... in una triste giornata novembrina il primo tomo del primo volume della quadrilogia, ed.Urania...XKE' TRISTE?!
'Sera Milord...
Beh, "triste" perchè destinata a finire fin troppo in fretta...
Aehm...
Bei tempi: quando ho conosciuto la Ciccina... ops...
Anche se è il "luogo" sbagliato volevo dare il benvenuto ad Aenea...ho sempre sognato di conoscerti, leggendo gli ultimi due libri della quadrilogia di Hyperion
--> baciamano <--
ho incominciato oggi la lettura di hyperion...io ho il primo romanzo diviso in due parti, ma non mi e' ben chiaro quale sia poi l'ordine esatto dei romanzi seguenti: se non ho capito male dopo hyperion c'e' la caduta di hyperion,poi endymion e per ultimo il risveglio di endymion.....o sbaglio?
esattamente quello che tu dici
Non sbagli affatto.L'ordine in cui vanno letti i romanzi è infatti Hyperion,La caduta di Hyperion,Endymion e Il risveglio di Endymion.
Aggiungo che conosco e amo questa tetralogia da anni,fin da quando lessi la vecchia edizione della Mondadori del 1997,che in un solo massiccio volume racchiudeva i primi due episodi della tetralogia. Splendida copertina peraltro,nera e dorata,e sul retro l'inquietante figura di quello che rimane per me la figura simbolo di questo ciclo,lo Shrike.
Che dire poi del ciclo in se stesso?Stupendo è dir poco.Il respiro ampio della trama,che abbraccia riferimenti a opere di ogni genere (I racconti di Canterbury,tanto per dirne una a caso...)e dipinge una galassia della quale si percepisce l'immensità e l'estrema varietà.I personaggi ottimamente caratterizzati e ben approfonditi a livello psicologico (il mio preferito resta sempre il colonello Kassad,ma non si può non apprezzare secondo me il grande Martin Sileno).Il linguaggio,in grado di dipingere tanto concitate scene d'azione quanto d'innalzarsi a livello di pura poesia. Notevole poi il fatto di basare un'intera tetralogia su quello che in definita è un poema di John Keats...del resto Dan Simmons ha fatto una cosa molto simile con la tetralogia di Ilium,segno della sua ottima conoscenza letteraria.
A tutt'oggi,considero quella degli Hyperion Cantos come la migliore saga fantascientifica mai letta,per non parlare del fatto che vi si narra una delle più struggenti storie d'amore mai scritte,secondo me (i romantici ne saranno entusiasti,secondo me).
In definitiva un consiglio...leggetela! :blink:
Io l'ho letta. Preferisco la prima parte alla seconda (che percepisco come Sci fi in senso più tradizionale e meno originale), ma in generale adoro tutta l'opera.
Parlando di fantascienza penso che nella mia personale graduatoria Hyperion venga soltanto dopo La Fondazione di Asimov.
grazie per le risposte!!!....per il momento mi sta piacendo davvero molto.....in effetti e' il mio primo libro di fantascienza (a parte qualcosa della zimmer bradley che pero' nn considererei esattamente fantascienza).......
essendo un profano del genere mi sorgono gia parecchie domande:
attenzione mini-spoiler.........
cos'e' esattamente una nave albero???
cosa si intende per addebito temporale e per crio-fuga???
si puo' trovare da qualche parte su internet qualche mappa dell'universo di hyperion?
Non ho idea di dove tu possa trovare mappe dell'universo, anche perchè cmq si tratta della nostra galassia, quindi le stelle sarebbero rintracciabili in una mappa della nostra galassia. Manca però (almeno credo) un compendio di tutti i mondi, perchè occorrerebbe che Simmons citasse effettivamente tutti i mondi che appartengono alla Federazione dei Mondi, e non mi sembra che sia stato fatto.. ma potrei sbagliare :blink:
Per venire alle tue domande: non vorrei toglierti il gusto di scoprirlo da te, in ogni caso una nave albero è esattamente quello che dice: un immenso frassino di diversi km di lunghezza, propulso da una reazione chimica simbiotica, e dotato di atmosfera autogenerante, essendo un albero e funzuionando a fotosintesi :figo: Facile e geniale!
La criofuga invece non è altro che ciò che in numerosi altri romanzi di SF è qualificato come ibernazione, criostasi etc. Il debito temporale è invece lo scarto tra tempo soggettivo di navigazione e tempo reale trascorso nell'universo circostante, dovuto alla compressione temporale del viaggio a velocità relativistiche. Tu viaggi per 6 mesi di tempp nave, ma nel mondo sono trascorsi 60 anni, per esempio. Numeri sparati del tutto a caso, of course.
thanx......
quello che nn mi e' chiaro sul debito temporale e' questo..io viaggio x 6 mesi ma in realta' sono passati 60 anni..io di quanto invecchio?
Invecchi del tuo tempo soggettivo, quindi mentre i tuoi parenti e amici invecchiano, e il mondo in generale scorre veloce, tu resti alla tua velocità relativa, e trovi situazioni potenzialmente molto cambiate. Di fatto però ciò non accade al livello tecnologico della saga di Hyperion, i debiti temporali sono sempre molto limitati. Diversa era la cosa in passato, come scoprirai in alcuni racconti del primo libro, incentrati proprio sui paradossi dello scorrere del tempo a velocità differenziate. Anzi, scoprirai che la relatività del tempo è essa stessa una delle costanti di fondo del romanzo... ma non ti dico altro :blink:
Relatività di tempo e DI SPAZIO,aggiungerei io...di fatto mi pare che tu abbia azzeccato perfettamente quello che è forse il motivo principale dell'opera Doran :dart: .
Una sola cosa da aggiungere su Hyperion...la Warner ci vuole fare un film.Maggiori info le metterò sulla sezione del cinema.
finito...l'ho praticamente divorato....niente male e poi finisce proprio sul piu' bello costringendoti praticamente a leggere anche il secondo....
quello che non capisco e' perche' sia cosi difficile reperire questi libri.....a parte qualche sito internet sono introvabili.....