ah,avendo a disposizione sempre lo stesso attore avrei fatto vedere un po di piu le scorrerie e le malefatte della montagna
è vero che il personaggio non ha bisogno di molto per essere odiato,però insomma una maggior caratterizzazione,avrebbe favorito di riflesso anche il mastino,che ricordiamolo è perfetto nella serie,complimenti all'attore
d 'accordissimo su stannis
se lo stannis del libro potesse dire la sua sulla serie direbbe:
non sono sorpreso
(stridio di denti digrignati)
ho tenuto capo tempesta per un anno mangiando topi,e l'hanno data a renly che era un bambino
ho sconfitto la flotta di ferro e manco i complimenti mi hanno fatto
sono sposato con l'unica donna brutta del continente,e la notte di nozze il talamo nuziale venne profanato da robert
muore jon arryn e robert se ne va a cercare ned stark per farlo primo cavaliere ignorandomi
sono il re di diritto ma nessuno mi calcola
qualcuno credeva davvero che il mio personaggio della serie venisse trattato bene?
Immagino sia una questione di impressioni, il Theon della serie tv mi sembra antipatico, quello dei libri lo apprezzo. Riguardo la prospettiva pro-Stark, l'impressione che ho è che nella serie si cerca di rendere giusti e onorevoli solo loro.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
- In una puntata Jaqen menziona il "Dio Rosso"...per gli dei che rabbia, adesso i senzafaccia venerano pure R'hllor?
Non c'è nessuna forzatura in questo, anche nei libri Jaqen dice di dover deve ripagare le tre morti al Dio Rosso.
Vero, ho ricontrollato. Questo è strano però, un senza faccia che adora R'hllor?
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
Riguardo la prospettiva pro-Stark, l'impressione che ho è che nella serie si cerca di rendere giusti e onorevoli solo loro.
Anche Tyrion è stato reso molto più buono rispetto ai libri: hanno, per esempio, eliminato una parte delle minacce che fa a Cersei poco prima della battaglia di Blackwater e hanno fatto passare l'uccisione di Shae per un gesto di autodifesa più che una vendetta. E' ovvio che non è un cattivo, ma almeno nei libri aveva un suo "lato oscuro" che nella serie tv è stato completamente eliminato.
Riguardo la prospettiva pro-Stark, l'impressione che ho è che nella serie si cerca di rendere giusti e onorevoli solo loro.
Anche Tyrion è stato reso molto più buono rispetto ai libri: hanno, per esempio, eliminato una parte delle minacce che fa a Cersei poco prima della battaglia di Blackwater e hanno fatto passare l'uccisione di Shae per un gesto di autodifesa più che una vendetta. E' ovvio che non è un cattivo, ma almeno nei libri aveva un suo "lato oscuro" che nella serie tv è stato completamente eliminato.
Ora che ci penso, pure questo mi ha dato fastidio. Non hanno potuto fare a meno di rendere i "buoni" ancora più buoni
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
- In una puntata Jaqen menziona il "Dio Rosso"...per gli dei che rabbia, adesso i senzafaccia venerano pure R'hllor?
Non c'è nessuna forzatura in questo, anche nei libri Jaqen dice di dover deve ripagare le tre morti al Dio Rosso.
Vero, ho ricontrollato. Questo è strano però, un senza faccia che adora R'hllor?
Questo perché ai tempi della scrittura di ACOK Martin ancora doveva pensare al Dio dai mille volti
- In una puntata Jaqen menziona il "Dio Rosso"...per gli dei che rabbia, adesso i senzafaccia venerano pure R'hllor?
Non c'è nessuna forzatura in questo, anche nei libri Jaqen dice di dover deve ripagare le tre morti al Dio Rosso.
Vero, ho ricontrollato. Questo è strano però, un senza faccia che adora R'hllor?
Questo perché ai tempi della scrittura di ACOK Martin ancora doveva pensare al Dio dai mille volti
Potrebbe semplicemente essere che, avendoli Arya salvati da un incendio, Jaquen ritenga che sia a R'hllor che deve ripagare i morti...
- Theon viene rappresentato come un povero str***zo sanguinario e crudele, come dimostra la scena fasulla dove decapita Rodrick Cassel. I suo tormenti interiori, che non sono pochi, non vengono rappresentati;
Quella scena non è completamente inventata, c'è nei libri, solo che al posto di Rodrik c'è Benfred Tallhart, che era comunque un vecchio amico di Theon e non uno sconosciuto qualsiasi. Cambia il personaggio ma il senso è più o meno lo stesso: Theon ha tradito gli Stark e uccide una persona che gli era stata amica perché non può permettersi di mostrarsi debole di fronte ai suoi uomini.
Inoltre nella serie tv c'è quella bellissima scena, assente nei libri, in cui Theon è indeciso se inviare o meno a Robb la lettera in cui lo avverte delle intenzioni di Balon, che rende benissimo i tormenti interiori del personaggio e rappresenta il suo punto di svolta.
Per me Theon è uno dei personaggi meglio riusciti della serie, merito anche dell'interpretazione di Alfie Allen che un Emmy se lo meritava pure.
- Theon viene rappresentato come un povero str***zo sanguinario e crudele, come dimostra la scena fasulla dove decapita Rodrick Cassel. I suo tormenti interiori, che non sono pochi, non vengono rappresentati;
Su questo non sono d'accordo: credo che l'interpretazione di Alfie Allen renda pienamente giustizia al personaggio e, nella scena incriminata, mostri bene l'insicurezza e il tormento interiore del povero Theon.
Concordo! Su Theon D&D hanno fatto davvero un buon lavoro, specie nella seconda stagione (che è quella che vede "esplodere" il suo dramma interiore) anche se non mi è piaciuta molto la deriva trash dalla metà della terza stagione in poi. Alfie Allen poi è bravissimo a rendere tutte le sfaccettature di questo personaggio complesso ed intenso. Proprio tra le mie scene preferite in assoluto ci sono la scena della lettera (inventata) e quella della decapitazione (rimaneggiata) essenziali per mostrare il tormento interiore di Theon.
In particolare, sulla scena della decapitazione citata, Theon per 2 volte ordina di chiudere ser Roderick in prigione, anche se questo gli ha appena sputato in faccia, poi quel bifidone di Dagmer gli dice che deve per forza pagare l’iron price. Solo allora lo condanna a morte e vorrebbe che fosse un altro a eseguire la sentenza. Solo perché ser Roderick lo provoca a farlo alla maniera del Nord alla fine è lui a calare la spada. Ma non è felice di farlo, si vede chiaramente.
Molto bello anche il parallelo che si crea tra la decapitazione di ser Roderick per mano di Theon e quella di Lord Karstark per mano di Robb.
Forse l'unica pecca che lo mostra come un sanguinario è quando approva l'uccisione dei 2 bambini, quando invece nei libri è tutta una pensata di Ramsay.
La lista è lunga… in ordine sparso metto qualcosina
- Asha… dove sei finita? Si sono inventati Yara che è un po’ diversa, anche se mi piace quel suo essere dura fuori, ma poi mostrare un po’ di cuore (bellissime tutte le sue scene con Theon nella seconda serie, prima dove lo prende in giro alla grande, poi quando gli parla da sorella a Grande Inverno) e il discorsone nella terza quando si ribella a suo padre per andarlo a liberare… Purtroppo finiscono tutto in una figura del cavolo dalle proporzioni storiche che non sta assolutamente in piedi (Ramsay senza armatura e i cani come minaccia).
- il trattamento riservato alla storyline della Barriera: non solo Jon Snow, che è un po’ beota, ma tutta la sceneggiatura latita da quelle parti. Qorin il Monco è un pirla, Mance Ryder è non pervenuto… I bruti non si capisce cosa vogliono.
- niente verità su Tysha, niente litigio con Jaime, il patricidio di Tyrion ne esce 10 volte diminuito come impatto
- Cersei e Jaime più innamorati che mai… see e come no!
- il prima del rito delle sanguisughe. Imbarazzante.
- Stannis… lo zerbino. Pover’uomo.
- mancanza delle profezie, anche se questo posso in un certo senso capirlo. Magari una qua e là però non guastava.
- aver inserito la melassa di Drogo e pupo al posto delle visioni nella Casa degli Eterni, per quanto apprezzi Momoa, avrei preferito le visioni.
- rapporto tra Stark e metalupi, praticamente 0. E soprattutto Spettro che facendo onore al suo nome compare e scompare quasi per un’intera stagione.
- buio totale per compensare all’impossibilità di mostrare le battaglie.
- mancanza di LS, perfetto finale per la 3 o la 4.
- questa è quasi la numero 1: praticamente 0 riferimenti a Rhaegar e Lyanna e guerra che ne conseguì
E per finire la numero 1, summa delle caxxte che D&D potevano inventare: serve anche che ve lo scriva? TALISA sgrrrrr…. Stravolgimento assurdo e fuori luogo (nel vero senso della parola) che ha rovinato completamente il personaggio e la storyline di Robb (che invece la serie in certi frangenti aveva pure migliorato!), ma ha pure tolto un sacco di minutaggio per mostrare il suo valore in battaglia, gli alfieri degli Stark, la loro lealtà verso il loro re. Persino durante le nozze rosse la morte di Talisa ha rubato la scena al valore degli alfieri e a Robb stesso. D&D vi odio. Non si può darmi un Robb come Richard Madden e poi sprecarlo così, siete peggio di Martin!
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
Ah, dimenticavo: la barba di Robert che nei libri è nera come la notte e nel telefilm è rossa o grigia? E il taglio mostruoso fatto ai Tyrell... Non mi pare si nominino Garlan o Willas nella serie TV. E nei libri, ma potrei sbagliarmi, Loras è guardia reale da subito, senza complotto di Tywin e senza amoreggiamenti con Sansa
Direi che con le anticipazioni che stanno filtrando per la 5 stagione la delusione si potrà attenuare considerando che i due rami ( libri e serie tv) stanno prendendo direzioni "Molto" diverse .
Saranno da considerare due cose a se stanti perchè credo che D&D più una consistente fetta del managment di HBO voglia "fidelizzare" i non lettori a scapito dei lettori ( che immagino siano molti meno) quindi tenere una "trama" che appassioni , incolli i telespettatori a prescindere da quando Martin pubblicherà i restanti libri e cosa ci scriverà sopra..
Insomma non vederli come un unicum ma iniziare a metabolizzare che sono due cose che quasi sicuramente diverranno completamente diverse ( e non sarà per nulla facile riuscirci)
Personalmente non mi è piaciuto affatto come hanno gestito il rapporto tra Cersei e Jamie, vanno d'amore e d'accordo in pratica è lui ne esce come uno senza spina dorsale. Oltretutto nella rima serie (molto più fedele ai libri) mostrarono anche che Cersei era andata a letto con Lancel e che quindi così innamorata del fratello non doveva poi essere.,,grande coerenza-.-
Riguardo la prospettiva pro-Stark, l'impressione che ho è che nella serie si cerca di rendere giusti e onorevoli solo loro.
Anche Tyrion è stato reso molto più buono rispetto ai libri: hanno, per esempio, eliminato una parte delle minacce che fa a Cersei poco prima della battaglia di Blackwater e hanno fatto passare l'uccisione di Shae per un gesto di autodifesa più che una vendetta. E' ovvio che non è un cattivo, ma almeno nei libri aveva un suo "lato oscuro" che nella serie tv è stato completamente eliminato.
Gia, in effetti leggendo i libri dopo aver guardato la serie sono rimasto decisamente stupito dall'atteggiamento del Tyrion cartaceo, decisamente più scontroso e rancoroso che nella serie. Per esempio quando rimprovera Joffrey per via dell'atteggiamento assunto durante la sommossa del popolo nella serie gli fa giustamente notare dove ha sbagliato e lo schiaffeggia, nei libri lo insulta e lo aggredisce pesantemente, in questo modo durante il processo molte delle cose che dicono i testimoni sono vere (una sorta di contrapasso di Martin, la lingua lunga di Tyrion per certi versi gli si ritorce contro).
Concordo in generale su Jon Snow, mamma mia ma coe si fa a sbagliare cosi un personaggio. Non tanto per l'attore (anche se potrebbe sforzarsi di piu) ma anche per le scelte che fa il personaggio nella seconda stagione....
Mi rendo conto di essere un po' esagerata (e che rispetto ad altre cose assume assolutamente una valenza minore ),ma il rapporto Arya -Jon non è per niente la stessa cosa .
Certo non mi aspettavo dedicassero loro tante scene (anzi,non sarebbe stato ragionevole pensarlo....e inoltre da quando le loro strade si dividono ,il loro legame si percepisce solamente dal fatto che continuano a pensarsi reciprocamente... quindi era impossibile vedere tutto ciò trasposto!) ,ma nei libri mi sono affezionata tantissimo a questi due fratelli e al rapporto che hanno costruito,pertanto non posso che considerarla una perdita per gli spettatori ...
Ho visto che in molto l'hanno già scritto,ma anche io proprio ho trovato deludente la trasposizione della storia di Tyrion nel finale della quarta stagione...
''Omnia fert aetas, animum quoque'' (Virgilio-Bucoliche)
Mi rendo conto di essere un po' esagerata (e che rispetto ad altre cose assume assolutamente una valenza minore ),ma il rapporto Arya -Jon non è per niente la stessa cosa
.
Certo non mi aspettavo dedicassero loro tante scene (anzi,non sarebbe stato ragionevole pensarlo....e inoltre da quando le loro strade si dividono ,il loro legame si percepisce solamente dal fatto che continuano a pensarsi reciprocamente... quindi era impossibile vedere tutto ciò trasposto!) ,ma nei libri mi sono affezionata tantissimo a questi due fratelli e al rapporto che hanno costruito,pertanto non posso che considerarla una perdita per gli spettatori ...
Hai ragione, il loro rapporto è molto ridimensionato, anche perchè non parlano mai l'uno dell'altra (nei libri pensano). Potevano però inserire qualche battuta di dialogo.
Un po' lo stesso accade al rapporto con Robb.
Imbarazzante il dialogo in cui Jon ripensa alla morte del fratello: "Oh, Robb è morto. Piaceva tanto alle ragazze..." Ma siamo seri, su!
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi