Come gli altri, anch'io vorrei che Martin si affrettasse a concludere la saga.
Però, se mi metto nei suoi panni, penso mi comportereiì allo stesso modo.
Ho 66 anni, sono un ricco e famoso pensionato. Ho tanti fan che mi seguono, mi intervistano, partecipo ai galà della serie tv e ai talk show.
Ho i soldi e voglio godermi la vita: dedicare tempo a moglie, amici e ai tanti interessi che coltivo. Perchè dovrei passare le giornate degli ultimi anni, seduto davanti al pc a scrivere? Scrivo, certo, ma quando ho l'ispirazione, quando ne ho tempo e voglia.
Tra l'altro, una volta finita la saga, finirà l'entusiasmo, diminuirà notevolmente la gente che segue il mio blog, che si interessa a me.
Dovrei sacrificarmi e affrettarmi per il bene della HBO?
Perchè mai. E' un problema loro. Troveranno un modo. Ho messo una clausola contrattuale che li diffida dallo spoilerare il finale della serie. Se inventeranno un finale alternativo, va bene: gli antichi lettori e buona parte degli spettatori compreranno il mio ultimo libro per conoscere il mio finale, che sarà senz'altro migliore.
(non sapevo in che sezione inserirlo. Spero vada bene qui).
Come gli altri, anch'io vorrei che Martin si affrettasse a concludere la saga.
Però, se mi metto nei suoi panni, penso mi comportereiì allo stesso modo.
Ho 66 anni, sono un ricco e famoso pensionato. Ho tanti fan che mi seguono, mi intervistano, partecipo ai galà della serie tv e ai talk show.
Ho i soldi e voglio godermi la vita: dedicare tempo a moglie, amici e ai tanti interessi che coltivo. Perchè dovrei passare le giornate degli ultimi anni, seduto davanti al pc a scrivere? Scrivo, certo, ma quando ho l'ispirazione, quando ne ho tempo e voglia.
Tra l'altro, una volta finita la saga, finirà l'entusiasmo, diminuirà notevolmente la gente che segue il mio blog, che si interessa a me.
Aspettativa di vita in USA per i maschi: 75,15.
Se tutto va bene, finisci di scrivere quando avrai 70/72 anni.
Non è che ti resta molto per goderti la vita senza l'assillo di terminare la saga. " />
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Come gli altri, anch'io vorrei che Martin si affrettasse a concludere la saga.
Però, se mi metto nei suoi panni, penso mi comportereiì allo stesso modo.
Ho 66 anni, sono un ricco e famoso pensionato. Ho tanti fan che mi seguono, mi intervistano, partecipo ai galà della serie tv e ai talk show.
Ho i soldi e voglio godermi la vita: dedicare tempo a moglie, amici e ai tanti interessi che coltivo. Perchè dovrei passare le giornate degli ultimi anni, seduto davanti al pc a scrivere? Scrivo, certo, ma quando ho l'ispirazione, quando ne ho tempo e voglia.
Tra l'altro, una volta finita la saga, finirà l'entusiasmo, diminuirà notevolmente la gente che segue il mio blog, che si interessa a me.
Aspettativa di vita in USA per i maschi: 75,15.
Se tutto va bene, finisci di scrivere quando avrai 70/72 anni.
Non è che ti resta molto per goderti la vita senza l'assillo di terminare la saga.
" />
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Infatti! Pensa di essere immortaaaaaale? Si deve sbrigare prima che schiatti " />
Oh, Arya, piccola mia, soffiano venti selvaggi dentro di te.
Nel mio cuor dubitoso
sento bene una voce che mi dice:
“Veramente potresti essere felice".
Lo potrei, ma non oso.
Paura, Umberto Saba
Bello questo topic.
Io la vedo così:
Ho 66 anni, la maggior parte dei quali passati a scrivere. Sono uno scrittore e lo sono da prima che la gente mi amasse e mi cercasse, da prima che mi piovessero addosso soldi, fama, successo.
Sono poi uno scrittore che ha una storia di successo tra le mani, una storia completa di personaggi, trame, luoghi ed eventi. Alcuni mi sono piombati nella testa, altri li ho modellati in giorni, mesi ed anni.
Oggi tutti aspettano che io continua quella storia, che la completi e concluda in fretta. Io invece mi sto prendendo tutto il tempo che mi serve.
Non mi importa un accidente della casa di produzione con cui ho stretto un accordo blindato, anche se, certo, vedere le mie fantasie diventare realtà è stato bellissimo e si è rivelato anche proficuo. In fondo non mi interessano nemmeno le smanie dei fan della mia saga.
Ogni personaggio ed ogni trama ha bisogno del suo tempo per crescere e maturare e questo significa che finirò nei tempi e modi che mi servono, anche se questo dovesse voler dire farmi dimenticare da tutti.
Il sacrificio non è scrivere, ma non farlo, anche se alcune delle ragioni per cui non lo faccio suonano davvero valide ed a volte anche piacevoli.
Il punto sostanziale resta infatti che io sono uno scrittore. Non è quello che faccio, è quello che sono. E quello che sono non è qualcosa da cui posso prendermi una pausa.
Un po' romanzata, lo ammetto, ma io la vedo così
Allora...se dovessi mettermi nei panni di Giorgione, prima di tutto dovrei ingrassare di una cinquantina-sessantina di chili XD...
Battut(acc)e a parte, penso che Martin non abbia il minimo interesse a farsi dettare i ritmi di scrittura dalla HBO, e su questo non ci piove.
Credo anche, però, che come scrittore abbia il forte desiderio di concludere una saga di fama mondiale e di coronare così la propria carriera letteraria. Si rende conto di essere obeso e in età abbastanza avanzata...e non penso sia così indifferente all'ipotesi di rimetterci le penne (faccio tutti gli scongiuri, prima di tutto per lui...poi naturalmente come lettrice " /> ) prima di finire il tutto.
Semplicemente, com'è giusto che sia, dà retta ai propri tempi e al proprio estro creativo. ASOIAF è la sua creazione, per quanto mi venga da imprecare ogni volta che penso a quanto tempo ci metta per scrivere, non posso biasimare la sua scelta...è naturale e giusto che voglia completare l'opera nella maniera che ritiene più opportuna.
Tutto quello che c'è in più (fama, serie tv, blog etc...) secondo me è meramente di contorno. Sono cose che apprezza molto, senz'altro, ma credo che la cosa a cui tiene di più in assoluto, sia proprio la conclusione della saga. Sempre secondo i ritmi che detta la Dea Ispirazione, of course.
Io la vedo così...
Ho 66 anni, Mac Donald è la mia seconda casa, le coronarie non sono di acciaio di Valyria, potrei non arrivare a scrivere/finire ADOS e qualche sbarbatello me lo finisce facendo innamorare Jon e Daenerys e rendendoli re dei sette regni forevahhhh and evahhh SPOILER AGOT
( e magari torna Ned Stark scambiato con un sosia poco prima dell' esecuzione)
rovinando tutto il mio bel lavoro di morte, sfiga e distruzione
...
...
... mi schiaffo con la testa nel computer a scrivere fino allo sfinimento.
Ho 66 anni e qualcuno già pensa che sia con un piede nella fossa quando a differenza della maggior parte dei miei coetanei ho talmente tanti soldi che posso permettermi i migliori medici, le migliori cliniche insomma le migliori cure del mondo . A 66 anni non si è vecchi e quelli che ogni giorno pensano che stia schiattando, farebbero bene a guardarsi le spalle...
Come deve finire la saga? Come pare a me, se non ti sta bene quello che scriverò a me non interessa una cippa, è la mia storia mica la tua...
Daenerys Armada
Io, se fossi in lui, mi sbrigherei a scrivere. " /> Con l'età vengono anche i problemi di salute: infarto, cancro, alzheimer. ecc.
Quindi cercherei di finire il lavoro, senza tirarlo via. Non potrei mai sopportare che la mia opera (in caso di morte ahaha) andasse nelle mani di qualche Figlio dell'estate, e che finirebbe con lo scrivere un finale sdolcinato, della serie "e tutti vissero felici e contenti <3" " />
A me sembra che non vi mettiate veramente nei suoi panni, ma siate piuttosto lettori travestiti da Babbo Natale Martin.
Se anche pensasse di tirare le cuoia a breve, sarebbe un motivo in più, non per pensare "allora sta settimana la passo ancorato alla scrivania a sudare davanti a un pc", ma per pensare "Lunedì me ne vado al ristorante con un amico e poi alla partita di football, mercoledì alla festa di compleanno di mia nipote, giovedì a quella riunione di scrittori e poi al cinema, e nel week end con mia moglia a vedere bisonti e geyser al Parco Nazionale dello Yellowstone". Martedì, giovedi mattina e venerdi scrivo un pò"
Da persona razionale qual è, suppongo che tenga più alla sua qualità di vita e al suo benessere che alle esigenze di lettori sconosciuti, e che si senta prima uomo e poi scrittore.
Riguardo al finale, avrà sicuramente lasciato appunti e ci sono persone che lo conoscono. Quindi, anche nel caso in cui qualche scrittore volesse finire la sua opera, grandi stravolgimenti non ci sarebbero (certo, dovrebbe essere non un semplice scrittore, ma anche uno studioso delle Cronache, per far quadrare tutto quello che è stato scritto finora). Al massimo, ci faremo bastare il finale della serie tv.
Non vedo perché tutti continuino a tirargli i piedi. Ha 66 anni ok ed è un insaziabile ciccione. Ecchissene frega. Siano nel 21esimi secolo. "Col cavolo che muoio prima di 10\15 anni" > tempo per finire la canzone ce l'ho eccome
E concordo con Metamorfo. Si godesse la vita e facesse quel che gli pare. Se esiste asoiaf è grazie a lui> sei un idolo fai quel che ti pare e goditi la vita
Personalmente sarei molto più triste dal sentire che Martin morirà a breve che non nel sapere di Dover attendere la fine pe le altri 20 anni
Poi ovviamente potendo, vorrei avere in questo momento sulla mia scrivania twow, ados, Lands e Twoiaf tutti belli vicini vicini
Mettendomi nei suoi panni farei quello che già fa, essendo una persona non stupida, godermi il successo, gli affetti familiari e continuare a perfezionare nel minimo dettaglio un 'opera leggendaria come quella che ho inventato nel lontano 97 (era quello l'anno?)
Ho capito, qui piuttosto che nei panni di Martin, molti vorrebbero mettersi nei panni di
Giorginooo, è ora di scrivere le tue paginetteee!
Non vedo perché tutti continuino a tirargli i piedi. Ha 66 anni ok ed è un insaziabile ciccione. Ecchissene frega. Siano nel 21esimi secolo. "Col cavolo che muoio prima di 10\15 anni" > tempo per finire la canzone ce l'ho eccome
E concordo con Metamorfo. Si godesse la vita e facesse quel che gli pare. Se esiste asoiaf è grazie a lui> sei un idolo fai quel che ti pare e goditi la vita
Personalmente sarei molto più triste dal sentire che Martin morirà a breve che non nel sapere di Dover attendere la fine pe le altri 20 anni
Poi ovviamente potendo, vorrei avere in questo momento sulla mia scrivania twow, ados, Lands e Twoiaf tutti belli vicini vicini
Mettendomi nei suoi panni farei quello che già fa, essendo una persona non stupida, godermi il successo, gli affetti familiari e continuare a perfezionare nel minimo dettaglio un 'opera leggendaria come quella che ho inventato nel lontano 97 (era quello l'anno?)
La penso essenzialmente come te.
Martin viene bersagliato continuamente, in via scherzosa o meno, da noi amanti di ASOIAF per il prosieguo della storia. Però dobbiamo pensare che prima di essere uno scrittore, è un uomo. Di già non credo sia stato facile portare avanti una storia così stratificata e complessa, specie con i casini derivanti da AFFC e ADWD.
Siamo fiduciosi e aspettiamo: l'attesa sarà lunga, è vero, ma bisogna dare i giusti tempi allo zione. Solo lentamente può scrivere cose valide, sorprendenti e coerenti.
Momento momento momento...
...qui la domanda non è : cosa dovrebbe fare Martin, ma cosa faresti TU (generico) nei panni di Martin.
Io non dico che sbaglia a non essere più svelto e dedito al suo lavoro, dico cosa farei io se fossi in lui. A me darebbe fastidio non finire il mio capolavoro, ovvio che qui nessuno tira i piedi a Martin (sarebbe il colmo) ma un po di preoccupazione mi sembra sia da realisti, non iettatori.
Quindi se mi chiedi se mettendomi nei suoi panni farei uguale, dico di no. D'altronde la questione "ho finito la saga ergo meno visite al blog" mi sa di quindicenne brufoloso che conta i like su facebook, compresi quelli di mamma e zia. Non penso proprio che sia la sua preoccupazione.
Non vedo perchè dovrebbe pensare "oddio, sto per morire, sto per morire, devo sbrigarmi, devo scrivere, devo finire la mia opera." Molto più rilassatamente, penserà "sono in buona saluto, mi godo sti ultimi 10/15 anni, e scrivo anche, che mi dà soddisfazione. Ma con calma, senza forzarmi e rovinarmi delle belle giornate".
Così ragionerebbe una persona equilibrata e intelligente. E Martin mi pare avere entrambe le qualità.
Non vedo perchè dovrebbe pensare "oddio, sto per morire, sto per morire, devo sbrigarmi, devo scrivere, devo finire la mia opera." Molto più rilassatamente, penserà "sono in buona saluto, mi godo sti ultimi 10/15 anni, e scrivo anche, che mi dà soddisfazione. Ma con calma, senza forzarmi e rovinarmi delle belle giornate".
Così ragionerebbe una persona equilibrata e intelligente. E Martin mi pare avere entrambe le qualità.
Ah vabbè se sei convinto di avere il metro di giudizio per poter decidere quale soluzione sia da persona intelligente o meno, non chiedere nulla a nessuno. Forse non te ne rendi conto ma stai offendendo chi non la pensa come te. E qui chiudo.