Utilizzati anche per prevedere il cambiamento climatico.
Ovviamente questo è sufficiente per far partire il gomblotto anche sulla scelta del Nobel:
Ah bhe se lo dice Spank75 allora è proprio complotto vero
È Frittella il nostro Re
Fa i pasticci, fa i bignè
Io ne mangio pure tre
È Frittella il nostro Re!!!
You're mine. Mine, as I'm yours. And if we die, we die. All men must die, Jon Snow. But first we'll live.
La cosa bella di essere guardiani? l'affetto con cui veniamo ripagati, ma anche il rispetto, la riconoscenza. E' un impegno che dà molto onore e tanta gloria (Cit @Maya )
Articolo piuttosto complesso sul Multiverso e sugli indizi che ne proverebbero l'esistenza: https://www.internazionale.it/notizie/robert-adler/2021/11/12/molti-universi-multiverso
Comunque già Futurama aveva dimostrato l'esistenza degl universi paralleli, quindi non vedo dove sia il problema
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
Leggiucchiato rapidamente e se ho capito bene Susskind pensa che il multiverso quantistico e quello cosmologico possano essere equivalenti. Dopo EP = EPR, é chiaro che a Susskind ci piacciono le simmetrie e le equivalenze
Ipotesi affascinante, ma le visioni riguardo al multiverso sono cosí tante e cosí lontane dall'essere dimostrabili, che per ora sono solo ardite speculazioni.
Risolto dopo 150 anni uno dei più grandi problemi matematici, ossia la congettura di Riemann che permette di predire con una grande accuratezza la distribuzione dei numeri primi.
In verità la storia è un po' diversa, la congettura non è stata ancora dimostrata: https://www.lescienze.it/news/2021/11/24/news/ipotesi_di_riemann_non_dimostrata-4983445/
Ricordo di aver letto in passato in un libro sui numeri primi che Riemann si era avvicinato alla soluzione della congettura ma che molti suoi appunti finirono distrutti. Tutto ciò mi ricorda la storia dell'ultimo teorema di Fermat che è stato dimostrato recentemente con strumenti di matematica avanzata mentre Fermat asseriva di averlo dimostrato ma il procedimento non entrava nel margine della pagina.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
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- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
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Il 24/11/2021 at 18:38, Euron Gioiagrigia ha scritto:Tutto ciò mi ricorda la storia dell'ultimo teorema di Fermat che è stato dimostrato recentemente con strumenti di matematica avanzata mentre Fermat asseriva di averlo dimostrato ma il procedimento non entrava nel margine della pagina
Mi sono sempre domandato se fosse una storia vera o inventata: ho la sensazione che un matematico non avrebbe rinunciato a pubblicare in un modo o nell'altro la dimostrazione di un suo teorema, e che contemporaneamente non se la sarebbe sentita di affermare come vero un teorema di cui non potesse fornire la dimostrazione.
Soluzione: dire di averlo dimostrato ma di non poterlo pubblicare
Negli ultimi decenni, ci sono state nel campo della matematica scoperte importanti? Tipo integrali,derivate o la logica booleana
@osservatore dal nord la cosa più recente a cui riesco a pensare, così su due piedi, è la "teoria del caos". Non so se la computazione quantistica ha richiesto una intera nuova branca della matematica.
Assegnati i premi Nobel per Medicina, Fisica e Chimica: il primo a Svante Pääbo per le sue ricerche sull'evoluzione umana, il secondo a Alain Aspect, John Francis Clauser e Anton Zeilinger per i loro studi sull'entanglement quantistico, e il terzo a Carolyn Ruth Bertozzi, Morten Meldal e Karl Barry Sharpless per i loro studi sulla chimica molecolare.
https://www.ilpost.it/2022/10/05/nobel-chimica-2022/
https://www.ilpost.it/2022/10/04/nobel-fisica-2022/
https://www.ilpost.it/2022/10/03/premio-nobel-medicina-2022/
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
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Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
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Mi pare che sempre piú spesso il nobel per la fisica venga dato a lavori di scoperta/estensione di teorie piuttosto vecchiotte (buchi neri, onde gravitazionali, bosone di Higgs e ora il teorema di Bell).
Segno che il lavoro dell'ultimo secolo ha ancora molti frutti da dare, ma anche, IMHO, che siamo in un periodo di relativa empasse: non vedo l'ora che venga dato il nobel per la gravitá quantistica, o la scoperta di materia oscura/energia oscura
A parte questo, congratulazioni ai vincitori: il teorema di Bell é una delle scoperte piú sorprendenti e contemporaneamente meno pubblicizzate della fisica, quindi bene che abbiano assegnato finalmente il premio .
Il caro vecchio metodo della dimostrazione per assurdo vale anche per teorie riguardanti la RG di Einstein. Articolo molto tecnico ma interessante.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
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Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
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Fredegond Shove, The River of Life
Una inquietante e tetra soluzione al Paradosso di Fermi, da un libro di fantascienza che sto leggendo (lo si può intendere come spoiler minore del libro, ma è soltanto una teoria, senza riferimenti al libro stesso):
Immaginiamo soltanto la nostra galassia e i suoi centinaia di miliardi di pianeti. Diciamo che la vita intelligente sia abbastanza comune e che ci siano svariate migliaia di civiltà intelligenti.
Il paradosso di Fermi fa chiedere:
«Se l'Universo e la nostra galassia pullulano di civiltà sviluppate, dove sono tutte quante?»
oppure:
«Se ci sono così tante civiltà evolute, perché non ne abbiamo ancora ricevuto le prove, come trasmissioni radio, sonde o navi spaziali?»
Consideriamo due parametri:
1) La vita ha l'attitudine a diffondersi ed espandersi, e lo scopo primario di ogni civiltà è la propria sopravvivenza.
2) La vita cresce, si espande e consuma risorse, in un Universo dove la materia rimane costante.
La conseguenza più probabile in questo caso è che le civiltà galattiche tenderanno a scontrarsi le une con le altre.
Introduciamo altri due parametri:
1) La "catena del sospetto"
2) L'esplosione tecnologica
Per 1), se due civiltà entrano in contatto a distanza, per una logica di sospetto e di "teoria dei giochi", non sapendo se l'altra civiltà sia benevola o malevola, la mossa più saggia è attaccarla ed eradicarla.
Il concetto 2) entra in gioco nel momento in cui si pensa a quanto esponenzialmente veloce è il progresso tecnologico (immaginate gli ultimi 100 anni rispetto alle migliaia di anni precedenti), e quanto ancora più veloce sarebbe se tutta l'umanità fosse spinta dal timore degli alieni ad usare tutte le risorse per progredire tecnologicamente.
La nostra galassia ha un diametro di circa 120 mila anni luce, 1 150 000 000 000 000 000 km. Ammettendoli possibili, i viaggi spaziali con astronavi che si avvicinino alla velocità della luce, durerebbero comunque parecchi anni (decine, se non centinaia o migliaia). Se una civiltà inviasse per esempio una flotta stellare per distruggerne un'altra, quelle astronavi e la loro tecnologia non progredirebbero, mentre l'altra avrebbe a disposizione decadi o secoli per progredire tecnologicamente e creare una difesa molto più potente.
Considerando tutti questi parametri, una civiltà intelligente concluderebbe che la mossa migliore è rimanere nascosta e tracciare le altre per colpirle a sorpresa.
La nostra galassia (ma la cosa si può applicare all'intero Universo) sarebbe quindi una enorme foresta oscura, dove ogni civiltà sta a caccia, ma nascosta e in agguato, trattenendo il fiato per non essere scoperta dalle altre, anch'esse a caccia. Tutte le civiltà sono pericolose, perchè pure un bambino potrebbe essere una minaccia, dato che, se dai segno della tua presenza, quando alla fine lo raggiungi, potrebbe essere un adulto forte e preparato.
Se fosse vero, noi che lanciamo messaggi nello spazio per farci notare, siamo come dei neonati che piangono in una foresta popolata di lupi affamati. Ci tocca sperare che i nostri vagiti non siano abbastanza forti da arrivare al lupo più vicino...
Ovviamente, è una teoria che ha varie possibili fallacie, ma interessante nell'essere lugubre e inquietante.
Teoria affascinante e Lovercraftiana
Non la ritengo tuttavia particolarmente probabile:
-Per essere progredita fino al punto da poter anche solo iniziare a preoccuparsi delle altre civiltá, immagino debba aver fatto la sua bella gavetta di viaggi spaziali, messaggi nel cosmo, sonde etc. Quindi quando una civiltá si "accorge" di essere troppo rumorosa, forse é giá tardi.
-Attaccare "in piena luce" é pericoloso per le ragioni che hai esposto. ma questo vale anche per le civiltá che potresti temere. Mi pare che sia una sorta di dilemma del prigioniero in cui la strategia migliore sia il "non attaccarsi a vicenda"
-C'é chi pensa che una societá cosí evoluta da affrontare i viaggi spaziali abbia superato quella fase "violenta e aggressiva" della propria storia. Altrimenti, con quel livello tecnologico, si sarebbe estinta prima o avrebbe ben altri problemi da affrontare.
-Per ogni pianeta abitato, ci saranno migliaia di pianeti, lune e asteroidi ricchi di risorse e completamente disabitati. Difficile pensare che dobbiamo necessariamente "pestarci i piedi" a vicenda per procurarci le materie prime in futuro.
-É piú probabile che "vedremo" eventuali civiltá aliene tramite l'analisi delle atmosfere ben prima di un vero e proprio contatto, e la tecnologia per farlo con efficacia sará sempre piú potente nei prossimi anni. A meno che non ci attacchino ora, sapremo della loro esistenza per tempo (in teoria)
Poi ci possono essere magari societá squilibrate, ma mi verrebbe da pensare che saranno una sparuta eccezione.
O almeno lo spero
Cmq é certamente un pensiero estremamente inquietante su cui soffermarsi e non mi stupirebbe scoprire che ci sono paranoici in giro per il mondo ossessionati da questa idea.
-Per essere progredita fino al punto da poter anche solo iniziare a preoccuparsi delle altre civiltá, immagino debba aver fatto la sua bella gavetta di viaggi spaziali, messaggi nel cosmo, sonde etc. Quindi quando una civiltá si "accorge" di essere troppo rumorosa, forse é giá tardi.
Secondo questa teoria, è proprio quello che succede. Chi è tanto sciocco (o meglio, sfortunato, da essere individuato per primo, se fosse una "gavetta" necessaria), da mostrare la propria esistenza agli altri, verrebbe prima o poi spazzato via da un'altra che l'ha "ascoltata" e studiata per aspettare il momento giusto per attaccare.
-Attaccare "in piena luce" é pericoloso per le ragioni che hai esposto. ma questo vale anche per le civiltá che potresti temere. Mi pare che sia una sorta di dilemma del prigioniero in cui la strategia migliore sia il "non attaccarsi a vicenda"
I test dimostrano che anche se logicamente c'è una soluzione migliore per il dilemma del prigioniero, nei fatti le persone scelgono quasi sempre quella sbagliata per mancata fiducia o egoismo.
In questo caso l'idea è appunto di non attaccare "in piena luce", ma colpire senza alcuna previa comunicazione e segno di esistenza, e nel momento in cui si sa che la propria tecnologia è superiore e ti rende vincente.
-C'é chi pensa che una societá cosí evoluta da affrontare i viaggi spaziali abbia superato quella fase "violenta e aggressiva" della propria storia. Altrimenti, con quel livello tecnologico, si sarebbe estinta prima o avrebbe ben altri problemi da affrontare.
Questo è opinabile.
-Per ogni pianeta abitato, ci saranno migliaia di pianeti, lune e asteroidi ricchi di risorse e completamente disabitati. Difficile pensare che dobbiamo necessariamente "pestarci i piedi" a vicenda per procurarci le materie prime in futuro.
Dipende dal numero di civiltà, da quanto è espansa, di quante risorse necessita per mantenere la propria posizione e possibilmente espandersi ancora, e quanta parte dello spazio riesce a coprire.
Oltre a questo, sulla Terra abbiamo esempi di guerre e distruzione nonostante ci fossero risorse in abbondanza per tutti.
-É piú probabile che "vedremo" eventuali civiltá aliene tramite l'analisi delle atmosfere ben prima di un vero e proprio contatto, e la tecnologia per farlo con efficacia sará sempre piú potente nei prossimi anni. A meno che non ci attacchino ora, sapremo della loro esistenza per tempo (in teoria)
Il punto è proprio quello: colpire prima di essere individuati.
Faccio l'avvocato del diavolo per questa teoria, così, per sport, non perchè la sostenga o penso sia corretta