%d/%m/%Y %i:%s, Zio Frank dice:È stata dimostratA l'inconsistenza teorica e pratica di chi difende la serie ?
No
29 minutes fa, Zio Frank dice:L'importante è dire le cose , sennò (e non solo in certi ambiti) resta una visione della realtà distorta.
Perchè immagino ce invece la tua sia quella giusta ?
Moderatore MODE/ON
Ragazzi, per favore, la smettete di lanciarvi frecciatine inutili?
Ognuno ha le sud opininioni, giuste o sbagliate, vanno rispettate. Quindi fatevene una ragione, e non andate OT!
Grazie.
Moderatore MODE/OFF
Comunque una volta ho discusso con uno spettatore non lettore, che trovava il finale di Bronn perfettamente coerente.
Ma lo è infatti ,magari non avrà Alto Giardino che mi sembra troppo, Ma che finisca da onorato nobile è perfettamente coerente
Ma Bronn che termina la storia da Lord di un castello minore ci sta, quello che non ci sta è che erediti l'intero Altopiano, su base di una minaccia poi.
Ma a qualcuno sta bene.
Un po come la morte di Barristan citata ad inizio topic, alla fine sono sopratutto i lettori ad essersi alterati, gli spettatori hanno fatto spallucce (comprensibile, nella serie Barristan è sempre stato parecchio marginale)
O la morte di Doran. Mi ricordo che ai tempi molti non lettori non ci videro nulla di male.
Ma uno può fare spallucce su tutto, come è stato per la maggior parte degli spettatori e passare alla serie tv successiva senza ricordarti come epica l'esperienza.
Che poi è quello che è successo
Non è solo un problema di GOT. Ci sono molti spettatori di serie TV che non sono interessati alla solidità della trama e hanno un livello molto alto di sospensione dell'incredulità.
In genere i lettori di libri hanno una maggiore attenzione per la cura dell'intreccio, ma anche lì non sempre: per esempio, la saga di Harry Potter è osannata nonostante abbia un worldbuilding carente e numerosi plothole.
Vogliamo una società socialista che corrisponda alle condizioni del nostro paese, che rispetti tutte le libertà sancite dalla Costituzione, che sia fondata su una pluralità di partiti, sul concorso di diverse forze sociali. Una società che rispetti tutte le libertà, meno una: quella di sfruttare il lavoro di altri esseri umani, perché questa libertà tutte le altre distrugge e rende vane.
Enrico Berlinguer
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
The measure of a life is a measure of love and respect,
So hard to earn, so easily burned
In the fullness of time,
A garden to nurture and protect
It's a measure of a life
The treasure of a life is a measure of love and respect,
The way you live, the gifts that you give
In the fullness of time,
It's the only return that you expect
Neil Peart (The Garden)
Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
Andrew Kevin Walker (Seven)
In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.
George Orwell (Nineteen Eighty-Four)
Dal tuo punto di vista.
A me sembra coerente e abbastanza ben articolata, oltre che conclusa.
Anche Asoiaf ha plothole grandi come continenti (basta pensare a R+L e tutto il corollario) ma non essendo ancora finita molti pensano che verranno risolti. E anche qualora non accadesse si potrà dire che è perché Martin non ha fatto in tempo a finire... quindi un vero confronto non sarà mai possibile.
Comunque sia nel caso di Bronn a posteriori la cosa non è così campata in aria: da una famiglia di arrampicatori sociali profittatori a un capostipite di una nuova famiglia che condivide con loro le stesse caratteristiche.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
Non si capisce perché si affibino a Martin dei plotholes non suoi ,Ma della serie tv
15 minutes fa, Jacaerys Velaryon dice:la saga di Harry Potter è osannata nonostante abbia un worldbuilding carente e numerosi plothole
Be' no dai, il world building è abbastanza solido. Sui buchi di trama non mi esprimo perché sono passati anni dalla mia ultima lettura, ma mi sembra che l'ultimo libro sistemasse tutti i nodi in modo coerente.
4 minutes fa, Lyra Stark dice:Comunque sia nel caso di Bronn a posteriori la cosa non è così campata in aria: da una famiglia di arrampicatori sociali profittatori a un capostipite di una nuova famiglia che condivide con loro le stesse caratteristiche
Però farlo addirittura lord dell'Altopiano...mah.
Questo è uno di quei casi in cui l'influenza dei gusti del pubblico sugli sceneggiatori (di cui parlavo prima) è palese: Bronn piaceva al pubblico, e quindi ha assunto una posizione di potere contro ogni logica. L'unica cosa che un tale evento farlocco rivela su ADOS è probabilmente un crollo del potere dei Tyrell, a vantaggio di qualcun altro.
5 minutes fa, Zio Frank dice:Non si capisce perché si affibino a Martin dei plotholes non suoi ,Ma della serie tv
Io non mi riferivo alla serie TV.
Ma spiegami allora tutti i retroscena sulla storia di Rhaegar e Lyanna come si evincono dai libri. Per la gran parte ci è impossibile dire come sia andata.
E questo tanto per fare l'esempio del plothole più famoso.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
12 minutes fa, Lyra Stark dice:Dal tuo punto di vista.
A me sembra coerente e abbastanza ben articolata, oltre che conclusa.
Anche Asoiaf ha plothole grandi come continenti (basta pensare a R+L e tutto il corollario) ma non essendo ancora finita molti pensano che verranno risolti. E anche qualora non accadesse si potrà dire che è perché Martin non ha fatto in tempo a finire... quindi un vero confronto non sarà mai possibile.
Insomma, potrei fare un lungo elenco di cose che secondo me non vanno in Harry Potter, ma sarebbe off topic. Comunque la Rowling ha la giustificazione che HP nasce come storia per bambini che cresce in complessità col passare degli anni, questo è indubbio.
ASOIAF non è perfetto, non ho nessun problema a riconoscerlo (abbiamo già discusso in altri thread delle problematiche relative alla Ribellione). Il mio giudizio si basa su ciò che abbiamo da leggere finora, e sono complessivamente soddisfatto. Se poi Martin rovinasse tutto in TWOW e ADOS (pregando che ci arrivi), allora cambierei opinione.
Vogliamo una società socialista che corrisponda alle condizioni del nostro paese, che rispetti tutte le libertà sancite dalla Costituzione, che sia fondata su una pluralità di partiti, sul concorso di diverse forze sociali. Una società che rispetti tutte le libertà, meno una: quella di sfruttare il lavoro di altri esseri umani, perché questa libertà tutte le altre distrugge e rende vane.
Enrico Berlinguer
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
The measure of a life is a measure of love and respect,
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A garden to nurture and protect
It's a measure of a life
The treasure of a life is a measure of love and respect,
The way you live, the gifts that you give
In the fullness of time,
It's the only return that you expect
Neil Peart (The Garden)
Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
Andrew Kevin Walker (Seven)
In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.
George Orwell (Nineteen Eighty-Four)
2 minutes fa, Lyra Stark dice:Per la gran parte ci è impossibile dire come sia andata.
Questo però, più che un buco di trama, è un mistero, che potrebbe avere una risoluzione coerente con la storia.
4 minutes fa, Euron Gioiagrigia dice:Bronn piaceva al pubblico, e quindi ha assunto una posizione di potere contro ogni logica. L'unica cosa che un tale evento farlocco rivela su ADOS è probabilmente un crollo del potere dei Tyrell, a vantaggio di qualcun altro.
Quello sicuramentè, d'altronde i Tyrell sono troppo coinvolti nei maneggi per non finire male. Tuttavia non c'è un vero motivo per cui un tizio a caso spregiudicato e scaltro come Bronn non possa arrivare molto in alto. Più che altro stupisce che Tyrion abbia tanto potere da concedergli quella carica. Insomma per come la vedo io è Tyrion il problema non Bronn ^^"
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
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Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
Adesso, Lyra Stark dice:Tuttavia non c'è un vero motivo per cui un tizio a caso spregiudicato e scaltro come Bronn non possa arrivare molto in alto
Nei libri dovrebbe accadere un vero e proprio disastro istituzionale per far sì che un tizio di poco conto come Bronn possa scalare i vertici. Certo non è impossibile, ma non ci giurerei.