Secondo me semplicemente Martin ha creato personaggi del suo world building basandosi su 2 o 3 personaggi, come ha fatto con i regni di Westeros. Avete citato parallelismi multipli sia con Rhaenyra che con Cole, ma è adattabile un po' a tutti. Viserys ha qualcosa di Robert (l'essere un "usurpatore" se vogliamo, anche se in entrambi i casi legalizzato, essere un pessimo re e sapere di esserlo,...) ed è uno che cerca sempre di non scontentare nessuno, scontentando tutti, un po' come Tytos Lannister, per fare un esempio.
Riguardo alla daga
Se confermassero la storia di Sara Snow come figlia di Jace potrebbero un minimo "giustificare" la porcata di D&D, anche se in modo molto tirato
anche se potrebbe essere anche un modo di dare un senso a Snow, la serie su Jon. Certo, servirebbe Martin in persona per scrivere la storia e giustificare il tutto, ma sarebbe possibile, anche se complicatissimo
7 ore fa, Frank Stark ha scritto:Se confermassero la storia di Sara Snow come figlia di Jace
Non erano
amanti ?
Sì, sempre che siano vere le voci.
@Frank Stark Viserys non è un pessimo re(a differenza di Robert) solo che ha fatto sto casino della successione, non si sarebbe dovuto risposare.
4 ore fa, maquantocimettemartin? ha scritto:@Frank Stark Viserys non è un pessimo re(a differenza di Robert) solo che ha fatto sto casino della successione, non si sarebbe dovuto risposare.
Considerando la medicina del tempo, i precedenti dei tredici figli di Jahenerys e Alysanne molti dei quali morirono in circostanze tragiche prime dei genitori non lasciando prole, Viserys non aveva molta scelta.
Nel mondo di Asoiaf le epidemie si verificano frequentemente vedi la grande epidemia di Primavera del 209-210 dove morirono Re Deron II e i suoi eredi Valarr e Matarys
"Power resides where men believe it resides. No more and no less."
14 ore fa, maquantocimettemartin? ha scritto:Viserys non è un pessimo re(a differenza di Robert) solo che ha fatto sto casino della successione, non si sarebbe dovuto risposare.
Bhe oddio, non lo caratterizzano esattamente come una persona troppo capace... poi che non sia stato peggio dei vari Aenys, Aerys I e II, Baelor, Maegor, Aegon IV è un altro discorso
Episodio che si può considerare finora il più statico. Se quello precedente era povero di eventi per gran parte della sua durata ma dimentava movimentato nel finale, qui si insiste ancora di più sugli aspetti psicologici e sociologici che costituiscono per ora il filo conduttore della storia. La scena di Daemon e Rhaenyra nella casa di piacere è piuttosto trash e ricorda certe cadute di stile di GoT, ma alcuni dettagli sono comunque apprezzabili. Rhaenyra che in incognito insieme a Daemon non vuole tenere conto del fatto che il popolo non vuole una donna al potere, per quanto talentuosa e determinata, ricorda drammaticamente l'atteggiamento di Daenerys sul "rompere la ruota" che condurrà alla distruzione di Approdo del Re. Noto anche che si continua ad insistere sul desiderio di Viserys di tenere unito il regno e la casata del Drago per via della profezia di Aegon il Conquistatore sulla Lunga Notte. Al di là dell'assenza di fonti letterarie a riguardo e del fatto che Martin ne ha parlato solo in un'intervista, trovo un po' malinconico che si crei una minaccia evocativa e lontana nel tempo che verrà (anzi, è stata) sbrogliata malamente in GoT. Ho come l'impressione che Martin e gli showrunner vogliano costruire o almeno abbozzare una sorta di GOT Universe nei limiti delle fonti cartacee (incomplete) finora pubblicate, ma spero che tale operazione rimanga in secondo piano rispetto alle tematiche finora esaminate in HotD.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
6 minuti fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:La scena di Daemon e Rhaenyra nella casa di piacere è piuttosto trash
Interessante, sei la prima persona che leggo avere questa opinione. Ho visto al contrario molti apprezzamenti al modo in cui la regista, Clare Kilner, ha trattato l'erotismo in questa puntata (addirittura c'è chi sostiene che abbia fatto finora un lavoro di regia più elegante di Sapochnik).
Vogliamo una società socialista che corrisponda alle condizioni del nostro paese, che rispetti tutte le libertà sancite dalla Costituzione, che sia fondata su una pluralità di partiti, sul concorso di diverse forze sociali. Una società che rispetti tutte le libertà, meno una: quella di sfruttare il lavoro di altri esseri umani, perché questa libertà tutte le altre distrugge e rende vane.
Enrico Berlinguer
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
The measure of a life is a measure of love and respect,
So hard to earn, so easily burned
In the fullness of time,
A garden to nurture and protect
It's a measure of a life
The treasure of a life is a measure of love and respect,
The way you live, the gifts that you give
In the fullness of time,
It's the only return that you expect
Neil Peart (The Garden)
Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
Andrew Kevin Walker (Seven)
In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.
George Orwell (Nineteen Eighty-Four)
Più che altro l'ho trovata gratuita. C'erano vari modi con cui Daemon avrebbe potuto "sbloccare" la nipote e dare seguito alla sua teoria per cui una volta al potere puoi fare quello che vuoi. La HBO tuttavia sembra essere fissata con questo tipo di scene: chi ha visto Euphoria sa cosa intendo, e alle fine, considerando il risultato complessivo, me le faccio andare bene uguale.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
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Fredegond Shove, The River of Life
Non penso fosse gratuita perché non è altro che una versione edulcorata di ciò che fanno Daemon e Rhaenyra secondo Mushroom. Inoltre il piano iniziale di Daemon era proprio di far trovare Rhaenyra in un contesto compromettente per chiedere la sua mano (poi gli viene lo scrupolo e la lascia sola).
Vogliamo una società socialista che corrisponda alle condizioni del nostro paese, che rispetti tutte le libertà sancite dalla Costituzione, che sia fondata su una pluralità di partiti, sul concorso di diverse forze sociali. Una società che rispetti tutte le libertà, meno una: quella di sfruttare il lavoro di altri esseri umani, perché questa libertà tutte le altre distrugge e rende vane.
Enrico Berlinguer
What is honor compared to a woman's love? What is duty against the feel of a newborn son in your arms… or the memory of a brother's smile? Wind and words. Wind and words. We are only human, and the gods have fashioned us for love. That is our great glory, and our great tragedy.
George R. R. Martin (A Game of Thrones)
The measure of a life is a measure of love and respect,
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Ernest Hemingway once wrote, ‘The world is a fine place, and worth fighting for.’ I agree with the second part.
Andrew Kevin Walker (Seven)
In this game that we’re playing, we can’t win. Some kinds of failure are better than other kinds, that’s all.
George Orwell (Nineteen Eighty-Four)