Qualcuno di voi ha letto questa raccolta? Cosa ne pensate?
Io ne sono venuto a conoscenza qualche giorno fa e sono riuscito a recuperarne una copia su eBay visto che è uscito nei lontani anni '70 (Robot numero 34 anno IV gennaio '79). La racconta contiene 9 racconti e tre di questi sono presenti da "noi" ne "Le Torri di Cenere"
Dall'introduzione:
"Di tanto in tanto i critici hanno sostenuto che i miei temi favoriti sono l’amore e la solitudine. Ciò dimostra quanto capiscono i critici. L’amore e la solitudine possono essere tra i miei temi favoriti, ma l’elemento più importante in assoluto è sempre stato l’accanita ricerca e distruzione della fantasia da parte della realtà.”
La giungla aliena… nasconde il segreto dei ragni-sogno, bestie incantatrici ma pericolosissime.
E fa da sfondo all'illusoria storia d'amore di un giovane terrestre in TORRE DI CENERI (This Tower of Ashes), con cui si apre questo numero. Facendo un saito in dietro nel tempo, quando l'umanità muove ancora i suoi primi passi nello spazio, troviamo PATRICK HENRY, JUPITER E LA PICCOLA ASTRONAVE ROSSO MATTONE (Patrick Henry, Jupiter and the Little Red Brick Spaceship), che è quasi un omaggio all'Heinlein de L'uomo che vendette la Luna.
Ne GLI UOMINI DELLA GREYWATER STATION (Men of Greywater Station) siamo di fronte al classico tema dei terrestri assediati da … cosa? Nei CANTI SOLITARI DI LAREN DORR (The Lonely Songs of Laren Dorr) una ragazza fugge inseguita da segugi onnipotenti, e trova un mondo abitato da un uomo immortale.
La NOTTE DEI VAMPIRI (Night of the Vampyres) ci presenta l'ultima novita in fatto di duelli aerei col laser, ed e un'ottima storia di fantapolitica. Ma è L'INSEGUIMENTO (The Runners) il racconto piu'metafisico dell'antologia.
SQUADRA NOTTURNA
Tra gli altri pezzi di questo numero, « … PER UN SOLO IERI» («… for a single yesterday») e il più personale: scoprirete di dove deriva il grande, confessato fascino di George R.R. Martin per i cantautori, la pop music e ie generazioni perdute.
E SETTE VOLTE NON UCCIDERE L'UOMO