Nelle pagine precedenti ci si chiedeva, più o meno, com'è possibile che il GOP sia così miope da puntare su una strategia politico-ideologica inesorabilmente destinata al disastro, nel medio-lungo termine. Di risposte in realtà se ne possono trovare molte, a cominciare ovviamente dalla banale "stupidità del male", passando dalla decennale lotta per impedire il voto di specifiche fasce di popolazione e ovviamente ripetendo sempre il solito mantra : è il sistema stesso, gonfiando i numeri reali, ad alimentare il fenomeno dell'America rurale, fanaticamente religiosa e ultrabianca, isolata dal resto del mondo.
Dopo queste elezioni è in corso una doppia narrativa : da un lato Biden ha aumentato il vantaggio del Partito Democratico praticamente sotto qualunque punto di vista (a livello nazionale-federale e dei singoli Stati; a livello di numeri percentuali e assoluti). Dall'altro però i Repubblicani hanno enormemente superato le aspettative alla Camera (nonostante nel complesso abbiano comunque preso, anche qua, più di 2 pti % e 3 milioni di voti, in meno) e ancor di più nelle singole assemblee Statali, decisive dopo il nuovo Censimento decennale e il conseguente Redistricting.
Lo stesso Biden, dal canto suo, è andato nettamente peggio in alcune specifiche contee (comunque vinte); sarà un caso o forse no, ma lo "shift" maggiore rispetto al 2016 è avvenuto nella valle del mitologico Rio Grande, proprio l'area più blu (cioè più messicana) dell'intero Texas. Nella piccola Starr County in particolare, Obama vinse 84 a 15 (2008) e la Clinton ebbe 60 punti di vantaggio quattro anni fa. Joe Biden l'ha vinta 52 a 47. Se poi si escludono il solito Utah mormone (dove nel 2016 andò forte un terzo candidato, togliendo voti a Trump) e il vicino Idaho, l'altro maggior spostamento rispetto alle precedenti Presidenziali è avvenuto in Florida (Tu quoque, Miami), ancora una volta in una contea comunque vinta da Biden, ma con un margine enormemente inferiore.
Allora sarà un caso, o forse no. Sarà solo questione di campagna/comunicazione vittoriosa, o forse no. Ma che ci sia una questione latina/ispanica (proprio il gruppo etnico destinato ad aumentare più di tutti il suo peso demo-elettorale) per il Partito Democratico, sembra incontestabile. Dopotutto è pur sempre di ultra-cristiani (cattolici) in fuga da regimi "socialisti", che si parla. Che passino proprio di qui il futuro e le speranze, politicamente corrette, del Partito Repubblicano ?
Qui, un bel contributo sul nuovo Partito Repubblicano. Questa invece è una citazione, altrettanto interessante (la fonte è la stessa) : Il deputato del Texas Vicente Gonzales, Dem che è stato rieletto per il rotto della cuffia (mentre 2 anni fa aveva vinto alla grande), dice: attenzione, a molti bianchi la parola socialismo può far venire in mente le socialdemocrazie nordiche europee, ma agli americani di origine asiatica o latinoamericana fa venire in mente certi regimi dispotici delle loro parti. Un altro Dem della California, sconfitto, spiega: be’, molti elettori del mio collegio sono vietnamiti... (Non solo cubani dunque).
"It may be a reflection on human nature, that such devices should be necessary to control the abuses of government. But what is government itself, but the greatest of all reflections on human nature? If men were angels, no government would be necessary. If angels were to govern men, neither external nor internal controls on government would be necessary. In framing a government which is to be administered by men over men, the great difficulty lies in this: you must first enable the government to control the governed; and in the next place oblige it to control itself".
Federalist No. 51, The Structure of the Government Must Furnish the Proper Checks and Balances Between the Different Departments, in The Federalist Papers, a collection of essays written in favour of the new Constitution as agreed upon by the Federal Convention, September 17, 1787
Alexander Hamilton, James Madison, John Jay
Profezia di Reagan: i latinos sono Repubblicani, solo che ancora non lo sanno.
i cubani della florida non sono spesso repubblicani proprio perché ritengono questo partito più anticastrista? In effetti, considerando le condizioni sociali dell'America latina, non è così strano pensare che molti ispanici siano abbastanza conservatori da non apprezzare le derive più estreme dei democratici. Ci sarà del sincero apprezzamento per l'evangelismo dell'America profonda se questo trova così tanti nuovi fedeli in quelle aree( poi chiaro che contano anche le tasche piene e l'organizzazione efficiente)
Più che altro è un monito a non pensare che la crescita delle minoranze etniche si traduca necessariamente in voti per i democratici.
Questo metterebbe in crisi l'assunto che dove la sinistra fa la sinistra (Sanders, Ocasio-Cortez) vince a mani basse?
23 hours fa, Manifredde dice:Ma quali sono i programmi di Trump?
Quello di qualsiasi fascista: avvelenare i pozzi, spargere malcontento, minare la fiducia verso i meccanismi democratici. Non gli interessa mettere in discussione questa elezione... a Trump interessa mettere in discussione le elezioni in quanto tali, in quanto strumento di legittimazione democratica. Perchè a quelli come Trump il voto interessa finchè lo legittima, altrimenti è una frode.
Ma la gente gli và dietro comunque....
Piu che con l'uomo forte, secondo me il Trumpismo (inteso anche come seguito di gente come Grillo o Salvini) non nasce tanto dal desiderio del leader forte, quanto quello della simpatia per il politico vicino al popolo.
Infatti, in Italia come negli USA c'è una sorta di avversione per il politico classico, visto come arraffone, trafficone nel peggiore dei casi, o nel migliore come qualcosa di distante, di avverso...
Invece il politico che parla di cose terra terra riesce a far presa sulle masse, che pensa "Wow finalmente uno che non si perde in chiacchere, finalmente uno non h apeli sulla lingua...."
Questo succede quando un sistema ideato 250 anni fa (o pressapoco) subisce il tentativo di piegare lo stesso ai propri fini. L'alternanza, il pacifico passaggio di poteri tra fazioni opposte è il fondamento di ogni sana Democrazia (rule of law/ stato di diritto). Ma ovviamente il gioco non può mai funzionare bene quando solo uno dei due partecipanti ne rispetta le regole.
Restando in tema e sempre dal mondo di Twitter (trovata qui), pezzo di conversazione tra Assange e Trump jr del 2016, purtroppo ancora attualissima. Si parla di eventuale sconfitta elettorale (simpatiche le virgolette, anche il we think ...), sua (non) concessione, media corrotti, mantenere viva la propria base, creare nuovi network ecc. Qua l'articolo di The Atlantic, del 2017, su tale corrispondenza.
"It may be a reflection on human nature, that such devices should be necessary to control the abuses of government. But what is government itself, but the greatest of all reflections on human nature? If men were angels, no government would be necessary. If angels were to govern men, neither external nor internal controls on government would be necessary. In framing a government which is to be administered by men over men, the great difficulty lies in this: you must first enable the government to control the governed; and in the next place oblige it to control itself".
Federalist No. 51, The Structure of the Government Must Furnish the Proper Checks and Balances Between the Different Departments, in The Federalist Papers, a collection of essays written in favour of the new Constitution as agreed upon by the Federal Convention, September 17, 1787
Alexander Hamilton, James Madison, John Jay
2 hours fa, Mar dice:
Restando in tema e sempre dal mondo di Twitter (trovata qui), pezzo di conversazione tra Assange e Trump jr del 2016, purtroppo ancora attualissima. Si parla di eventuale sconfitta elettorale (simpatiche le virgolette, anche il we think ...), sua (non) concessione, media corrotti, mantenere viva la propria base, creare nuovi network ecc. Qua l'articolo di The Atlantic, del 2017, su tale corrispondenza.
Incredibile. Sembra che Trump abbia preso i consigli alla lettera.
Metto anche il link al twitter del figlio, che aveva pubblicato lo scambio 3 anni fa:
https://twitter.com/DonaldJTrumpJr/status/930228342774816769/photo/1
Che personaggio...
Incredibile come da un giorno all'altro Fox News sia passata da voce di Trump a fare servizi in cui spiega come Biden abbia vinto regolarmente e Trump e Giuliani spargano cospirazioni senza prove.
Ovviamente, c'entra il fatto che Trump voglia farsi un suo network personale.
https://www.youtube.com/watch?v=CXvYjUNKCBE
Eh, ben venga, ma è sempre molto comodo rinnegare i mostri che si è contribuito a creare solo quando se ne perde il controllo e questi iniziano a danneggiare anche te. Vale per FOX ma vale ovviamente anche per lo stesso GOP.
"It may be a reflection on human nature, that such devices should be necessary to control the abuses of government. But what is government itself, but the greatest of all reflections on human nature? If men were angels, no government would be necessary. If angels were to govern men, neither external nor internal controls on government would be necessary. In framing a government which is to be administered by men over men, the great difficulty lies in this: you must first enable the government to control the governed; and in the next place oblige it to control itself".
Federalist No. 51, The Structure of the Government Must Furnish the Proper Checks and Balances Between the Different Departments, in The Federalist Papers, a collection of essays written in favour of the new Constitution as agreed upon by the Federal Convention, September 17, 1787
Alexander Hamilton, James Madison, John Jay
Molto prosaicamente, è la logica dei topi che abbandonano la barca quando affonda.
Avete presente Edward Norton (Fight Club, Birdman) ? Nelle ultime ore ha voluto condividere la sua opinione riguardo la situazione Trump / concessione vittoria / transizione presidenziale. Cliccate sui tweet così potete leggere anche tutti gli altri per bene; è abbastanza interessante perchè non si limita semplicemente a criticare il soggetto come fa (giustamente) la maggior parte dello star system hollywoodiano, ma dipinge un quadro molto preciso :
(...)
"It may be a reflection on human nature, that such devices should be necessary to control the abuses of government. But what is government itself, but the greatest of all reflections on human nature? If men were angels, no government would be necessary. If angels were to govern men, neither external nor internal controls on government would be necessary. In framing a government which is to be administered by men over men, the great difficulty lies in this: you must first enable the government to control the governed; and in the next place oblige it to control itself".
Federalist No. 51, The Structure of the Government Must Furnish the Proper Checks and Balances Between the Different Departments, in The Federalist Papers, a collection of essays written in favour of the new Constitution as agreed upon by the Federal Convention, September 17, 1787
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