Non posso che esserne felice, a mio parere è davvero degno di essere letto!Ovviamente non so indovinare ma mi hai convinto a leggere questo libro!
No, è inglese.E' forse statunitense lo scrittore?
Mi fai venire in mente Roal Dahl e William Golding...ma sono certo di non aver letto quel pezzo in nessuno dei loro libri (ammetto di non averli letti tutti...)
Inglese che ha viaggiato molto e che ho morto una ventina di anni fa: Potrebbe essere Greene,"Il potere e la gloria".
Allora direi "A quiet american".
Vado: "Ma ho anch'io i miei principi. Non ho mai venduto droga, armi e cibi dietetici."
Risposta esatta.
perfetto, ecco la citazione:
"In quel dolce distretto della bella inghilterra che è bagnato dal fiume Don, si stendva nei tempi antichi un'ampia foresta che ricopriva la maggior parte delle miti colline e delle vallate che si trovano tra Sheffield e la ridente città di Doncaster."
Dunque dunque venerdi sera, durante la sessione bimensile di AD&D il master stava rifacendo una scheda di uno degli altri personaggi. Io e gli altri giocatori per ingannare l'attesa abbiamo iniziato a fare un giochino scemo ovvero quello di provare a dare un allineamento in base al classico schema LNC/GNE a personaggi famosi o personaggi della letteratura (si lo sembra un pò una puntata di Big bang theory ma noi siamo molto più f***i). Giunti a Robin Hood il dibattito si à fatto acceso (immaginate la palpabile tensione), è uno dei miei compagni nella sua verbosa difesa della sua tesi (LG) sosteneva che Robin Hood era da considerarsi legale perchè fedele al legittimo sovrano e in opposizione all'usurpatore. In questa sua appassionata arringa (il mio master è lento ma non diteglelo) il mio amico ha ritenuto necessario narrarci l'intera trama del libro (con tanto di specifiche geografiche) in cui per la prima volta Robin Hood o meglio Locksley compare ovvero: Ivanhoe di Scott, che chiedendo scusa per la lunga divagazione è la mia risposte definitiva e l'accendiamo.