Dal Televideo RAI:
Con 325 voti a favore, 124 contrari e 150 astenuti, l'Europarlamento ha approvato una risoluzione che "ribadisce l'invito agli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni ai danni di coppie dello stesso sesso".
Il testo condanna inoltre i "commenti discriminatori formulati dai dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali" e istituisce il 17 maggio di ogni anno la "Giornata internazionale contro l'omofobia".
La mozione, presentata da tre eurodeputati del Prc, ha ricevuto critiche in Italia, dove alcuni esponenti politici vi ravvisano un attacco alla Chiesa.
A quanto pare c'è un pò di buon senso anche in Europa...nulla di vincolante, purtroppo, anzi sembra essere più una dichiarazione d'intenti piuttosto generica, ma comunque è sempre meglio di niente.
Voi cosa ne pensate? Avrà una pur minima utilità per contrastare il razzismo che tuttora serpeggia nella nostra società?
Ogni opinione è benvenuta! ^_^
ottima idea,non servirà a nulla però.(^_^ )
secondo me serve a poco...
l'unica cosa utile davvero è il cervello, se c'è non si ha nessun problema,
se manca si, e purtroppo a molta gente manca ^_^ ^_^ ^_^
Nel caso di contrasto tra la legislazione nazionale e quella di Strasburgo cosa succede? ^_^
credo nulla, quello di strasburo credi che sia un "consiglio" anche se è meglio chiedere coferme al lyga...
se non sbaglio è stata fatta ieri una cosa del genere anche per la pena di morte
Nel caso di contrasto tra la legislazione nazionale e quella di Strasburgo cosa succede? ^_^
Dal punto di vista giuridico una norma europea non è di livello superiorie a quella nazionale?
A memoria dai miei appunti di diritto mi pare che dovrebbe prevalere quella europea.
Lady delle Gocciole Extra Dark
We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
Una risoluzione che ribadisce l'invito... è un po' debole, ma suppongo sia meglio di niente.
Se fosse una norma sarebbe come dice Lyanna, cioè del tutto prevalente sulle norme italiane.
E' un invito a proporre leggi, poi chi vuole lo fa... cmq meglio avere una chiara espressione in merito dell'unione europea che niente di tutto.
L'unione europea ha diversi modi di proporre una legge:
- può dare una sorta di consiglio, per cui gli stati entro un certo tempo devono mettersi in riga
- può fare una norma a cui gli stati sono obbligati da subito a mettersi in riga
- c'è una terza opzione molto molto blanda che lascia agli stati la volontà di aderire o no
almeno io la sapevo così. Mi scuso se non ho usato termini precisi, la memoria fa cilecca....
Siccome si parla di invito penso ricada nella terza opzione perciò ogni stato farà quello che gli pare.
L'invito è buono, ma non so quanto serva....
Totalmente a favore alla decisione di Strasburgo. Non sarà fondamentale ma è un importante passo avanti!!
Bye bye ^_^ ^_^
L'unione europea ha diversi modi di proporre una legge:
- può dare una sorta di consiglio, per cui gli stati entro un certo tempo devono mettersi in riga
- può fare una norma a cui gli stati sono obbligati da subito a mettersi in riga
- c'è una terza opzione molto molto blanda che lascia agli stati la volontà di aderire o no
Esatto, nell'ordine da te citato si chiamano Direttiva, Regolamento e Raccomandazione.
Però se ho capito bene si tratta di un atto del Parlamento Europero che in questo caso non è assolutamente vincolante, dato che le tre cose citate sopra le fanno la Commissione ed il Consiglio dei Ministri Europeo.
allora, facciamo un po' di chiarezza... il parlamento europeo in pratica non hap oteri vincolanti. ha solo poteri di proposta alla commissione (che emana direttive regolamenti e raccomandazioni), e la possibilità di emanare risoluzioni o proposte non vincolanti. lasciamo perdere ipoteri di bilancio che non contano qui.
in caso di contrasto tra legislazioni in teoria vince quella europea....se appunto è una normativa che crea un obbligo diretto (regolamento o direttiva dettagliata), oppure un generico dovere di risultato (direttiva tout-court). in qst caso siamo semplicemente davanti ad un invito, per così dire, etico. niente di vincolante, per l'appunto. e credo sia meglio così. l'europa può emanare tutti i regolamenti che vuole, ma non può cambiare il modo di pensare della gente. l'armonizzazione dei diritti europei, a mio avviso, prima che passare per i parlamenti o le commissioni, deve passare per il sentimento comune delle persone, in materie così sensibili come la tutela delle minoranze (siano esse sessuali, o politiche, o religiose, o quel che volete voi). sul punto dell'omofobia credo che ci sia bisogno prima di tutto di un atto di coraggio da parte degli omosessuali e da parte degli eterosessuali. gli uni devono in qualche modo portare pazienza (lo so che la portano da tanto ma precipitare le cose in dibattito come succede in qst periodo non fa che esasperare situaizoni difficili); gli altri devono ammettere davanti a loro stessi che l'omosessualità non è altro che un ulteriore aspetto della nostra società che va regolato, tutelato e compreso. non è innalzando slogan politico-religiosi che si avrà una soluzione, meno che mai in italia. e meno ancora in europa, coacervo poco amalgamato di culture e politiche differenti...
Beh, meglio ke niente.. ;)
Però se ho capito bene si tratta di un atto del Parlamento Europero che in questo caso non è assolutamente vincolante, dato che le tre cose citate sopra le fanno la Commissione ed il Consiglio dei Ministri Europeo.
Adesso che ci penso è vero....il parlamento mi sembra abbia un altro ruolo...
cacchio, ricordarselo.....
Un mese fa aprivo questo topic con una buona notizia. Vediamo cos'è successo nel frattempo.
Il deputato europeo Marco Cappato, esponente dei radicali, è stato arrestato questa mattina a Mosca sulla via Tverskaja, davanti alla sede ufficiale del sindaco della Capitale russa.
"Mi trovo in una cella all'interno di una camionetta della polizia. Siamo qui con alcuni militanti dei diritti civili in Russia". Cosi' Marco Cappato, in diretta ai microfoni di RadioRadicale, collegato con un telefono cellulare.
"Alla fine l'autorizzazione per la manifestazione non era arrivata, ma noi volevamo solo consegnare una lettera al sindaco di Mosca - ha spiegato l'europarlamentare radicale - il cordone della polizia chiudeva i manifestanti senza però proteggerci da alcuni contromanifestanti che gridavano e si lanciavano contro di noi, lanciandoci oggetti e uova".
"Ho personalmente visto anche alcuni di questi ultimi che, prima di lanciare acqua, hanno parlato con i poliziotti che ci avrebbero dovuto difendere. Uno di loro ha cominciato a tirare calci ad Ottavio Marzocchi, ed è allora che ho iniziato a urlare in inglese, chiedendo perchè la polizia non ci difendesse. Tempo cinque secondi e sono stato trascinato via da agenti in tenuta antisommossa".
Poco dopo lo stesso Ottavio Marzocchi, anche lui dirigente del Partito Radicale Nonviolento, funzionario del gruppo Liberale (ALDE) presso il Parlamento Europeo, è stato caricato. "Ora devo chiudere, hanno aperto il furgone," così si è chiuso il collegamento di fortuna in diretta ai microfoni di Radio Radicale.
Politici europei in manette
Anche il deputato verde tedesco Volker Beck è stato arrestato dalla polizia russa insieme ad altri esponenti politici europei ed italiani arrivati a Mosca per il Gay pride. La delegazione di politici europei è stata fermata mentre cercava di consegnare al sindaco di Mosca una petizione in favore delle unioni omosessuali.
Opera di Satana
Nei mesi scorsi il sindaco della capitale aveva definito il Gay pride "opera di Satana". Il suo divieto è condiviso dal patriarca di Mosca Alessio II e dal mondo russo ortodosso, di cui alcuni esponenti hanno inscenato ieri una manifestazione contro il corteo, insieme a militanti di estrema destra.
Fermato a Mosca organizzatore della manifestazione
Fermato oggi a Mosca nella centralissima via Tverskaja l'organizzatore russo del gay pride non autorizzato ed esponente del movimento omosessuale locale, Nikolai Aleksev.
Fermata Vladimir Luxuria
Nuovo fermo anche per la deputata italiana Vladimir Luxuria, mentre usciva dall'hotel per recarsi alla consegna di una lettera al sindaco di Mosca Jury Luzhkov.
I precedenza Luxuria era stata fermata per sei ore, ieri, all'aeroporto moscovita Sheremetevo. "La chiamano tattica della pressione psicologica", ha affermato".
"Speriamo che non mi rompano il naso, me lo sono appena rifatto" ha concluso Luxuria. La deputata era accompagnata da un collega russo della Duma, Aleksej Mitrofanov, a Marco Cappato e agli organizzatori russi del gay pride che già l'anno scorso non ha ricevuto l'ok delle autorità locali e anche quest'anno non ha avuto l'autorizzazione dal sindaco Luzhov.
Ora sono proprio curioso di vedere le reazioni del nostro governo dopo l'accaduto. :stralol:
Comunque fa piuttosto piacere (si fa per dire) sapere che la chiesa cattolica non è l'unica attestata su posizioni omofobe. Come per dire che Bagnasco è in buona compagnia. :stralol:
solo una domanda: se la manifestazione non era autorizzata la polizia ha il diritto di mettere in cella i manifestanti o sbaglio????
non è rpovocatoria, è una semplice domanda. se la risposta è si, oltre a chiedere scusa per i nostri cittadini e chiedere di lasciarceli possiamo fare altro???