Ho già letto molti di quei racconti anni addietro, ma pochi mi hanno coinvolta. Non ho mai pensato che Martin abbia scritto solo ASOIAF come si deve, quello è il suo capolavoro, gli altri scritti sono buoni, ma non rientrano nei miei gusti purtroppo. Ciò non toglie che è un bravo scrittore o almeno lo è stato. Mi auguro chiuda presto con ASOIAF per dedicarsi a qualcosa di ancora più grande. Per me resta un bravo scrittore per la tv e questo influenza molto il suo modo di scrivere.
Ho finito di leggere il primo racconto "“SOLO I BAMBINI HAN PAURA DEL BUIO” e non ho capito nelle pagine finali
Chi è il secondo "Vendicatore Astrale?"
e nel secondo volume nel racconto "Sotto Assedio" qualcuno di voi ha capito in che senso Sveagobor, a pagina 155, diventerà una specie di Alamo svedese?