continuo a pensare che martin intenda qualcos'altro con bran re.
Bran re dei 7 regni in asoiaf farebbe ancora più schifo che nella serie tv. L'unica ipotesi possibile è che bran si riveli il vero villain e che quindi si siederà solo temporaneamente sul trono per poi essere fermato da qualcuno; ma mancando solo 2( o 3) libri vedo più probabile l'ipotesi bran re di altro.
18 minutes fa, Jaehaerys96 dice:continuo a pensare che martin intenda qualcos'altro con bran re.
Bran re dei 7 regni in asoiaf farebbe ancora più schifo che nella serie tv. L'unica ipotesi possibile è che bran si riveli il vero villain e che quindi si siederà solo temporaneamente sul trono per poi essere fermato da qualcuno; ma mancando solo 2( o 3) libri vedo più probabile l'ipotesi bran re di altro.
Spoiler
Bran villain farebbe schifo ugualmente, anche perché l autore ha già palesato delle minacce come gli estranei e Euron, se tipo si scopre Bran come creatore degli estranei non avrebbe senso per me tutto il percorso e i pov di Bran, cioè dall inizio della storia in pratica gli va tutto storto rimanendo paralizzato e con la sua famiglia sconfitta e decimata o dispersa, fa un viaggio disperato per arrivare nella grotta del corvo e poi dovremmo scoprire che il ragazzo innocente di 10 anni che abbiamo conosciuto come primo personaggio della storia è il male assoluto o meglio l origine del male?? No grazie, a quel punto preferisco vedere spiegato come si deve l ipotesi Bran re che anche a me sembra senza senso ma aspetto winds per giudicare meglio
L'idea che Bran possa diventare un personaggio oscuro e molto grigio non è così campata per aria.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
8 minutes fa, Euron Gioiagrigia dice:L'idea che Bran possa diventare un personaggio oscuro e molto grigio non è così campata per aria.
Quello però vale per tutti i personaggi della saga, anche Jon o Dany, un conto è compiere azioni discutibili con i propri poteri di cui potrebbe anche pentirsi, altra cosa è diventare il male assoluto con i capitoli iniziali che a quel punto non avrebbero molto senso per me se non illudere i lettori che X è un personaggio positivo quando in realtà è negativo. Lo troverei un po' un cliché
Ma perché
Bran per essere re deve diventare malvagio? E perché Bran re significa necessariamente che siederà lui sul trono di spade?
Quando all'epoca qui qualcuno si è preso la briga di spiegare la storia di Brandon re della mitologia irlandese per far notare che quanto mostrato nella serie non era del tutto campato in aria e c'erano molti punti in comune (la menomazione agli arti inferiori, il legame coi corvi, l'esser dovuto scappare e il nascondersi sottoterra per lungo tempo solo per citare i principali) è stato sottolineato come si tratti di un regno non temporale ma più se vogliamo spirituale. Bran potrebbe diventare un re mitico, una figura di mediazione tra il mondo terreno e quello natural/spirituale. Tecnicamente il reggente di Westeros ma non un re tradizionale.
Che poi come soluzione faccia schifo anche a me è un altro paio di maniche. Ma non sarebbe né la prima né l'ultima trovata di Martin che non mi convince.
Ci sono tanti tipi di possibilità.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
L'idea di un Bran oscuro deriva dai suo poteri metamorfici (che sono un dato di fatto) e dai possibili legami con gli Estranei (che in ASOIAF non sono stati ancora svelati, ma ci sono teorie a proposito, come quella del loop). Se diventasse una sorta di Grande Fratello che controlli il regno in modo onnisciente, non lo considererei un finale del tutto positivo. Fra l'altro una cosa del genere SPOILER MASS EFFECT 3
compare anche tra i possibili finale della trilogia ludica di Mass Effect, più precisamente il finale in cui il comandante Shepard assume il controllo dei Razziatori e li usa per ricostruire la galassia distrutta.
Resto convinto che il finale della serie tv sia una grossolana semplificazione, ma cionondimeno qualcosa suggerisce.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
%d/%m/%Y %i:%s, Euron Gioiagrigia dice:L'idea di un Bran oscuro deriva dai suo poteri metamorfici (che sono un dato di fatto) e dai possibili legami con gli Estranei (che in ASOIAF non sono stati ancora svelati, ma ci sono teorie a proposito, come quella del loop). Se diventasse una sorta di Grande Fratello che controlli il regno in modo onnisciente, non lo considererei un finale del tutto positivo. Fra l'altro una cosa del genere SPOILER MASS EFFECT 3
compare anche tra i possibili finale della trilogia ludica di Mass Effect, più precisamente il finale in cui il comandante Shepard assume il controllo dei Razziatori e li usa per ricostruire la galassia distrutta.
Resto convinto che il finale della serie tv sia una grossolana semplificazione, ma cionondimeno qualcosa suggerisce.
Bhe ma se Bran assumesse una connotazione negativa e occupasse la posizione che hai detto sarebbe semplicemente un finale agro/amaro mentre la parte dolce sarebbe inesistente. Comunque se vogliamo considerare oscuro chi ha i poteri metamorfici bhe praticamente tutti i ragazzi Stark più Jon rischiano di avere una deriva dark ( a parte Sansa che non credo li svilupperà in futuro ). Cioè secondo me Bran essendo un bambino e avendo grandi poteri rischia di commettere passi falsi e azioni discutibili di cui magari si pentirà amaramente ma non lo vedo come la minaccia delle minacce, anche perché altrimenti sarebbe più logica una sua morte
No, non dico che Bran diverrà una minaccia. Diverrà qualcosa di grigio, ambiguo, che contribuirà alla sconfitta degli Estranei ma a caro prezzo (la vicenda di Hodor lo dimostra).
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
In GOT
Bran (o meglio, il Corvo a Tre Occhi, Bran muore nella 6x5) è il vero, ancorché occulto, villain della storia e il villain vince.
GOT è infatti una tragedia di stampo abbastanza classico e di dolce nel finale non c'è nulla
In ASOIAF
Penso che la fine formalmente sarà la stessa, ovvero sarà sempre Bran a vincere, ma sostanzialmente sarà ben diversa, in quanto Bran non sarà inteso come il villain della storia, che invece sarà Dany (da qui l'agro (la caduta di Daenarys) e il dolce (gli Stark che prevalgono)
Some people choose to see the ugliness in this world, the disarray. I choose to see the beauty. To believe there is an order to our days. A purpose.
50 minutes fa, Euron Gioiagrigia dice:No, non dico che Bran diverrà una minaccia. Diverrà qualcosa di grigio, ambiguo, che contribuirà alla sconfitta degli Estranei ma a caro prezzo (la vicenda di Hodor lo dimostra).
Ah ok, quello sicuro e mi aspetto questo tipo di evoluzione anche da altri come Jon nonostante la serie non abbia dato molti spunti sotto questo punto di vista
18 minutes fa, MezzoUomo dice:In GOT
Bran (o meglio, il Corvo a Tre Occhi, Bran muore nella 6x5) è il vero, ancorché occulto, villain della storia e il villain vince.
GOT è infatti una tragedia di stampo abbastanza classico e di dolce nel finale non c'è nulla
In ASOIAF
Penso che la fine formalmente sarà la stessa, ovvero sarà sempre Bran a vincere, ma sostanzialmente sarà ben diversa, in quanto Bran non sarà inteso come il villain della storia, che invece sarà Dany (da qui l'agro (la caduta di Daenarys) e il dolce (gli Stark che prevalgono)
Ma questa interpretazione di Bran nella serie è abbastanza libera, alcuni fan l hanno proposta e girava tra le varie teorie ma non è stata confermata da nessuno. Anzi il fatto che ci siano state simili interpretazioni dimostra i problemi di resa dello show nell ultima stagione
Bran villain finale non è un'idea tanto campata in aria
Se ricordate il finale che era trapelato quando ASOIAF era ancora concepita come triologia(siamo all'inizio degli anni 90), la famosa lettera mandata d GRRM al suo editore, qualcuno ha provato a riempiere gli spazi mancanti ed è venuta fuori una roba del genere:
Su Bran come re di Westeros: sicuramente è una scelta coraggiosa e impegnativa da parte di Martin
da vedere se e come saprà motivarla. Alcuni sicuramente apprezzeranno il tentativo di Martin di non cadere e di allontanarsi dai cliché del fantasy. altri criticheranno aspramente questa scelta per tutto ciò che Bran rappresenta( il finale di GOT non è amaro o tragico, è una gratuita apologia di nichilismo e disillusione ), altri la riterranno poco credibile a tratti inverosimile in un contesto sociale e politico di stampo medioevale e tireranno fuori le critiche e i dubbi o lo scetticismo rivolte dallo zio George all'opera di Tolkien.
"Power resides where men believe it resides. No more and no less."
1 hour fa, JonSnow1992 dice:Bran villain finale non è un'idea tanto campata in aria
Se ricordate il finale che era trapelato quando ASOIAF era ancora concepita come triologia(siamo all'inizio degli anni 90), la famosa lettera mandata d GRRM al suo editore, qualcuno ha provato a riempiere gli spazi mancanti ed è venuta fuori una roba del genere:
Su Bran come re di Westeros: sicuramente è una scelta coraggiosa e impegnativa da parte di Martin
da vedere se e come saprà motivarla. Alcuni sicuramente apprezzeranno il tentativo di Martin di non cadere e di allontanarsi dai cliché del fantasy. altri criticheranno aspramente questa scelta per tutto ciò che Bran rappresenta( il finale di GOT non è amaro o tragico, è una gratuita apologia di nichilismo e disillusione ), altri la riterranno poco credibile a tratti inverosimile in un contesto sociale e politico di stampo medioevale e tireranno fuori le critiche e i dubbi o lo scetticismo rivolte dallo zio George all'opera di Tolkien.
Interessante il tentativo di ricostruzione della lettera ma rispetto alla trilogia sono cambiate diverse cose ( triangolo amoroso fra Jon Arya e Tyrion che non esiste nei libri ma era stato pensato, così come Dany che ammazza Khal Drogo per vendicare il fratello o Tyrion che prende e brucia Grande Inverno ), anche se comunque dalla lettera sembra che
L idea di Bran sul trono sia rimasta nel suo piano, c è da capire se ciò avrà un significato positivo o negativo. Comunque personalmente se sarà Bran re non mi aspetto che la situazione resti come era prima con un re sul trono e la sua casata che diventa la dinastia regnante, mi aspetto dei cambiamenti anche se non mi convince l ipotesi monarchia elettiva mostrata nella serie
19 minutes fa, Daemon Targaryen dice:( triangolo amoroso fra Jon Arya e Tyrion che non esiste nei libri ma era stato pensato, così come Dany che ammazza Khal Drogo per vendicare il fratello o Tyrion che prende e brucia Grande Inverno )
Ci sono dei cambiamenti ma nella sostanza queste cose accadono
Il triangolo solo accennato è tra Jon Dany Tyrion. Di fatto lui non arriva a innamorarsi del tutto ma di sicuro ne è ammaliato.
Dany non ammazza Drogo per quel motivo ma di fatto lo ammazza.
Grande Inverno viene presa e bruciata.
2 hours fa, JonSnow1992 dice:il finale di GOT non è amaro o tragico, è una gratuita apologia di nichilismo e disillusione, altri la riterranno poco credibile a tratti inverosimile in un contesto sociale e politico di stampo medioevale
Credo che sia perché hanno preso alla lettera il no happy ending di Ramsay. Comunque per quanto nichilista io lo trovo coerente con quanto mostrato.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
Nella serie l'idea della "riforma costituzionale" viene da Tyrion e nei libri:
Durante le elezioni volantiane si trova a riflettere sul loro sistema di governo e fa delle comparazioni col sistema di Westeros ("loro hanno 3 sovrani, noi ne abbiamo 2 e sotto Aerys mio padre ha dimostrato che ce n'era uno di troppo", o qualcosa del genere), ha assistito alle manovre del padre per fare eleggere janos slynt Lord Comandante dei guardiani e per bloccare sul nascere l'elezione di un Gran Maestro Tyrell, lui stesso ha manovrato i più devoti per piazzare un alto septon a lui gradito. C'era anche uno scambio significativo tra Tyrion e Kevan in uno dei capitoli sule riunioni del concilio ristretto, purtroppo non ricordo di chi stessero parlando (forse proprio janos slynt) ma Tyrion contestava una persona perché troppo avida e (quello che mi interessa) Kevan lo guarda storto e gli risponde "è una cosa positiva, non esiste offerente migliore di noi Lannister".
È insufficiente per giustificare la riforma ma è già qualcosa, se deve finire così nei 2 libri successivi ci sarà spazio per articolare la cosa (si spera).