Riassumo così lo spunto per la discussione:
Ned Stark - l'uomo più onorevole di Westeros, unanimamente riconosciuto come tale persino dai nemici. Per onore smembra la famiglia e abbandona la moglie per seguire il Re nella capitale. Per onore ammazza la lupa della figlia. Per onore cerca la verità sulla morte di Arryn e svela le sue carte a Cersei. Prima di morire, in nome dell'amore (per le figlie) decidere di mettere da parte l'onore e ammettere la cospirazione contro Joff. Infine si scopre che ha nascosto a tutti l'identità di Jon, mentendo persino alla propria famiglia per anni.
Catelyn Stark - (cit. ASOIAF "Sul mio onore di Tully, sul mio onore di Stark, scambierò la vita di tuo figlio contro quella di Robb. Un figlio per un figlio."). La stessa Cat che ha messo da parte l'onore Stark e Tully e ha tradito suo figlio liberando Jaime per amore (delle figlie).
Robb Stark – rompe la promessa di matrimonio fatta ai Frey per sposare una ragazzina con cui ha avuto una scappatella (ASOIAF) / una nobildonna straniera di cui si è innamorato (GOT). L’onore Stark l’ha messo sotto le scarpe per amore (di una donna).
Jon Snow / Stark / Targaryen – rompe il giuramento dei guardiani della notte per andare a combattere con suo fratello Robb per amore (del padre / zio Ned) e ritorna solo perché convinto dai confratelli a non disertare. Poi tra onore e amore sceglie il primo, tradendo la fiducia di Ygritte e abbandonandola al suo destino, anche se sa che i bruti potrebbero ritenerla colpevole della fuga e farla fuori. Poi dimentica l’onore per scambiare due infanti per salvarne uno (ASOIAF), per non dare potere a Stannis? Poi rompe di nuovo il giuramento dei guardiani per un cavillo burocratico (essendo deceduto e risorto si può effettivamente considerare congedato di diritto per morte avvenuta). Infine (per ora solo in GOT) tra amore e onore sceglie di nuovo quest’ultimo e fa fuori l’amata Daenerys per (salvare le sorelle e il reame a quanto pare).
Sansa Stark – per amore (di Joffrey) tradisce Arya e mente al padre e al Re. Per amore (del padre) acconsente a scrivere la lettera sul suo tradimento. Per riconoscenza verso Ditocorto mente sulla morte di sua zia. Per amore perdona Theon (è l’ultimo collegamento con la sua famiglia ed è il suo salvatore in GOT). Per onore mantiene Ditocorto a GI (le ha fatto vincere la Battaglia dei Bastardi) poi per amore della famiglia lo fa ammazzare. Per amore corre a rifugiarsi da Jon. Per onore lo convince a riprendersi GI. Dopodichè tutte le sue azioni sembrano guidate unicamente dall’egoico desiderio di affermazione come capo supremo dell’universo.
Arya Stark – per amore caccia via Nymeria. Per amore della famiglia crea la sua lista di morte. Lascia Sandor a morire in modo disonorevole e gli ruba pure i soldi. Per amore di Jon nasconde Ago tra le rocce di Braavos. Per amore della famiglia (in Got) rinuncia all’addestramento da Faceless e ritorna sul continente. Per amore di Jon rinuncia alla sua vendetta contro Cersei e va a GI invece che ad Approdo. Per amore di Sansa complotta per far fuori Ditocorto. Per amore della sua casa combatte contro gli Estranei. Per amore della famiglia non vuole Daenerys tra le balle. Lei, il personaggio più traumatizzato e freddo della serie non fa altro che muoversi per amore finché alla fine lascia la famiglia e sceglie di viaggiare da sola.
Brandon Stark – per amore della scalata disubbidisce alla madre. Per amore del fratellino lo spedisce via con Osha. Per onore non si fa vedere da Jon e scappa oltre la Barriera. Per onore studia come diventare Corvo con tre occhi e per amore del padre manda a monte tutto (Got). Per onore rinuncia a essere Lord ma poi trolla tutti perché voleva essere Re?! (Mi auguro che Martin ci darà più soddisfazione).
Rickon Stark – non pervenuto, piccino
Questa è l'unica Odissea: gli Argonauti partono in cerca della realtà per trovare, alla fine,
colui che la sta sognando. (Il pappagallo dalle sette lingue)
Flectere si nequeo superos, Acheronta movebo. ( Virgilio - Eneide )
Tutte le fini sono il mio inizio, tutti i cammini sono il mio sentiero.
(benedettini disertori)
21 minutes fa, Oathkeeper dice:Per amore della famiglia non vuole Daenerys tra le balle.
Questo me lo devono spiegare pero.....
Per il resto più che per la casa nella battaglia contro gli Estranei combattevano per salvare tutto il mondo.....che poi abbiano rovinato tutto è un altra questione.
Ma che titolo meraviglioso, complimenti! Anche il tema della discussione molto interessante, anche se rispetto alla tua analisi farei dei distinguo/ integrazioni:
Eddard Stark: interessante la tua analisi. È vero che ci viene presentato come uomo d'onore ma a ben vedere Ned incarna una contraddizione vivente perché ha vissuto tutta la vita portandosi appresso una menzogna non da poco PER AMORE. Per questo per me alla fine sarà sempre l'uomo dell'amore più che dell'onore. In realtà è tutta una questione di maschere.
Catelyn Stark: qui non ho molto da dire, tecnicamente lei non è neanche una Stark e infatti spesso non capisce il marito. Di certo anche lei agisce per amore, delle figlie, macchiando l'onore del figlio re liberando un uomo famoso per essere senza onore e vincolandolo a una promessa. Bel casino, Cat.
Interessante che il marito la sposa per onore, prendendo il posto del fratello morto, ma tra i due nascerà col tempo anche l'amore.
Robb Stark: qui tra libri e serie TV è un vero sfacelo. Nei libri la situazione è tutta diversa: Robb provato per amore (dei fratelli creduti morti) cede alla lussuria, o a un momento di conforto, e si impelaga con l'onore parlando però di amore, anche memore della figura paterna (e del fratellastro Jon nato dalla scappatella del padre). Il suo matrimonio nasce per onore anche se poi sembra esserci dell'amore, almeno da parte della moglie (non certo da parte della di lei famiglia).
Nella serie Robb perde la bussola e non capisce un tubo, e dell'onore proprio non si pensa.
L'onore riemerge anche nel caso dei Karstark: Robb punisce la madre ma non troppo severamente per amore, ma con Rickard è costretto a prendere decisioni drastiche a causa del suo onore di re che i suoi vassalli hanno macchiato (per amore dei loro figli), e in un certo senso si sente disonorato pure dal fatto di doverli giustiziare.
Riguardo alla serie, posso solo invitare a stendere un velo pietoso su ciò che abbiamo visto. L'onore in quel caso non si vedeva da nessuna parte.
Jon: non ho da aggiungere molto alla tua analisi. Forse che Jon tra amore per la famiglia (o senso di lealtà) e amore per una donna sceglie la famiglia. Al regno credo pensi ma già in un secondo momento.
In pratica fa un po' l'opposto di Robb.
Sansa Stark: ecco qui non direi assolutamente per amore (di Joffrey) tradisce Arya e mente al padre e al Re. Lo fa per amore di Sansa regina. Per profitto e per salvarsi la pellaccia mente sulla morte di sua zia. Per amore perdona Theon (è l’ultimo collegamento con la sua famiglia ed è il suo salvatore in GOT).
Mah questa potrebbe essere interpretata anche così solo che sto amore repentino non si capisce da dove sbuchi dato che lo voleva morto nei peggio modi.
Per convenienza mantiene Ditocorto a GI (le ha fatto vincere la Battaglia dei Bastardi) poi per profitto lo fa ammazzare.
Per salvarsi la pellaccia corre a rifugiarsi da Jon. Per profitto personale lo convince a riprendersi GI (e se crepava nel mentre era pure meglio). Dopodichè tutte le sue azioni sembrano guidate unicamente dall’egoico desiderio di affermazione come capo supremo dell’universo.
Ecco sono d'accordo qui ma ho corretto un po' di cose che avevi scritto prima: ciò che la guida, da sempre è il profitto personale, in cui in fondo rientra anche il salvarsi la pellaccia. Tutto dettato dal fatto che siccome lei ha sofferto più di tutti angherie da parte dei più bastardi allora inevitabilmente per osmosi ha assunto tutte le loro tecniche ma riesce a impiegarle in modo più intelligente.
L'ultima Sansa sembra proprio Cersei, che si crede la più intelligente di tutti.
Arya Stark: sopportando poco il personaggio prendo per buona la tua analisi, dato che di lei non mi interessa proprio nulla.
Brandon Stark: qui non posso che dire BOH
Rickon Stark: poveretto
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.
When the snows fall and the white winds blow,
the lone wolf dies, but the pack survives
Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
3 hours fa, Lyra Stark dice:Ma che titolo meraviglioso, complimenti! Anche
3 hours fa, Lyra Stark dice:Ma che titolo meraviglioso, complimenti! Anche il tema della discussione molto interessante, anche se rispetto alla tua analisi farei dei distinguo/ integrazioni:
Eddard Stark: interessante la tua analisi. È vero che ci viene presentato come uomo d'onore ma a ben vedere Ned incarna una contraddizione vivente perché ha vissuto tutta la vita portandosi appresso una menzogna non da poco PER AMORE.
Beh, si potrebbe altrettanto validamente sostenere che la menzogna se l'è portata dietro per onore. Ha fatto una promessa alla sorella sul letto di morte, e soprattutto per questo motivo l'ha rispettata nonostante fosse abbastanza insensata: almeno a Cat e allo stesso Jon avrebbe potuto benissimo rivelare la verità, entrambi avrebbero certamente tenuto il segreto. In compenso avrebbe risparmiato a entrambi parecchia infelicità, quindi tutto questo amore nella scelta di Ned non lo vedo.
Per il resto trovo abbastanza complicato discriminare tra "amore" e "onore". In molti casi le due motivazioni sfumano una nell'altra e mi pare difficile collocarli in una casella precisa.
cat secondo me non sarebbe riuscita a mantenere il segreto, per quanto amasse ned mal sopportava l'idea di essere stata tradita e le voci sull'episodio.....
" A Grande Inverno giuriamo la fedeltà della Torre delle Acque Grigie. Cuore e focolare e raccolto a te noi doniamo, mio lord. Le nostre spade, le lance e le frecce sono al tuo comando. Da’ misericordia ai nostri deboli, aiuta i nostri inermi e fa’ giustizia per tutti. Noi mai ti volteremo le spalle. Lo giuro sulla terra e sull’acqua. Lo giuro sul bronzo e sul ferro. Lo giuriamo sul ghiaccio e sul fuoco. "
3 hours fa, the neck dice:cat secondo me non sarebbe riuscita a mantenere il segreto, per quanto amasse ned mal sopportava l'idea di essere stata tradita e le voci sull'episodio.....
Non è detto. Se lei avesse saputo che Ned in realtà non le era mai stato infedele magari delle voci non le sarebbe importato più di tanto. Dopotutto il motivo principale per cui la umiliavano era che pensava che fossero vere, e Ned sapeva benissimo quanto la cosa la facesse soffrire. Se le scelte di Ned fossero state dettate solo dall'amore avrebbe avuto molto più senso preoccuparsi dei sentimenti di sua moglie viva che di quelli di sua sorella morta.
Questa è una di quelle forzature inserite unicamente per creare dei pretesti narrativi.
Per la storia servisse che Jon ignorasse completamente le sue origini e che Cat l'odiasse per creare in lui quel senso di emarginato e renderlo così interessante a gli occhi del lettore-spettatore.
Idem per Jaime se per questo, insomma quanto è credibile il fatto che sia tenuto anni di insulti e di macchie sulla sua reputazione solo per un occhiataccia di Ned ?
In effetti hai ragione! Anzi il caso di Jaime è ancora più eclatante.
Non ha senso che lui sia sempre stato zitto solo per fare un dispetto a Ned quando aveva compiuto qualcosa "per un bene superiore" (fa sempre rabbrividire questa frase).
Nel caso di Ned il suo silenzio è giustificato dal fatto che un segreto di tale portata diventa tanto più rischioso quante più persone ne vengono a conoscenza. E penso che Ned temesse da un lato macchinazioni dei lealisti Targaryen e aspirazioni di Jon, dall'altro di ferire i sentimenti dell'amico Robert e soprattutto di disonorare il nome della sua famiglia con tutti quanti avevano fatto la guerra: sai che roba scoprire che tutto era nato per una scappatella della sorella rincretinita. Molto meglio dare tutta la colpa ai Targaryen, che comunque se la meritano perché Rhaegar era un uomo sposato e ha gestito tutto malissimo.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
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Anche perché come gran parte degli scrittori, specie quelli impegnati in opere cosi lunghe, Martin tende a lavorare a braccio, prima scrive i capitoli come gli vengono più ispirati e poi crea i collegamenti. Questo metodo è responsabile dei tempi di scrittura wagneriani che lo contraddistinguono.
Il caso più eclatante è quello di Jaime (che secondo me nei piani originali era palesemente un cattivo e basta e non un antieroe tormentato) ma anche del masterplan di Doran, e Oberyn insomma prepari la tua vendetta contro i Lannister per anni puntando sui Targaryen e lasci Vyserys e Dany a vagare ignari per Essos per anni nella povertà più assoluta senza neanche mandare un aiuto ?
Ma cosa dici che è tutto un tessuto di rimandi che si incastrano alla perfezione, e realistici perfino!
A farsi 2 domande ci sono tante cose che non tornano molto, il punto è che finché siamo su un piano di realtà ipotetica fantasy come Tolkien uno non si stupisce più di tanto, diciamo è piú portato ad accettarlo, quando sei in una narrazione pseudo realistica pure millantata come pseudostorica l'effetto diventa un po' assurdo. Soprattutto diventa assurdo sostenere che non ci siano questi problemi e continuare appunto con sta storia che è tutto realistico e calcolato alla perfezione.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
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Bravissima @Oathkeeper! Questa discussione è davvero interessante, mi farebbe venire voglia di ritirarmi in un eremo per una settimana e rianalizzare tutti i personaggi che citi, magari in montagna al fresco! Ma il tempo è tiranno...
Fammi partire da Ned Stark, uno dei personaggi migliori e dei miei POV preferiti:
Il 4/7/2019 at 12:21, Oathkeeper dice:Ned Stark - l'uomo più onorevole di Westeros, unanimamente riconosciuto come tale persino dai nemici. Per onore smembra la famiglia e abbandona la moglie per seguire il Re nella capitale. Per onore ammazza la lupa della figlia. Per onore cerca la verità sulla morte di Arryn e svela le sue carte a Cersei. Prima di morire, in nome dell'amore (per le figlie) decidere di mettere da parte l'onore e ammettere la cospirazione contro Joff. Infine si scopre che ha nascosto a tutti l'identità di Jon, mentendo persino alla propria famiglia per anni.
Io credo che ridurre a solo onore alcune scelte effettuate da Ned sia un po' semplificativo, diciamo che questa è l'immagine che il personaggio dà dietro a delle scelte più sfaccettate, è un po' la maschera da Lord dietro cui nasconde la sua vera essenza.
Segue il re nella capitale per onore, ma anche per riconoscenza verso ciò che Jon Arryn è stato per lui e perché non seguirlo né acconsentire alla promessa di matrimonio tra Joffrey e Sansa avrebbe significato inimicarsi la famiglia reale dopo circa un quindicennio di ritiro dai rapporti col regno. Un'inimicizia che non può permettersi né per la sopravvivenza della famiglia, né per la promessa fatta a Lyanna di proteggere Jon.
Anche l'uccisione di Lady, è un comando che rispetta per onore ma anche per necessità, in quel momento non avrebbe già più alcuna chance di far rientrare sé stesso, le figlie, e i suoi incolumi a Winterfell, se avesse voluto opporsi a tale decisione.
La ricerca sulla morte di Arryn credo che sia più da ascrivere in un ambito di riconoscenza/affetto verso l'uomo che lo ha effettivamente cresciuto, ma in parte vi rientra sicuramente anche l'onore di volergli rendere giustizia.
Invece, lo svelare delle sue carte a Cersei, credo che sia un momento di sua debolezza: come ha salvato Jon dall'ora di Robert, se lo avesse saputo figlio di Lyanna e Rhaegar, si è sentito di dare una chance ai figli di Cersei e Jaime, ben sapendo che fine fanno i discendenti indesiderati nella società del tempo (vedasi Rhaenys e Aegon). L'ho trovato più un atto di amore che di onore.
Diciamo che, in sunto, dietro la maschera del Lord onorevole, Ned ha agito soprattutto in nome dell'amore.
Tesi che mi si potrebbe contestare pensando a Cat, ma fino a un certo punto. Ha semplicemente analizzato correttamente, che in una situazione di pericolo estremo inaspettata, tra i propri figli e un eventuale nipote, Cat avrebbe preferito i propri figli e sacrificato il nipote, non legato a lei da alcun sangue comune. Cosa peraltro plausibile, di fronte ai gesti compiuti da Cat per le figlie, non avallati neanche da Robb.
Il fascino e la riuscita della finzione da parte di Ned sta anche nel modo in cui questa maschera ha anche - in un certo senso - ingannato la sua stessa prole: Robb, lo si vede meglio nei libri che nella serie, finisce per essere talmente aderente al tema dell'onore, tanto da sentirsi in dovere di convolare a nozze con Jeyne Westerling, alle cui cure ha ceduto. Nella serie invece, la relazione con Talisa viene declinata più sul lato meramente impulsivo del colpo di fulmine.
Gli è più simile in questo Jon che lo vediamo inizialmente più agire sull'onda dell'impulso e dell'amore per spostarsi poi verso un percorso esteriormente più votato all'onore. Nel suo caso trovo anche affascinante che il percorso che tu ne tracci metta in luce anche una certa componente narcisistica del personaggio stesso, sia nel momento iniziale in cui mosso dall'amore per la famiglia vuole unirsi alla ribellione di Robb, per arrivare fino al momento finale in cui per "onore" ma forse anche per "amore" uccide Danaerys. Come Ned ha scelto Lyanna, tra la sorella e la moglie, Jon ha scelto Arya e Sansa, tra le sorelle/cugine e l'amata/zia.
"And now at last it comes. You will give me the Ring freely! In place of the Dark Lord you will set up a Queen. And I shall not be dark, but beautiful and terrible as the Morning and the Night! Fair as the Sea and the Sun and the Snow upon the Mountain! Dreadful as the Storm and the Lightning! Stronger than the foundations of the earth. All shall love me and despair!”
She lifted up her hand and from the ring that she wore there issued a great light that illuminated her alone and left all else dark. She stood before Frodo seeming now tall beyond measurement, and beautiful beyond enduring, terrible and worshipful. Then she let her hand fall, and the light faded, and suddenly she laughed again, and lo! she was shrunken: a slender elf-woman, clad in simple white, whose gentle voice was soft and sad.
“I pass the test”, she said. “I will diminish, and go into the West and remain Galadriel.”
***
"A ruler needs a good head and a true heart," she famously told the king. "A cock is not essential. If your Grace truly believes that women lack the wit to rule, plainly you have no further need of me." And thus Queen Alysanne departed King's Landing and flew to Dragonstone on her dragon Silverwing. [...] The queen died of a wasting illness in 100 AC, at the age of four-and-sixty, still insisting that her granddaughter Rhaenys and her children had been unfairly cheated of their rights. "The boy in the belly," the unborn child who had been the subject of so much debate, proved to be a girl when born in 93 AC. Her mother named her Laena. The next year, Rhaenys gave her a brother Laenor.
Per scarsità di tempo, butto lì una cosa superficialissima: il conflitto (spesso insanabile) tra amore ed onore è quasi il leit motiv di Edd Stark, come avete fatto notare. Già chiaro nelle prime parti della narrazine, esplicitato che più non si può soprattutto con la scelta di accusarsi di un crimine infame mai commesso -ha cospirato, sì, ma per affermare la giustizia contro un re fasullo, non certo contro il vero sovrano- e quindi rinunciare all'onore per amore delle figlie. Questa scelta sul momento ci sorprende persino, in un uomo che, a quel punto della narrazione, riteniamo -sbagliando alla grandissima- colui che più di ogni altro pone l'onore sopra ogni altra cosa. E poi, a posteriori, molti libri (facendo finta che siano usciti, va be') e molti anni dopo, conoscendo la vera origine di Jon, scopriamo che quella stessa scelta Ned l'aveva già fatta una volta, altrettanto forte e, immaginiamo, altrettanto difficile o forse più ancora, scegliendo di anteporre Jon e Lyanna al proprio onore, addirittura prima ancora che la narrazione di ASOIAF e GOT avesse inizio (tecnicamente, grande tocco di classe di Martin, per inciso). E portando in silenzio il macigno interiore di quella scelta ci viveva pressochè da quando era diventato adulto.
Ed è notevole come questo leit motiv, questo conflitto irrisolto perchè esistono situazioni in cui non è, umanamente, risolvibile, venga come "ereditato" dai suoi figli (incluso Jon, figlio putativo e figlio per educazione: anzi, soprattutto da Jon). Ed affrontato da ognuno alla propria maniera, conformemente alla propria personalità. A volte, dato che, come dicevo, esistono circostanze in cui si è costretti a sacrificare uno dei due, in modo altalenante, che a guardare a posteriori l'intero arco narrativo di un personaggio può anche dare una sensazione di incoerenza. Che probabilmente incoerenza non è affatto: a volte, dove c'è un percorso in una direzione precisa, è evoluzione (o involuzione che sia); altre è semplice, realistica, comprensibilissima umanità, che porta ad un comportamento ondivago e umanissimamente contraddittorio (non siamo macchine, siamo governati da mille constatazioni, motivazioni emozioni e non è detto che siano sempre le stesse a prevalere).
Mi pare che in Got la frase "Il dovere è la tomba dell'amore" (di Maestro Aemon, un altro che, nella vita, ha dovuto scegliere tra quelle stesse aspirazioni, ed è rimasto segnato indelebilmente da un dolore che, per quanto tenuto nascosto, è un peso, un rimpianto, una lacerazione che non lo abbandonerà mai) nell'ultima serie viene capovolta in "L' amore è la tomba del dovere" . O viceversa, poco importa: ciò che importa è come l'affermazione sia, appunto, capovolgibile a piacere, a seconda dell'indole e del credo personale di ognuno. E come dica con forza che, spesso, amore e dovere (concetto vicinissimo all'onore: hai onore se compi il tuo dovere) sono incompatibili. E chi, per indole, li persegue e li vorrebbe entrambi, chi li sente entrambi con la stessa forza dirompente -Edd, e ancora di più Jon, sia con Ygritte che con Dany ma anche in altre situazioni di amore nel senso più vasto del termine, non solo quello di amore per una donna-sia destinato ad essere, prima o poi, un individuo strappato: spezzato e quasi distrutto dal dolore (come Jon, dopo essersi visto morire tra le braccia l'adorata Ygritte "tradita" da lui ed uccisa dai "suoi" -di Jon, secondo una divisione precostituita che lui per primo, in quel momento, probabilmente non sente- uomini; e Daenerys, addirittura uccisa, per dovere, da lui stesso, in una scena che sarebbe potuta essere davvero straziante, a mio parere -ne abbiamo già parlato tempo fa- se solo gli avessero messo sulle labbra ciò che chiaramente pensa e sente: "tu sarai per sempre il mio amore"); o costretto a nascondere per metà della vita una lacerazione interiore, dolorosissima e priva persino del sollievo, minimo, di poterla condividere con qualcuno, come Edd con il suo segreto che il mondo -e prima tra tutti la sua sposa- crede una macchia sul suo onore.
Aggiungo sotanto che un pasticcio, forse per il suo carattere generoso ma impulsivo, tra onore ed amore a mio parere Jon, in Got, lo fa attaccando Grande Inverno con i Bruti: è vero, li ha salvati, ma questo non significa necessariamente che le loro vite gli appartengano. Eppure, li conduce ad una possibile morte per combattere una guerra che non è la loro (dal punto di vista della rettitudine morale, e quindi anche dell'onore, mi pare che la cosa sia alquanto discutibile). E lo fa non per ambizione (è Sansa quella ossessionata da Grande Inverno, molto più di lui), ma per amore: per salvare il fratello Rickon, e forse per non permettere l'oltraggio alla memoria di Edd.
(Interessante notare anche come Sansa, pur sapendo -e dicendolo chiaramente- che Rickon, nelle mani di Ramsay, ormai è da considerarsi morto, lascia che Jon agisca, ben contenta di riprendersi Winterfell).
Beh non è così ,per la precisione : quando
i bruti devono stabilire se combattere con Jon per liberare Rickon ( perché Jon decide di attaccare Ramsay solo perché vuole salvare Rickon suo fratello figlio di Ned Stark che amava e rispettava come nessuno ) , in GoT sesta stagione ci fanno vedere la scena in cui sono presenti anche Davos,Tormund, la solita irritante Sansa e ovviamente Jon Snow .I capi dei bruti sono combattuti anche se Tormund ricorda loro che Jon è morto per loro.Ma il vero motivo per il quale accettano è perché viene detto loro che un Ramsay protettore del Nord ( e alleato Umber proprio perché i bruti avevano grazie a Jon attraversato la barriera per cui potevano essere un pericolo ) avrebbe dato loro la caccia distruggendoli.Solo per questa motivazione i capi dei bruti accettano di combattere con Jon .
Rettitudine morale e onore ergo restano inalterati ( e Jon non pretende che essi combattanno per lui ...) con l’aggiunta che proprio per questo e grazie alle azioni di Jon ( che ha ucciso per pietà Mance e ha salvato la vita ai bruti ad Hardhome) i bruti sono gli alleati più convinti e leali di Jon
Ringrazio il mio caro amico JonSnow; per aver ideato e creato le immagini dei miei bellissimi ed elegantissimi avatar e firma
;
« I am a wolf and I fear nobody. »
''They were insulting Jon and you sat there and listened.''
''Offend them and Jon loses his army.''
''Not if they lose their heads first.''
« Leave just ONE wolf alive and sheeps will NEVER be safe. »
« When the snows fall and the white winds blow, the lone wolf dies, but the pack survives. »
''I lupi sani e le donne sane hanno in comune talune caratteristiche psichiche: sensibilità acuta, spirito giocoso, e grande devozione. Lupi e donne sono affini per natura, sono curiosi di sapere e possiedono grande forza e resistenza. Sono profondamente intuitivi e si occupano intensamente dei loro piccoli, del compagno, del gruppo. Sono esperti nell'arte di adattarsi a circostanze sempre mutevoli; sono fieramente gagliardi e molto coraggiosi. Eppure le due specie sono state entrambe perseguitate''.
La cosa più interessante di tutta la questione l'ha proprio indicata @Stella di Valyria: l'ereditarietá del conflitto ma soprattutto l'impossibilità di coniugare le 2 cose.
E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.
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Stark è grigio e Greyjoy è nero
Ma sembra che il vento sia in entrambi
Che bel topic!
Ned Stark: Da una parte é vero che Ned ha tradito il suo re due volte (per amore di sua sorella e per amore di Sansa), dall'altra ci sono alcuni gesti che compie per semplice dovere morale, come rifiutarsi di uccidere Dany o dire a Cersei (la donna che aveva reso storpio suo figlio) la veritá affinché potesse scappare. E la cosa ironica é che alla fine Ned non muore tanto perché ha detto la veritá a Cersei, ma perché aveva confessato il suo "tradimento" per salvare la figlia. In ogni caso faccio notare che i legami piú forti per Ned sono quelli familiari: non solo non rivela la veritá a Cat, ma all'epoca aveva rinunciato ad Ashara (e le aveva anche ammazzato il fratello) per andare a salvare la sorella Lyanna (sorella con cui, tra l'altro, non era nemmeno cresciuto). Quindi il conflitto non é semplicemente tra amore e onore, ma tra famiglia e onore. Questi due aspetti rappresentano anche le due identitá di Ned: l'onore fa subito pensare a Jon Arryn ("In alto come l'onore"), la famiglia fa subito pensare al metalupo degli Stark. Mi é capitato di legggere un articolo sui lupi dell'Appennino, e c'era scritto che la forza di questi animali risiede proprio nel branco, e che anche i cosiddetti "lupi solitari" a volte sono solo lupi giovani in cerca di un'altro branco (mi vengono in mente Jon con i Guardiani della Notte e Arya con i Faceless).
Da questo punto di vista il vero figlio di Ned é Jon (penso soprattutto ai libri): il conflitto tra onore e famiglia é evidentissimo nella vicenda della lettera rosa, ed egli, proprio come Ned, per una sorella fa cose che non avrebbe fatto per amore di una donna.
"Gli dei esistono" ripetè a se stessa. "E anche i veri cavalieri. Tutto questo non può essere una menzogna".
Comitato Pro Brandon Stark; Comitato S.P.A. Salvate il piccolo Aemon (in difesa del figlio di Mance, del figlio di Gilly e di tutti gli altri bimbi di ASOIAF); Comitato QUANDO C'ERA LUI (Meglio Tywin di quella psicopatica di sua figlia); Comitato A.T.P.A. (Aemon Targaryen pro-pro-prozio dell'anno); Comitato E.S.S.S. (Eddard Stark Santo Subito); Comitato E.T.S.T. (Eddison Tollett li seppellirà tutti); Comitato M.E.F.H. (Martin esci fuori Howland) gemellato con M.E.F.W. (Martin esci fuori Willas); Comitato T.M.G.M.S. (Theon Mezzo Greyjoy Mezzo Stark); Comitato Y.L.J.E.M. (Ygritte levati, Jon è mio), Comitato T+S: Tyrion+Sansa (possibilmente a regnare su Castel Granito); Comitato Pro Jojen e Meera Reed; Comitato G.M.S.S. (Giù le mani da Sansa Stark); Comitato L'unico Vero Aegon (ovvero l'Egg delle novelle);