Videogioco uscito più di un anno fa tratto dalla celebre serie tv, credo che meriti di essere discusso.
Trama: il giocatore interpreta un ragazzino appena arrivato in città che sembra avere qualche oscuro segreto. Il ragazzino inizialmente fa conoscenza con Butters che lo introduce al Kastello di Koopa Keep (KKK...) comandato da Cartman che lo coinvolge in un'assurda guerra contro gli Elfi comandati da Kyle. Lo scontro si articola in tre giorni e e tre notti e riserva molte sorprese e stravolgimenti di trama.
In sintesi: videogioco estremamente godibile e divertente se si conosce la serie nei minimi particolari, altrimenti perde gran parte del suo fascino. Sono infatti presenti praticamente tutti i personaggi, oggetti e avvenimenti che rendono famosa South Park. Un elenco non esaustivo:
- Al Gore e l'Uomorsomaiale. Secondo me questo è il riferimento più esilarante in assoluto;
- Chef versione zombie e pedofilo (riferimento alle puntate 1x07 e 10x01);
- Gli alieni e le sonde anali;
- La sindrome di accumulo del signor Mackey;
- Le continue morti di Kenny, cosa che ha un ruolo nello scontro finale;
- Cartman, Kyle, Stan e Kenny sono vestiti come lo sono nelle puntate della Trilogia del Salsicciotto, ispirata a Game of Thrones;
- Il v-chip di Cartman, che può essere usato come potente arma;
- Una comparsata degli uomini - granchio;
- In alcuni edifici si può ascoltare la canzone dei taco cantata da Jennifer Lopez (più o meno);
- I mitici gnomi ruba - mutande;
- Innumerevoli oggetti che si trovano in giro per la città e che sono riferimenti a puntate della serie, troppi perché me li ricordi tutti.
Col proseguire degli scontri il personaggi acquista più esperienza e può sbloccare armi e travestimenti migliori, ma anche i nemici crescono di resistenza. Questo rende il gioco abbastanza equilibrato nella difficoltà. Di fatto però il senso del gioco non è tanto mettere alla prova il giocatore con scontri difficili ma fargli godere l'allucinata e assurda atmosfera di South Park, cosa che riesce meglio se si è visti la serie. In ogni caso, da provare
Quante balle!
David Parenzo, La Zanzara del 19.09.2024
L'egoismo è un diritto, lo vogliamo dire o no? L'egoismo è il motore del mondo. Senza l'egoismo, quello che si manifesta nella cura per la propria famiglia, o dei propri interessi, quello che ogni giorno pratichiamo, non esisterebbero nemmeno sviluppo e progresso. È necessario sempre diffidare dei buoni samaritani, quelli che affermano di agire esclusivamente per il bene comune. Sono spesso degli impostori.
Giuseppe Cruciani, Via Crux
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Giulio Andreotti interpretato da Toni Servillo, Il divo di Paolo Sorrentino
- Lei quindi crede? - le domanda la giornalista.
La moglie del premier scuote il capo. - Spero. È un po' diverso. Non penso sia proprio uguale.
- Non lo so, - fa la Reitner, poi aggiunge tra sé: - Nemmeno io sono una grande esperta.
Niccolò Ammaniti, La vita intima
Far away and far away
Flows the river of pure Day;
Cold and sweet the river runs
Through a thousand, thousand suns.
Fredegond Shove, The River of Life
Grande gioco. Sembra quasi di vivere un episodio della serie.
Da non dimenticare i Christmas Critters nel bosco e il segmento vintage in Canada