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JK Rowling - Il Mondo Magico
di Lady Monica
creato il 15 marzo 2018


Lady Monica
Pasticcera Reale della Barriera
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Inviato il 15 marzo 2018 23:03 Autore

D'accordo con le Mod di sezione, apro questa discussione per parlare di JK Rowling e del suo Mondo magico. 

Qui trovate lo stesso topic per il mondo reale. https://www.labarriera.net/forum/index.php?/topic/17333-jk-rowling-il-mondo-reale/

 

 

 

E' fuori di dubbio che la Rowling con Harry Potter non abbia creato solo una saga letteraria di successo, ma soprattutto ha creato un mondo in continua espansione (anche grazie ai film). 

Il maghetto nato in un pub durante uno dei periodi più bui per l'autrice, l'ha fatta diventare la donna più ricca d'Inghilterra. 

 

Quindi per iniziare: Quale libro di HP ti è piaciuto di più? Cosa ti piace di più della storia? e poi vedremo. 


È Frittella il nostro Re

Fa i pasticci, fa i bignè 

Io ne mangio pure tre

È Frittella il nostro Re!!! 

 

 

You're mine. Mine, as I'm yours. And if we die, we die. All men must die, Jon Snow. But first we'll live.

 

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La cosa bella di essere guardiani? l'affetto con cui veniamo ripagati, ma anche il rispetto, la riconoscenza. E' un impegno che dà molto onore e tanta gloria (Cit @Maya )

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Lyra Stark
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Inviato il 16 marzo 2018 0:06

Eh... domanda difficile e complessa. Paradossalmente non amo molto l'ambito magico, eppure Harry Potter come fenomeno ha sempre trovato il mio plauso. Sicuramente rendo merito all'autrice di aver creato un mondo con tante suggestioni interessanti ma soprattutto di aver rivitalizzato un filone, quello magico appunto, che sembrava caduto un po' nel dimenticatoio. Invece JK Rowling è stata molto brava a riproporlo in un modo fresco e moderno.

Poi ci sono molte trovate che mi sono piaciute e altre che ho apprezzato meno. 

Il libro preferito è il 2 Harry Potter e la camera dei segreti per l'atmosfera da giallo e film del mistero. E perché tutto sommato si respira ancora la spensieratezza giovanile dei protagonisti. 

In secondo luogo mi piace il 4 Harry Potter e il calice di fuoco che richiama molto il romanzo di formazione grazie all'idea del torneo con le varie prove e amplia anche i contorni del mondo magico per la prima volta. 


E' sempre un dispiacere che quando tutti i lupi dovrebbero sollevarsi, un posto possa rimanere vuoto.

 

A man might befriend a wolf, even break a wolf, but no man could truly tame a wolf.

 

When the snows fall and the white winds blow,

the lone wolf dies, but the pack survives

 

Stark è grigio e Greyjoy è nero

Ma sembra che il vento sia in entrambi

 
 
What do they say of Robb Stark in the North?
They call him The Young Wolf
They say he can't be killed...
 
A thousand years before the Conquest, a promise was made, and oaths were sworn in the Wolf's Den before the old gods and the new. When we were sore beset and friendless, hounded from our homes and in peril of our lives, the wolves took us in and nourished us and protected us against our enemies. The city is built upon the land they gave us. In return we swore that we should always be their men. Stark men!

 

 
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Menevyn
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Menevyn
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Inviato il 16 marzo 2018 0:25

Io ho "riscoperto" un pò HP solo con il film Animali fantastici e dove trovarli.

I libri li ho letti tutti, più volte, e ho visto i film (questi più per noia che per altro), ma la saga non mi ha mai catturato in modo particolare. Ciò non toglie che la Rowling abbia creato non solo una storia avvincente, ma un'universo narrativo molto ben strutturato, che poi è uno degli elementi che più mi attirano in una saga letteraria, in certi casi in modo superiore all'intreccio e ai personaggi.

Il libro preferito della saga è Il prigioniero di Azkaban. I protagonisti iniziano ad essere grandicelli, la trama entra nel vivo, si inziano a respirare atmosfere più cupe e si può iniziare a ricostruire alcuni degli eventi che porteranno alla morte dei genitori di Harry e a dettagli interessanti su Piton, oltre che all'introduzione di personaggi come Sirius Black, che danno una svolta alla crescita di Harry e allo svolgersi della trama.


*
*Khaleesi*
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*Khaleesi*
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Inviato il 17 marzo 2018 17:40

Ah, la saga di Harry Potter, che ricordi della mia adolescenza! La cosa che mi piace di più della saga, eh, bella domanda. Probabilmente il fatto che la Rowling è riuscita a mischiare bene il mondo magico e quello reale (e anche che non ammazza gente a caso come Martin), oppure che il mondo magico, nonostante abbia la magia -e uno può dire risolve tutto (anche io voglio una giratempo!)-, abbia anche lui i suoi problemi e i suoi difetti. Ho letto i libri tutti d'un fiato fino all'ordine della fenice, poi mi sono disinnamorata un po', gli altri due li ho letti più lentamente anche se paradossalmente la trama si fa interessante, con gli horcrux. Il libro che mi è piaciuto di più... Penso il prigioniero di Azkaban, è stato interessante scoprire di Sirius e come dice @Menevyn i toni di fanno più seri e l'atmosfera più oscura. Il calice di fuoco mi è piaciuto, anche, ma la parte iniziale al torneo di quidditch l'ho sempre trovata un po' noiosa.

Modificato il 17 March 2018 17:03

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- Most have been forgotten. Most deserve to be forgotten. The heroes will always be remembered. The best. The best and the worst. And a few who were a bit of both. -

 

- If I look back I am lost. -

 

- There are ghosts everywhere. We carry them with us wherever we go. -

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Bran lo spezzato
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Bran lo spezzato
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Inviato il 31 agosto 2018 11:02

Il mio libro preferito é il prigioniero di Azkaban perché secondo me é il libro chiave di tutta la saga. Fa da collegamento tra i primi due libri, più infantili, e gli ultimi quattro, più incentrati sulla lotta a voldemort. Il prigioniero di Azkaban é un misto ed è per questo il mio preferito. La cosa che mi é piaciuta di più di Harry Potter è la grande crescita dei personaggi. 


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Lady DragonSnow
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Lady DragonSnow
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Inviato il 20 settembre 2018 16:32

Harry Potter è molto più che una saga per me. Scherzosamente dico sempre che Harry Potter è uno stile di vita. 

I primi film sono fantastici, ma vanno peggiorando. Il sesto film ha rovinato il sesto libro. Ora Animali Fantastici ci permette ci esplorare ancora di più quel mondo e questa cosa non è affatto scontata! Inizialmente, infatti, zia Rowling voleva far finire la saga con Harry che si sveglia nel ripostiglio del sottoscala, il che non avrebbe permesso di espandere il mondo magico. 

 

Per quanto mi riguarda, il mio libro preferito è l'Ordine della Fenice :)

Modificato il 20 September 2018 16:09

 

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"Different roads sometimes lead to the same castle"
- Jon Snow


SPOILER TWOW

 

"It may be that we shall lose this battle," the king said grimly. "In Braavos you may hear that I am dead. It may even be true. You shall find my sellswords nonetheless."
The knight hesitated. "Your Grace, if you are dead..."
"...
you will avenge my death, and seat my daughter on the Iron Throne. Or die in the attempt."
- Stannis Baratheon


Fondatrice di T+S: Tyrion+Sansa (possibilmente a regnare su Castel Granito)
Fondatrice del Comitato Pro Shireen: perché noi la vogliamo mora

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Comitato Pro Draghi dragon.gif
C.K.P.K.: Comitato Kitters per Kit: perché a noi ci piace
Membro sbavante del CP Jon Snow
G.M.S.S.: Giù le Mani da Sansa Stark, in difesa della giovane lupa
I.S.C.O.M.: Io sto con Oberyn Martell
H.H.H.: Hodor Hodor Hodor
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Euron Gioiagrigia
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Euron Gioiagrigia
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Inviato il 11 dicembre 2020 19:10

Riesumo questa vecchia discussione per dare la mia opinione sulla saga in questione.

Penso che come molti su questo forum (e nel mondo) mi sono avvicinato alla saga cartacea grazie ai film. Non la considero una saga perfetta e adamantina, ci sono diverse forzature di trama e momenti in cui le situazioni più difficili si risolvono comunque bene in modo un po' incongruo, ma la precisione e l'ampiezza del worldbuilding sono nondimeno ammirevoli e anche la crescita psicologica dei personaggi è ben delineata, libro dopo libro. A ciò si unisce una prosa piacevole e un senso ben congegnato del ritmo: ogni volume è più dark del precedente, e la trama comincia a diventare davvero drammatica nel quinto libro. I protagonisti devono affrontare situazione sempre più pericolose e frustranti, i sentimenti entrano in gioco e discernere il bene dal male spesso non è agevole (la Rowling introduce qualche personaggio grigio, anche se non ai livelli di Martin).

In ogni caso il mio libro preferito è il settimo: cupo, teso, drammatico, con una situazione generale che diventa sempre più pericolosa per i protagonisti tanto che il lettore automaticamente si chiede come faranno ad uscirne e come è possibile che tutto finirà bene. Eppure, pur con le forzature di trama di cui dicevo sopra, la trama scorre piuttosto bene e i significati filosofici e politici della saga diventano sempre più evidenti (tutta la faccenda dei Mangiamorte in pratica è una metafora del Nazismo). Non lo considero solo il libro più bello della saga, ma anche uno dei più appassionanti che abbia mai letto.

Direi che dopo ASOIAF e LOTR, la saga di HP è la mia terza saga fantasy preferita, sebbene non l'abbia letta da ragazzino come hanno fatto molti lettori. In ogni caso è stata un'ottima lettura.

 



Jacaerys Velaryon
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Jacaerys Velaryon
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Inviato il 11 dicembre 2020 22:51

Io sono un lettore dei libri della prima ora, sono molto affezionato a Harry Potter dato che è stato il mio primo approccio al fantasy, ma grazie alle successive riletture fatte col passare degli anni mi sono ampiamente reso conto che la storia presenta numerosissime forzature e falle. Come avevo detto in un passato commento trovo anche il worldbuilding abbastanza carente, cosa a cui la Rowling ha cercato di porre rimedio con Pottermore e Animali Fantastici.

 

In futuri commenti potrei approfondire il mio punto di vista. Come esempio supremo posso citare il Calice di Fuoco:

 

QUARTO LIBRO

Fondamentalmente l'intera storia alla base del romanzo, ossia il piano arzigogolato con cui Voldemort porta Harry nel cimitero, è una colossale insensatezza nonché uno spreco di tempo e un rischio inutile. Una volta preso il posto di Malocchio Moody ed entrato a Hogwarts, Barty Crouch Jr. poteva rapire Harry, uccidere Silente e chi più ne ha più ne metta... altro che Torneo Tremaghi!

 

In generale è probabilmente la saga fantasy più sopravvalutata della storia, anche se come già spiegato il mio affetto per la storia rimane.

Modificato il 12 December 2020 19:12

The time between the notes relates the colour to the scenes
A constant vogue of triumphs dislocate man, so it seems
And space between the focus shape ascend knowledge of love
As song and chance develop time, lost social temperance rules above

Then according to the man who showed his outstretched arm to space
He turned around and pointed, revealing all the human race
I shook my head and smiled a whisper, knowing all about the place

Jon Anderson & Steve Howe (Close to the Edge)

 

What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.

George R. R. Martin (A Game of Thrones)

 

The measure of a life is a measure of love and respect,

So hard to earn, so easily burned
In the fullness of time,
A garden to nurture and protect
It's a measure of a life
The treasure of a life is a measure of love and respect,
The way you live, the gifts that you give
In the fullness of time,
It's the only return that you expect

Neil Peart (The Garden)

 

Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.

Andrew Kevin Walker (Seven)

 

In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.

George Orwell (Nineteen Eighty-Four)


Euron Gioiagrigia
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Inviato il 12 dicembre 2020 16:42
17 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

Come avevo detto in un passato commento trovo anche il worldbuilding abbastanza carente, cosa a cui la Rowling ha cercato di porre rimedio con Pottermore e Animali Fantastici.

 

Diciamo però che tutto quello che circonda la scuola di Hogwarts quantomeno è ben approfondito. In realtà il mondo di HP mi ha sempre dato l'idea di vivere di vita e regole proprie, come quello di ASOIAF e LOTR. In questo senso intendevo che ho apprezzato il worldbuilding della Rowling.



Jacaerys Velaryon
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Jacaerys Velaryon
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Inviato il 12 dicembre 2020 17:25

Hogwarts è in soldoni un'affascinante trappola mortale, incredibile che sia consentita la presenza di bambini in un posto del genere. :stralol:Fosse stato un fantasy young adult avrebbe avuto più senso come Università di Magia.

 

E vogliamo parlare del Quidditch, il gioco con le regole più squilibrate del mondo? :stralol:Cacciatori e Portieri non servono a niente, i Battitori ancora ancora, ma le partite le decidono novantanove volte su cento i Cercatori.


The time between the notes relates the colour to the scenes
A constant vogue of triumphs dislocate man, so it seems
And space between the focus shape ascend knowledge of love
As song and chance develop time, lost social temperance rules above

Then according to the man who showed his outstretched arm to space
He turned around and pointed, revealing all the human race
I shook my head and smiled a whisper, knowing all about the place

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Neil Peart (The Garden)

 

Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.

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Euron Gioiagrigia
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Euron Gioiagrigia
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Inviato il 12 dicembre 2020 19:01

È comunque una saga che ricordo con affetto, e dai significati psicologici e sociologici molto chiari. E inoltre può vantare un pregio rispetto ad ASOIAF: è terminata.

 



Jacaerys Velaryon
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Jacaerys Velaryon
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Inviato il 12 dicembre 2020 19:31

Touché

(Anche se a mio parere ci sono certe opere incompiute che sono apprezzabili più di certe opere finite)

 

Sugli aspetti sociologici e psicologici di HP mi vengono in mente altre critiche, in particolare su Voldemort:

 

SPOILER GENERALE

Qual era il suo piano egemonico? Voleva dominare tutta la Gran Bretagna, o controllare tutto il mondo? Perché le altre nazioni magiche non intervengono contro di lui?

 

Perché Voldemort ha paura di morire? In HP è palese che esista un paradiso, quindi perché temere che la propria vita possa finire, quando per evitare la morte ti condanni a un destino ben peggiore?

 

Perché in tutta la storia della magia solo l'amore di Lily per Harry blocca l'Avada Kedavra e il sacrificio di Harry nell'ultimo libro crea uno scudo contro Voldemort? Perché il potere dell'amore vale solo per Harry?

 

Modificato il 12 December 2020 19:12

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NonnoOlenno
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Inviato il 12 dicembre 2020 19:40

Questa discussione capita a fagiolo. Conosco e vedo e rivedo i film da anni, ma ora ho iniziato a leggere i libri e sono oltre la metà del primo. Per ora mi sembra soprattutto scorrevole, oltre che ovviamente interessante. Sono curioso di scoprire ciò che nei film hanno tralasciato o cambiato :glare: Chissà se entro il 2056 sarò capace di dare un giudizio anche io, quando avrò finito di leggere l'intera saga :ehmmm:

Modificato il 12 December 2020 19:12


Jacaerys Velaryon
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Jacaerys Velaryon
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Inviato il 12 dicembre 2020 20:06

Ovviamente nei film hanno sfoltito un po' di roba, ma le modifiche che mi hanno dato più fastidio (e qui viene fuori il mio lato affettuoso nei confronti della saga cartacea) sono i tagli di vari spiegoni di Silente a Harry che a mio parere erano necessari per capire certi dettagli, le scenette di commedia romantica inserite nel sesto film a sproposito, la questione del rapporto fra Silente, la sua famiglia e Grindelwald appena accennata e lo stravolgimento della battaglia finale.

Modificato il 12 December 2020 20:12

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Euron Gioiagrigia
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Euron Gioiagrigia
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Inviato il 12 dicembre 2020 20:45

Il discorso filosofico in questo senso sarebbe che Voldemort è un materialista, attaccato alla vita a tal punto da smembrare la propria anima e vivere in modo innaturale. Harry e i suoi amici invece sono più spirituali, pronti anche a sacrificarsi per il bene comune.

 

Riguardo il discorso politico, io intendevo più che altro tutta la faccenda della razza magica come superiore alle altre, che ricorda molto il Nazismo.

 

Concordo con te sui film, i cambiamenti apportati negli ultimi tre (non a caso, i film diretti dal regista peggiore) sono stati inopportuni. Il mio film preferito è il quarto, si vede che Newell aveva il polso fermo e il controllo della situazione.

Modificato il 13 December 2020 16:12

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