Hai ragione. La prima la potevi quasi seguire sul libro parola per parola, credo anche perchè è più semplice dal mio punto di vista. Succedono tante cose, solo che sono più condensate ad Approdo del Re e a Grande Inverno abbracciando la maggior parte dei personaggi, mentre nella seconda ci sono più personaggi sparsi per tutta Westeros che hanno più azioni da compiere.La seconda stagione si prende più libertà della prima rispetto ai romanzi e questa cosa non mi piace molto.
Direi che mi è piaciuta molto. Scrivo prima gli aspetti negativi e poi quelli positivi:
- ho trovato un po' troppo esagerata la distribuzione del budget, l'hanno usato praticamente tutto per la battaglia delle acque nere e niente per il resto
- non ho capito il motivo di quelle morti che non ci sono nel libro (kovarro, irri) e il cambio di identità talisa/jeyne, assolutamente gratuiti
- la casa degli eterni. non sono un fan di dany ma è uno dei miei passi preferiti, non far vedere nemmeno una visione e far vedere lei, drogo e suo figlio. di cattivo gusto per un lettore
secondo me per talisa hanno voluto dare più spazio alla figura di Robb, aggiungendo un pò di "movimento" nella sua storia quando in realtà nello stesso periodo nel libro non fa cose particolari.
Hanno voluto poi "giustificare" il suo matrimonio e umanizzare la sua figura mettendoci delle scene che facessero capire che c'era stato un innamoramento prima che l'ha portato a violare il patto con i Frey, mentre invece nel libro un innamoramento vero e proprio non c'è.
Se ci pensi nel libro in pratica si sposa con Jeyne (cosa che tra l'altro non viene neanche raccontata direttamente) solo per difendere il suo (di lei) onore dopo averla deflorata, cosa che se già nel libro appariva abbastanza assurda (va bene che gli Stark basano tutto sul loro particolare concetto di onore, però Robb come re ha anche dei doveri e doveva capire facilmente che per un re una scappatella è concessa ma un matrimonio no) nella serie TV sarebbe stata francamente difficile da giustificare senza quantomeno fare vedere un pre-matrimonio.
Secondo me hanno cercato di rendere un pò più "comprensibile" il comportamento di Robb.
Resta il fatto che potevano comunque usare per questo scopo la figura di Jeyne senza sostituirla, però sarebbe stato difficile giustificare la presenza di una Westerling (legati in qualche modo ai Lannister) nel campo di battaglia forse.
Hai ragione. La prima la potevi quasi seguire sul libro parola per parola, credo anche perchè è più semplice dal mio punto di vista. Succedono tante cose, solo che sono più condensate ad Approdo del Re e a Grande Inverno abbracciando la maggior parte dei personaggi, mentre nella seconda ci sono più personaggi sparsi per tutta Westeros che hanno più azioni da compiere.
La seconda stagione si prende più libertà della prima rispetto ai romanzi e questa cosa non mi piace molto.
Questo per me è un punto fondamentale che non si può dimenticare: le vicende della seconda stagione sono DECISAMENTE più complicate e difficili da seguire rispetto alla prima, dove avevi sostanzialmente 2/3 scenari e storyline: Winterfell+King's Landing (ma mai in contemporanea, o quasi), la Barriera (poca), il mondo Dothraki. Nella seconda ovviamente le storie si complicano alla grande e di conseguenza diventa veramente difficile trasferirle in maniera precisa, le semplificazioni e gli adattamenti sono inevitabili.
Fermo restando che alcune cose sono comunque gratuite e poco riuscite (le vicende oltre la Barriera e Robb-Talisa/Jeyne).
Devo dire che la 2° stagione non mi è dispiaciuta per niente, c'è di peggio quando si tratta di adattare un libro al piccolo o grande schermo, e le Cronache non sono un romanzetto da poco...Comunque è stato grazie alla serie tv che ho conosciuto questa saga, quindi tanto malvagia non deve essere quando mi ha convinta a comprare tutti i libri e a divorarli in pochi mesi.
In effetti nella seconda stagione ci sono un pò di cambiamenti inaspettati ma immagino che siano per adattarli al meglio ai gusti di un pubblico più ampio e non solo per chi abbia letto i libri. Poi la bravura o meno degli attori è un tasto dolente...c'è chi come l'attore Peter Dinklage, ha eclissato molti dei suoi colleghi e chi, come questo poveretto incompreso di Kit, ha ammazzato l'anima del tanto amato Jon Snow... quindi ce n'è per tutti i gusti.
Comunque vado al sodo, cose o momenti che mi siano piaciuti:
1/ Battaglia di Blackwater, quando Bronn spara la freccia che manda in malora la flotta di Stannis...mitico!
2/Joffrey, il ragazzino che lo interpreta riesci a starmi sul cu**o nella serie come nel libro, quindi un punto per lui.
3/Quando Dany si reca dagli Eterni e nelle visioni vede Khal Drogo e suo figlio...momento molto emotivo, e mi ha strappato qualche lacrima.
4/Quando le strade di Jaqen e Arya si dividono... " /> che fig* che è!!!
5/Quando il mitico Tyrion taglia la gamba a un tizio con l'ascia durante l'assedio di Approdo.
6/Momenti Sansa-Sandor...ma qualcuno mi sa spiegare che ci faceva Sandor in camera di Sansa quando questa diventa signorina???
7/Il nuovo ruolo di Shae nella storia, questa cosa della servetta che aiuta Sansa mi è piaciuta molto.
8/Il discorso che tiene Theon Greyjoy a grande inverno quando è sotto assedio, e subito dopo lo colpiscono in testa... " /> dalle stelle alle stalle
9/Quando Sandor dice: F*ck the king! GRANDE!!!
10/Le battutine tra Jaime e Brienne.
11/ Storia Arya-Tywin (Heidi e il nonno) un'altro modo di vedere il vecchio Lannister fuori dallo schema acido-io-non-sorrido-manco-pagato del libro.
12/ Dracarys!!!! bella quella scena con Dany tra le fiamme.
Momenti o particolari che non mi convincono:
1/Storia Jeyne-Robb...non mi ha convinta molto questa cosa della crocerossina.
2/Sono stata un pò delusa dal "mostro" non morto sul cavallo alla fine... penso che gli effetti speciali miglioreranno con il tempo e con i fondi....
3/ I fratelli Baratheon... anche prima di leggere la saga non mi dicevano niente, sembravano mesi lì a caso per fare da spalla a chi gli stava vicino...
4/ I baffi di Jon Snow... a volte mi sembra che sono fatti col pennarello, non lo so...
In conclusione: location scelte per girare, costumi, le diverse ambientazioni belli, e alcuni cambi della trama mi sono piaciuti. Direi che "SI" mi ha convinto e non vedo l'ora di vedere la 3°stagione...sono il pubblico ideale per le serie tv americane " />
Complessivamente devo dire che la II serie mi è piaciuta. Capisco che man mano che si procede con gli eventi dei libri diventi sempre più difficile rendere le cose sullo schermo, poichè i filoni narrativi da tenere uniti e i personaggi da introdurre sono molteplici. In questo senso gli sceneggiatori fino a un certo (e sottolineo fino a un certo punto) se la sono cavata anche egregiamente.
Per esempio ho apprezzato il riassunto delle vicende di Daenerys e Arya, così come l'accoppiata Sansa - Shae. Mi è piaciuto molto come hanno gestito la figura di Theon, rendendolo forse più empatizzabile rispetto al cartaceo (sulla fine di Winterfell non mi romperei troppo la testa. Secondo me è volutamente lasciata ambigua per il colpo di scena nella prossima stagione). Tyrion al solito è magistrale, e anche Cersei comincia ad acquistare punti.
Notevole la rese della Battaglia delle Acque Nere, così come l'arrivo dei WW nel finale.
Tra le cose che mi hanno convinta meno, invece
1. Ho avuto l'impressione che Renly sia stato tolto di mezzo un po' troppo velocemente, avrei forse gradito un maggiore approfondimento del personaggio, dello scompiglio al campo dopo la sua morte, e soprattutto non ho apprezzato il taglio dato al personaggio di Margaery.
2. Il piano del Monco per far accettare Jon tra i bruti. Forse avrei reso la scena in modo diverso, meno improvvisa. I germi del piano di Qhorin ci sono, però la scena poteva essere resa più ad effetto. Non so, non mi ha convinta, ma forse se ne riparlerà.
3. E per ultima la cosa che mi ha fatto veramente cadere le braccia: chi accidenti diamine è Talisa??? Questa proprio non l'ho capita. E il vero problema è proprio, come ha notato qualcuno, che se con Jon e volendo anche la distruzione di Winterfell possono rimediare, qua ormai non c'è più possibilità di appello. Avevo apprezzato moltissimo il lavoro sul personaggio di Robb, e poi all'improvviso salta fuori questa tizia. Ma perchè? E' indifendibile. Se volevano la storia d'amore bastava ricamare un po' su quanto era già presente nei libri, non era così difficile e molto più credibile. Invece con le invenzioni spesso si rischia di sconfinare nel ridicolo (come in questo caso).
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
Mi aggiungo, seppure in ritardo a questa discusione per dire la mia. da ssoluto ignorante di Martin, lo conoscevo solo di fama ma nn avevo letto assolutamente nulla di lui, mi sono avvicinato alla serie Tv da appassionato del genere fantasy-medioevale, e devo dire che ne sono rimasto letteralmente entusiasta, e con me mia moglie ,e questa è la cosa strana perchè lei non ama questo genere, non ha mai visto ad sempio il Signore degli anelli e l'ho dovuta trascinare con la forza a vedere Lo Hobbit. Ora stiamo divorando i libri, ci ivedremo le 2 serie, anche perchè leggendo poi i libri tante cose si schiariscono e tante si oscurano, quindi conviene rivedere il tutto per capire alcuni punti che non ci erano chiari. Certo come sempre una trasposizione da un libro, poi da un'opera cosi immensa, è davvero una cosa difficile e questa volta devo dire che gli sceneggiatori hanno lavorato bene, anche se ho letto che qualchepurista ha storto un po il naso. cipuo stare, anch'io ora che ho letto i libri, almeno i primi 3, ho notato le incongruenze,ma calcolando i pro e i contro ho trovato questa serie fantastica, a cominciare innanzitutto dalla storia, ma poi la siglia gli attori, tutto fanttastico, non vedo l'ora che inizi la 3° stagione