fa con una storia che più strappalacrime non poteva essere. Ma a differenza di una pellicola come "La strada verso casa", dove la commozione era genuina e riusciva a provocare più di una lacrima, qua risulta più forzata. La regia è sempre ottima, e non mancano alcuni momenti particolarmente intensi, ma in generale ci si trova davanti a un'opera che appare riuscita solo a metà. Per i fan del vecchio Yimou è comunque una pellicola di indubbio interesse, per chi lo ha conosciuto con le sue produzioni di wu xia pian più recenti potrebbe risultare di difficile digestione. Apprezzabile. Voto 3 / 5 " />" />" />
sky high scuola di supereroi
il film più inutile, stupido e patetico che io abbia mai visto
Ocean's 13
se non ci fossero i primi due, si meriterebbe un buon 3,5/5 abbondanti...
Peccato che il apragone con 11 & 12 non regga...
il primo era a dir poco geniale... già il secondo perdeva un pochino, ma solo perchè era un seguito (bellissima la scena della capoeira, però!)...
del terzo?
antagonista banale e completamente cretino (ora, dopo i kasini dei primi due, qualcuno mi dica se aveva senso comportarsi così!);
trama decisamente lineare e priva di colpo di scena...
e poi... bisognava sfruttare di più il barone toulur (o come si scrive)...
e dunque il voto scende ad un 2,5/5...
napoleon dynamit
davvero carino...sto ancora ridendo per la scena dove lui balla..XXDD
un giorno di ordinaria follia con michael duglas....
film stupendo non sono bravo a fare i commenti ma questo film è veramente bellissimo.
5/5 " />
la città proibita
bellissime le scenografie e la storia,ottimi gli attori ma purtroppo in certi punti un pò lento!
"Crash - Contatto fisico" oscar 2006 miglior film. Due giorni nella Los Angeles che non ti aspetti, una Los Angeles che potrebbe essere reale. Un gruppo di persone che incrociano le loro vite. Alcune grandi interpretazioni (Matt Dillon, Don Cheadle, Thandie Newton, Terrence Howard per dire le principali). Uno script asciutto, sicuro, saldo. Una regia che non dà vie di fuga. 8.5/10
Approfittando di una nottata insonne ho rivisto "Schegge di paura", legal-thriller del 1996. Il film si fa guardare piacevolmente complici anche i protagonisti Richard Gere e Laura Linney, anche se non è il massimo in quanto a pathos, forse sarà che l'ho visto troppe volte
In una della sue prime apparizioni Edward Norton si guadagna una nomination agli oscar come attore non protagonista e fa già vedere le attitudini al trasformismo che lo porteranno tra i grandi del cinema made in USA e alza il livello del film con la sua sola presenza in scena..sarebbe da gustarselo in originale, almeno le scene più importanti, in mancanza di questo mezzo voto di scarto al ribasso. Da vedere!!!! 7.5/10