Isola Illyon ha pubblicato questa intervista ad Altieri. Spero la troverete interessante
È interessante osservare come sarebbero dovuti passare circa dieci anni, e altri tre interi volumi della saga Ice & Fire, prima che qualcuno notasse e obbiettasse, sia pure a ragion veduta, al corno di unicorno.
Altiè, mi sa che ti sei perso qualche anno di insulti e imprecazioni.
Interessante intervista che spiega almeno in parte quanto sia difficile tradurre libri come quelli di Martin, cosa della quale me ne sto rendendo conto anch'io ora che li leggo in inglese. Non solo la scelta e l'adattamento dei nomi, cose sempre difficilissime (per chi avesse letto Harry Potter, il finale del secondo libro credo abbia fatto mettere le mani nei capelli a diversi traduttori), oltre che mantenere il "tono" del libro, in alcune parti più cupo, in altre ironico ecc...
Riguardo all'unicorno, è un errore ovvero una scelta sbagliata e come tale va presa, ai fini della storia cambia poco o niente, però forse trovare un animale mitologico così all'inizio in effetti crea un po' una visione sbagliata di Westeros e forse deconcentra da quelli che sono i veri temi importanti dei libri (se uno si aspetta di incontrare bestie mitologiche ad ogni pagina poi rimane deluso dagli intrighi a corte).
In ogni caso, overall, la traduzione italiana mi sembra sia di altissima qualità.
Di sicuro un articolo molto interessante. Da notare che Altieri sbaglia l'inglese anche quando non traduce, nonostante abbia vissuto in America e debba saperlo bene: infatti, a inizio articolo, asserisce che il termine kinslayer (scritto pure male, peraltro), significa assassino di consanguinei. Non mi pare che king in inglese voglia dire consanguineo... E poi, ok, unicorno sarà una sola parola su 130.000 e rotte, ma tutte le cavolate assurde che fa sui colori, per esempio? O sul non mantenere le scelte di traduzione? O magari sul tradurre a metà certe profezie, o magari mettere un nome dove non c'era? Queste cose non le considera? E comunque, Padelle Salate è sbagliato, oltre a non avere senso in italiano, visto che in inglese significa salina. Ok, per stasera mi sono sfogata. Sicuramente avrò altro da dire in questi giorni...
Da notare che Altieri sbaglia l'inglese anche quando non traduce, nonostante abbia vissuto in America e debba saperlo bene: infatti, a inizio articolo, asserisce che il termine kinslayer (scritto pure male, peraltro), significa assassino di consanguinei. Non mi pare che king in inglese voglia dire consanguineo...
No, dovrebbe essere giusta la traduzione. Kin vuol dire parenti, consanguinei, quindi "assassino di consanguinei" è corretto.
Confermo, kinslayer è il termine corretto per indicare chi uccide un consanguineo e kinslaying è l'atto. Persino nel Silmarillion ci sono tre kinslayings, tradotti in italiano con "fratricidi".
Su kinslayer/kingslayer è presente anche un errore di traduzione in ASOS: nell'edizione che ho io, quando SPOILER ASOS
Robb sta per decapitare Rickard Karstark, questi grida: "Mai altro uomo sarà più maledetto dello Sterminatore di re", solo che in originale lui malediceva il kinslayer, l'uccisore di parenti, non il kingslayer, sterminatore di re. E lì non c'è spiegazione che tenga, è distrazione del traduttore, che magari ha tradotto con superficialità e ha pensato che Karstark ce l'avesse con Jaime Lannister, invece che con Robb, suo "parente" in quanto i Karstark erano discendenti alla lontana degli Stark.
Oddio, scusate, credevo veramente che si riferisse a Jaime. Per il resto, avrei voglia di scrivere un'altra filippica sugli errori a casaccio di Altieri, ma non mi pare il caso di ripetermi, tanto li conoscete tutti meglio di me!
In ogni caso, overall, la traduzione italiana mi sembra sia di altissima qualità.
Allora i valori dela tua scala sono decisamente bassi....
nonostante abbia vissuto in America e debba saperlo bene
Tutt'altro. Gli Americani parlano un pessimo inglese (la maggior parte di loro, almeno), e te lo dico per esperienza, avendo lavorato quasi nove anni di fila con Americani di tutti gli stati come clienti: dopo aver parlato con loro, discorrere con un britannico vero era un paradiso; quando stampavo i fogli con le istruzioni d'obbligo (lasciare il passaporto alla registrazione, etc.) la titolare mi diceva di semplificarlo perché il mio "proper english" non era comprensibile per loro...!!!!
Se altieri ha imparato l'angloamericano, è facile che faccia errori altrimenti impossibili...
Bè, anche Martin è americano, pessimo inglese l'uno, pessimo inglese l'altro, dovrebbero capirsi bene... Invece Altieri continua a fare errori assurdi, qui c'è qualcosa che non torna...
Isola Illyon ha pubblicato questa intervista ad Altieri. Spero la troverete interessante
Alla fine non è che ha detto troppe cose in più rispetto all'intervista rilasciata a Lord Beric nel 2014: http://www.labarriera.net/forum/index.php?showtopic=13028
Altieri sembra che stia recitando grossomodo lo stesso copione.. La cosa più sgradevole e che a distanza di 15 anni alcuni errori non sono mai stati corretti anche se c'è stata la pronta segnalazione dei lettori. Per un lavoro che non necessita tanto tempo come una traduzione (la correzione credo che si possa fare nell'arco di qualche giorno visto che in molti hanno già segnalato la posizione esatta degli errori) i lettori devono subirsi migliaia di libri con delle sviste vergognose. Da notare anche il fatto che dalla prima pubblicazione sono uscite molte altre edizioni in cui non è stata apportata alcuna modifica anche se chi di dovere era già al corrente dei sbagli commessi... a quanto pare finalmente si sono dati una mossa e alcuni libri in ristampa (a partire dal 2014 credo) non contengono parte degli errori fatti in precedenza (ho scritto parte perché a quanto ne so non tutte le "sviste" sono state corrette).
Certo che affermare che l'errore dell'unicorno è stato notato solo dopo dieci anni dall'uscita di AGOT.. è prendersi in giro da soli. Mia madre è stata dal 2000 al 2012 (quando l'anno corretto) a spammare email alla Mondadori per quello e altri errori di traduzione.