
Siamo già al secondo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms dal titolo "Hard Salt Beef".
Episodio scritto da Aziza Barnes e Ira Parker e diretto da Owen Harris.
Buona visione.
ATTENZIONE
Così come avvenuto per le altre serie anche questa sfrutta la regola del già letto e già conosciuto. In termini di trattazione sul forum significa che si può parlare di tutto quello che è successo nei libri già pubblicati senza necessità di utilizzo di tasto spoiler. Chiaramente non verrà punito chi volesse avere questo riguardo ugualmente.
Addio Got

"Lo scempio ha due teste"
Fermo restando che per me il difetto del rilascio settimanale di quella che è una storia che poco si presta , lo guarderei per ore , è uno spaghetti Westeros fatto e finito , ed io adoro il genere , ho sempre avuto una grande simpatia verso questo tipo di storie nella loro semplicità e freschezza .
Ottimo lavoro su costumi e coreagrafie di combattimento , perspnaggi presentati bene e caratterizzati alla grande con pochi dialoghi .
Dunk e Egg sono magnifici .
Se nella prima puntata ero e resto convinto della frecciata a Benioff e Weiss , adesso sono convinto che l'Hbo per contratto imponga certe scene nei prodotti di questa saga , almeno hanno un tempo comico .
Il nudo integrale di Arlan me lo sarei risparmiato, ma a parte quello l'episodio è qualitativamente superiore al primo. Le modifiche rispetto alla novella sono efficaci e c'è un buon equilibrio tra commedia e dramma.
Edit. A proposito della scena della discordia, le interviste di seguito confermano che Ira Parker ha uno strano senso dell'umorismo:
https://ew.com/a-knight-of-the-seven-kingdoms-full-frontal-arlan-pennytree-danny-webb-11888903
"In order to survive to be an Old Man Hedge Knight, you had to be made of solid f---ing iron. Those were tough days for anyone, let alone a fighting warrior who lives under trees in the 14th century. So, you know, he's a small guy and he's slim. I figured he's got something that helps him get through those really intense battles. He's got a certain energy about him, if you will."
https://www.goldderby.com/tv/2026/a-knight-of-the-seven-kingdoms-showrunner-interview-arlan/
"He’s got this strange serenity to him that makes me feel like we haven’t gone too big with the size of his, um, knighthood, [...] The reason Ser Arlan has what he has is because we spend the whole episode taking a sh-t on him,” [...]
The time between the notes relates the colour to scenes,
A constant vogue of triumphs dislocate man, so it seems,
And space between the focus shape ascend knowledge of love
As song and chance develop time lost social temperance rules above
Then according to the man who showed his outstretched arm to space,
He turned around and pointed revealing all the human race,
I shook my head and smiled a whisper knowing all about the place
Jon Anderson & Steve Howe (Close to the Edge)
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
The measure of a life is a measure of love and respect,
So hard to earn, so easily burned
In the fullness of time,
A garden to nurture and protect
It's a measure of a life
The treasure of a life is a measure of love and respect,
The way you live, the gifts that you give
In the fullness of time,
It's the only return that you expect
Neil Peart (The Garden)
Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
Andrew Kevin Walker (Seven)
In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.
George Orwell (Nineteen Eighty-Four)
Dino Sauro ha scritto:
Se nella prima puntata ero e resto convinto della frecciata a Benioff e Weiss ,

Benioff e Weiss, quelli a cui Martin e l'HBO devono tutto
Comunque la puntata è stupenda, in realtà è come la prima con due aggiunte: più Egg (il ragazzino è straordinario) e un primo assaggio di combattimento, che ha stuzzicato decisamente l'appetito.
Peraltro la fotografia nelle scene notturne è straordinaria, dà una bellissima sensazione di campeggio
Benioff e Weiss sono il motivo per cui non abbiamo i libri , Martin è un cretino e ok , ma quelli hanno fatto la fangata , la quinta stagione ha rovinato tutto e poi è stata una discesa nell'abisso .
Benioff e Weiss sono il corrispettivo della Kennedy per Star wars , meno propaganda e più realtà , il franchise è rotto a causa a di Got , adesso vengono rivalutati dopo il disastro di Condall e Sarah Hess e quelle due rincoglionite delle attrici principali di Hotd .
Alcune critiche a mente più fredda:
* La giostra serale inaugurale, per quanto spettacolare, sa di qualcosa inserito solo per rendere più "sostanzioso" l'episodio. Non si capisce, inoltre, perché non siano stati annunciati i gareggianti.
* Il voler mostrare che i nobili sono volgari tanto quanto i popolani, a colpi di sputi, parolacce, richieste sgarbate di andare in bagno, esibizioni alla Ozzy Osbourne, sta assumendo tratti caricaturali. A furia di decostruire il mito del cavalierato si rischia di azzerare il divario di classe fra aristocratici e plebei, cosa illogica. In relazione a ciò, mi pare che ad Ashford ci sia anche troppa vicinanza fisica tra nobili e popolani.
* A corollario di quanto sopra, il leggendario Leo "Longthorn" Tyrell, il capo della regione dove si tiene il torneo, è finora deludente: sembra un lord fra tanti, non spicca come Lyonel Baratheon. Solo le sue acrobazie durante la giostra sono degne di nota.
The time between the notes relates the colour to scenes,
A constant vogue of triumphs dislocate man, so it seems,
And space between the focus shape ascend knowledge of love
As song and chance develop time lost social temperance rules above
Then according to the man who showed his outstretched arm to space,
He turned around and pointed revealing all the human race,
I shook my head and smiled a whisper knowing all about the place
Jon Anderson & Steve Howe (Close to the Edge)
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
The measure of a life is a measure of love and respect,
So hard to earn, so easily burned
In the fullness of time,
A garden to nurture and protect
It's a measure of a life
The treasure of a life is a measure of love and respect,
The way you live, the gifts that you give
In the fullness of time,
It's the only return that you expect
Neil Peart (The Garden)
Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
Andrew Kevin Walker (Seven)
In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.
George Orwell (Nineteen Eighty-Four)
Salve a tutti e ben trovati
Superando la depressione per il vuoto siderale di novità sul fronte che più ci interessa, per il quale ho da tempo perso ogni speranza, ho fatto l'abbonamento a Amazon Prime Video e ho guardato le prime due puntate.
Premetto che non ho mai letto i racconti, anche se conosco la trama e ho seguito quello che nel tempo avete scritto voi. Quindi non sono condizionata dal confronto e ho guardato le prime due puntate a mente, diciamo così, abbastanza sgombra.
Nel complesso non mi sono dispiaciute, anche se onestamente non so se le riguarderei. Trovo molto ben scelti i due protagonisti, aderenti all'idea che me ne ero fatta e entrambi piuttosto bravi. Soprattutto Dunk lo trovo centrato, l'attore è simpatico quanto basta per non rendere stucchevole il personaggio del ragazzone sempliciotto e dal cuore d'oro che interpreta -nel senso che se in corso d'opera diventasse un po' più furbo non ne sarei troppo sorpresa
Un po' più standard il ragazzino, che interpreta il tipico monello sveglio e insolente di tante storie picaresche, ma comunque bravo. Gli altri personaggi per ora mi sembrano piuttosto irrilevanti, o meglio costruiti secondo uno standard che abbiamo già visto e stravisto nel Trono di Spade: il signore benevolo, il principino arrogante, l'attendente viscido, la ragazza del popolo gnocca e dal cuore gentile, eccetera. Scenografie e costumi sono come sempre accurati, anche se l'ambientazione non necessita di chissà quale budget. Musiche decorose: il tema principale è suggestivo e mi piace, le altre si limitano a fare il loro lavoro. Certo Ramin Djavadi manca, ma dato il tono minimale della storia forse sarebbe sprecato.
Quello su cui, fin qui, la serie a mio parere cade è il fatto che anche non conoscendo le novelle si capisce abbastanza bene che il materiale di partenza era parecchio più succinto e che per arrivare alla fine della stagione hanno dovuto dilatare parecchio la trama con riempitivi. Il che purtroppo rallenta un po' troppo il ritmo: a forza di soliloqui, eventi di scarsa rilevanza, intermezzi comici, dopo un po' ho cominciato a chiedermi ok, ma quand'è che succede qualcosa? le puntate durano abbastanza poco, ma quel poco in queste due mi è sembrato "troppo". Mi direte: sono puntate introduttive. Ma questo mondo lo conosciamo già, e i personaggi per ora non hanno chissà quale spessore.
Comunque l'ho guardato con piacere: un ritorno nel buon caro vecchio Westeros, con un tono un po' più leggero di quello plumbeo di House of the Dragon, ci sta. Con la speranza che il ritmo si vivacizzi un po' 
In ritardo ma commento anch'io la puntata n. 2. Puntata introduttiva (come la prima), ma ho apprezzato molto come inizi con ser Arlan e finisca con ser Arlan. In generale apprezzo tantissimo il lavoro che hanno fatto in queste due puntate su ser Arlan: la prima puntata ci mostrava un ser Arlan abbastanza violento (ho adorato i flashback nella prima puntata), mentre questa puntata ci mostra anche le sue qualità (no, non mi riferisco al pene ma alla sua generosità nei confronti del popolano). Insomma il ritratto è chiaro: ser Arlan era bravo a combattere, ma non troppo (come dimostra il racconto di Baelor), era privilegiato rispetto a uno come Dunkan, ma ha vissuto comunque una vita povera, non è stato un padre modello, ma ha comunque salvato un ragazzino dalla strada. E Dunk l'ha idealizzato, ma sotto sotto è consapevole dei suoi limiti. Il discorso finale di Dunk è bellissimo, e acquista un valore maggiore dopo la giostra in cui lo abbiamo visto comprensibilmente spaventato.
Altre scene che ho apprezzato: Dunk che vende la cavalla (
) e il momento in cui si prende cura del cavallo di Aerion.
Invece ho storto il naso quando ho sentito Dunk chiamare Lyonel per nome, un "my lord" sarebbe stato preferibile. In generale capisco quello che dice @Jacaerys Velaryon, sulla commistione tra nobili e poveri: a tirare la fune c'erano nobili, cavalieri erranti e popolani. Ciò nonostante continuo ad apprezzare la caratterizzazione di ser Lyonel: inizia a tirare, lascia tutto per bere, ritorna e molesta Dunk cone se niente fosse. Lyonel bissesuale confirmed: Renly applaude dalla tomba ( o è ser Lyonel che applaudiva dalla tomba durante le scene tra Renly e ser Loras?)
L'incontro con i Targaryen sembra uscito direttamente dalle pagine del libro, con alcune graditissine aggiunte:
I said "fuck", not "fuck him".

"Gli dei esistono" ripetè a se stessa. "E anche i veri cavalieri. Tutto questo non può essere una menzogna".
Comitato Pro Brandon Stark; Comitato S.P.A. Salvate il piccolo Aemon (in difesa del figlio di Mance, del figlio di Gilly e di tutti gli altri bimbi di ASOIAF); Comitato A.T.P.A. (Aemon Targaryen pro-pro-prozio dell'anno); Comitato E.S.S.S. (Eddard Stark Santo Subito); Comitato E.T.S.T. (Eddison Tollett li seppellirà tutti); Comitato M.E.F.H. (Martin esci fuori Howland) gemellato con M.E.F.W. (Martin esci fuori Willas); Comitato T.M.G.M.S. (Theon Mezzo Greyjoy Mezzo Stark); Comitato Y.L.J.E.M. (Ygritte levati, Jon è mio); Comitato Pro Jojen e Meera Reed; Comitato G.M.S.S. (Giù le mani da Sansa Stark); Comitato L'unico Vero Aegon (ovvero l'Egg delle novelle);
Dino Sauro ha scritto:Benioff e Weiss sono il motivo per cui non abbiamo i libri , Martin è un cretino e ok , ma quelli hanno fatto la fangata , la quinta stagione ha rovinato tutto e poi è stata una discesa nell'abisso .
Benioff e Weiss sono il corrispettivo della Kennedy per Star wars , meno propaganda e più realtà , il franchise è rotto a causa a di Got , adesso vengono rivalutati dopo il disastro di Condall e Sarah Hess e quelle due rincoglionite delle attrici principali di Hotd .
Te sei slegato dalla realtà su questo argomento.
"Il franchise è rotto", milioni di bluray venduti dopo. Milioni di spettatori dopo. Due spinoff dopo. Con GoT costantemente in cima alle classifiche delle serie più in voga del momento, quasi 7 anni dopo il finale. Ma sopratutto con GoT che è ormai parte della cultura popolare.
Benioff e Weiss hanno trasformato Martin da autore di libri straordinari, purtroppo fino a quel momento un pochino nell'ombra, ad autore di successo planetario. Hanno preso ASOIAF e l'hanno portato alle masse. Con tutti i pro e i contro del caso ovviamente.
Perché sì, ci sono anche dei contro.