Salve a tutti, si fa un gran parlare di metaverso che, se non ho capito male, dovrebbe essere una sorta di spazio virtuale (forse collegato alla realtá virtuale?) concepito da Facebook/Meta per il futuro delle interazioni sociali digitali.
Domanda: ma cosa sará esattamente? Come verrá vissuta? É una specie di Second Life? Solo una etichetta senza un vero e proprio progetto dietro? Il nome dato ad un insieme di idee e concetti? Un nuovo social network?
Per ora si parla di una sorta di esperienza virtuale ma è tutto ancora molto nebuloso, e non essendo il mio settore non ho molto approfondito. Condivido comunque un paio di articoli che ne parlano e che possono interessarti.
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
Articoli interessanti. Al momento sembra piú una idea che altro, e neppure originale. La differenza é che ora c'é una grossa societá che la vuole realizzare.
É una prospettiva che mi spaventa: da un certo punto mi sento giá "antico": non uso i social, e alcune moderne espressioni tecnologiche (il fortnite citato nell'articolo, cosí come gli nft) a malapena li capisco. D'altrocanto, se giá oggi guardiamo piú lo schermo del telefono che gli occhi dell'interlocutore, cosa faremo quando potremo stare assieme stando ognuno sul proprio divano?
Peró é una prospettiva che solletica alcune mie corde: ho provato una volta la VR e devo dirlo, é una esperienza straordinariamente affascinante. Facebook possiede Oculus e quel genio di Carmack. Non posso non pensare a come sarebbe la VR abbinata alla grafica quasi fotorealistica dell'Unreal Engine 5. Se producessero "esperienze" in maniera costante, credo che in molti preferirebbero un mondo virtuale a quello reale.