
Quinto episodio che segna il giro di boa di questa terza stagione. Dopo aver gettato le basi per gli eventi di Tumbleton, probabilmente adesso l'ambiente si riscalderà. Il titolo Unbowed and Unbent di certo incuriosisce.
Alla regia aria di novità, troviamo Nina Lopez-Corrado, ma anche la scrittura dell'episodio rivela una nuova mano, quella di Philippa Goslett.
Vi lascio ai commenti ricordandovi che comunque anche quest'anno il Forte della Notte non ha limite di spoiler. Vi ricordo solamente che non si possono mettere link e riferimenti a fonti non legali. Qualora voleste parlarne, fatelo privatamente, dove non possiamo intervenire.
E ora via alle Danze.
Buona continuazione.
Addio Got

"Lo scempio ha due teste"
Appena finito di vedere. A caldo dico solo wow, bellissimo episodio e che finale.
...Wild as a winter storm...
"Are we going home? [ ...] I want my horse. And I want applecakes and butter and honey, and Shaggy. Are we going where Shaggydog is?"
"Yes" Bran promised.
"Take me home!" Rickon demanded. "I want to be home!"
Appena finito anche io di vederlo, sono d'accordo con quanto detto sopra. Devo dire gran bel episodio. Nulla a che vedere, per quanto mi riguarda, con lo scorso episodio, che per quanto non fosse certamente brutto, era stato più volte noioso.
Avevo letto qualche commento qui e la sul fatto che anche questo episodio fosse noioso, ma evidentemente alla gente piace solo guerre, sangue e battaglie. Episodio di un'ora che è volato, mi ha trasportato in ogni scena, che finalmente sembrano sempre sensate e con dialoghi di maggior livello (forse questo trio inedito e originale tra fotografia, sceneggiatura e regia ha funzionato e non poco).
Il finale poi di altissima tensione, seppur non mi è ancora chiaro come si possa riuscire a sterminare l'intera guardia cittadina (l'unica cosa che mi viene in mente è che loro, non pagati, si sono fatti corrompere dall'oro Hightower, uccidendo ser Luthor e gli ultimi a lui fedeli). Fosse questa la trovata, avrebbe molto senso, dato che hanno ripetuto a più riprese che l'Altopiano è molto ricco e che la guardia cittadina non viene pagata da tempo.
Harrenhal sempre più curiosa, oscura e funzionale al suo scopo e alla trama di Aemond e Vaghar. Entrambi connessi, ed entrambi scomparsi nel nulla, un po' come nei libri.
Stona forse un po' la critica, ennesima ancora una volta, a Rhaenyra in quanto donna, con l'ennesimo accenno al ruolo delle donne, sottomesse a misoginia degli uomini di potere. Cosa sacrosanta, ma ripetuta sempre in ogni episodio stanca non poco.
In generale però veramente poche critiche a un episodio che dimostra, come fatto già bene da AKOTSK, che se scrivi bene un episodio ed esegui un'ottima regia, non serve mettere battaglie epiche per farlo piacere.