la moglie del Dorniano era bionda come l'oro...
...cioè, Lannister e Dorniani hanno avuto contatti stretti taaanti e taanti anni fa? O Lyseni e Dorniani? Non si sono visti molti indigeni biondo-oro in quel paese finora, casomai bianco-valyria.
Soprattutto, i bruti cosa ne sanno? Come sanno perfino che esiste un paese lontano come Dorne, il regno più distante da loro? Westeros non è così piccola, e i popoli al di là della Barriera hanno vissuto così isolati dagli altri da avere costumi e una morale diversa...perfino nomi diversi per le stesse costellazioni!
Ancora: perchè si preoccupano abbastanza da inserirlo nel loro sistema di trasmissione della cultura (le canzoni?) quando degli altri regni non abbiamo sentito nessun accenno, a parte dell' ovvio Regno del Nord, confinante?
Allora, dando per scontato che non sia una semplice nota di colore che Martin ha messo lì senza pensare ai lettori abbastanza pazzi da ricamarci su, ipotesi?
- è una canzone 'moderna' portata alla barriera e poi ai bruti da un condannato del sud? Ma da come la cantano sembra 'roba loro', con un protagonista bruto...
- Westeros, benchè così grande, aveva una cultura omogenea di fondo, o incredibili scambi Erasmus, almeno prima di Aegon? (Mi somiglia sempre più agli USA dell'autore :lol:)
- qualcosa di meno banale? Da dove vengono, poi, i bruti? Da dove vengono i mostri del nord (Altri, giganti) e del sud/est (draghi, arpie)?
...si si...lettori pazzi e nullafacenti... :lol:
Avanzo un'ipotesi diversa, partendo da alcuni esempi. SPOILER DA IL GRANDE INVERNO e successivi15628b4708e54c34cccd3de08843f52c'15628b4708e54c34cccd3de08843f52c
Osha sembra sapere molte cose misteriose che maestro Luwin ignora, in particolare su eventuali Figli della Foresta sopravvissuti. Ygritte insiste sulla frase: "Tu non sai niente, Jon Snow", parole che per me vogliono dire molto di più di quel che sembra. Meera Reed racconta, anche se in modo molto oscuro, di come suo padre visitò l'Isola dei Volti e di come lì sia stato aiutato dai Figli della Foresta.
Allora io mi chiedo: e se i Figli della Foresta esistessero ancora e fossero in contatto con alcuni bruti? Forse è tramite i Figli della Foresta che i bruti si sono tenuti informati su ciò che accadeva a Westeros. :lol:
Ammetto che la mia ipotesi è molto debole, ma sempre meglio dell'idea del programma Erasmus! :huh: :D
:lol:
Quindi i Figli delle Foreste, in aspetti magari diversi, sarebbero o sarebbero stati in giro per tutta Westeros.
Gli alberi bianchi si sono visti quasi dappertutto, questo è vero. :lol:
E' solo un'ipotesi, però si può pensare che i Figli della Foresta resistano ancora in qualche bosco di Westeros e le loro varie comunità comunichino in modi che non danno nell'occhio. :lol:
:D
I Figli della Foresta se ben ricordo dovrebbero poter comunicare grazie ai volti da loro scolpiti negli alberi. La conoscenza di ballate di Westeros può essere imputata a SPOILER DAL GRANDE INVERNO 8d49a1932862a4ee1634c8628f555eb3'8d49a1932862a4ee1634c8628f555eb3
Mance Ryder, che prima era un GdN
. Mi pare poi che ci sia stato qualche altro bruto che era riuscito ad arrivare a Grande Inverno fingendosi un arpista, o sbaglio? :lol:
Per spiegare canzoni del genere, non è necessario secondo me arrivare ai Figli.
Di Guardiani della Notte rinnegati, come Mance o i due uomini che assaltano Bran in AGOT, la storia deve essere piena. Secondo me è logico pensare che queste persone, proveninenti da ogni parte del continente, abbiano portato la loro cultura oltre la Barriera, realizzando tra l'altro una sorta di patchwork culturale di indiscutibile fascino.
Secondo me la cosa è spiegabile semplicemente...
Mance Rayder non è un bruto. È un GdN rinnegato che ha sempre avuto il pallino della musica. Non sappiamo da dove venisse prima: magari da Dorne stessa. E se anche fosse originario di Ultimo Focolare, i menestrelli arrivano fin lassù e portano canzoni di tutto il mondo.
Non vedo nessun motivo di pensare che quella canzone sia tipica dei bruti.
In effetti il discorso dei GdN disertori è una risposta molto più convincente e realistica della mia. Più partecipo ai forum della Barriera e più mi rendo conto di aver letto distrattamente certi passi, per questo sto rileggendo il tutto con molta attenzione ai dettagli.
:lol: :lol:
Per spiegare canzoni del genere, non è necessario secondo me arrivare ai Figli.
Di Guardiani della Notte rinnegati, come Mance o i due uomini che assaltano Bran in AGOT, la storia deve essere piena. Secondo me è logico pensare che queste persone, proveninenti da ogni parte del continente, abbiano portato la loro cultura oltre la Barriera, realizzando tra l'altro una sorta di patchwork culturale di indiscutibile fascino.
Concordo, le terre al di la della barriera sono un miscuglio di rinnegati e criminali di tutti i Sette Regni ed è normale che la loro cultura sia mista e strana.
Concordo, le terre al di la della barriera sono un miscuglio di rinnegati e criminali di tutti i Sette Regni ed è normale che la loro cultura sia mista e strana.
E anche io concordo. Con il discorso dei Figli della Foresta mi sono lasciato prendere dai voli di fantasia, quando invece c'era una spiegazione ben più concreta e plausibile. Mea culpa, mea maxima culpa...
:lol: :lol: :D
In effetti è cantata a Nord da Mance, mica da altri bruti... perciò potrebbe anche essere solo un'acquisizione piuttosto "recente" nel patrimonio canzonistico dei bruti...
Comunque, come già detto: i GdN sono il ricettacolo dei peggio criminlai dei sette regni, e il popolo libero è il ricettacolo dei disertori dei GdN... certo avranno anche una loro cultura, ma è indubbiamente stata arricchita da questi nuovi arrivi...
Detto così i bruti sono la schiuma della schiuma del 7 regni :lol:
Quindi hanno messo un protagonista bruto solo per tentare - inutilmente- di darsi un tono!
Mi piace perfino di più l'idea dei figli della foresta... :lol:
Devo fondare un comitato per la rivalutazione della cultura bruta...
in che senso han messo un protagonista bruto?
era un bruto il protagonista di quella ballata? alla Dama non sembrava (ma potrebbe anche essere, si sa di bruti che son riusciti a superare la Barriera... certo, poco probabile un loro arrivo fino a dorne, ma chi dice che il dorniano non fosse ospite con la sua famiglia a grande inverno, in quel omento, per esempio?...)...
a parte questo, anche i bruti hanno una loro culura originaria, ovviamente, ma che ha subito diversi influssi esterni... certo, sarebbe interessante sapere in origine da dove vengono i bruti e quali sono i tratti distinitivi che caratterizzano il loro sapere, usi, costumi, tradizioni, religione...
:lol: manca solo che ci pensi martin e si distragga da ADWD per scrivere un trattato social-antropologico sui bruti!
Trovato... Il tipo che dicevo io era Bael il Bardo :lol: